Weekend sulle colline del Prosecco
Cison di Valmarino, Valdobbiadene in Veneto. Shutterstock by TMP - An Instant of Time

Weekend sulle colline del Prosecco: itinerario di 2 giorni in autunno

Borghi meravigliosi, paesaggi da cartolina e bollicine: il mio fine settimana tra Conegliano e Valdobbiadene
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
11 Ottobre 2026

Trascorrere un weekend sulle colline del Prosecco in autunno è stata una scelta veramente azzeccata. Questo paesaggio, riconosciuto come patrimonio UNESCO, è davvero unico, soprattutto in autunno quando, dopo la vendemmia, inizia ad assumere tante sfumature di colore. Una distesa di colline ricoperte di vigneti che è diventata una delle zone vinicole più famose del mondo. Oltre al prosecco però c'è molto altro. In questi due giorni ho scoperto dei borghi meravigliosi, dei piccoli gioielli ben conservati che sono i custodi delle tradizioni locali. Il mio weekend sulle colline del Prosecco così è stato un mix di paesaggi, sapori e storia, per un fine settimana di inizio autunno assolutamente piacevole.

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Un weekend sulle colline del Prosecco: l'itinerario

Le colline del Prosecco si visitano comodamente in auto. C'è proprio la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, un percorso di circa 90 chilometri che si snoda all'interno di questa splendida zona del Veneto. Questo è il racconto dell'itinerario del mio weekend sulle colline del Prosecco, due giorni passati tra borghi, vigneti e magnifici colori autunnali.

Conegliano e San Pietro di Feletto

Vigneti sulle colline di Conegliano
Vigneti sulle colline di Conegliano Veneto. Shutterstock by Simone Padovani

La prima tappa del mio weekend sulle colline del Prosecco è stata Conegliano. Sono arrivato sabato mattina e ho iniziato la visita dal centro storico lungo la via porticata che conduce al Duomo. Ho fatto tappa anche alla Scuola Enologica, la prima di enologia fondata in Italia. Poi il pezzo forte della mattinata: sono salito fino al Castello di San Leonardo, godendo di un panorama da cartolina sulla città e sulle prime colline. Un po' come Leopardi con il Colle dell'Infinito, anche per me il naufragar m'è dolce in questo mar. Tornato in città, ho visitato il Veneto Wine Stars, l'evento che in questi giorni anima la città con degustazioni e masterclass dedicate ai vini veneti.

Per pranzare ho preso la Strada del Prosecco in direzione di San Pietro di Feletto. Prima di desinare però ho voluto fare tappa alla Pieve romanica con il suo portale medievale e gli affreschi trecenteschi. Per pranzo ho scelto Ca' del Poggio, un ristorante panoramico proprio su queste colline famoso per la sua terrazza affacciata sui vigneti patrimonio dell'UNESCO. Ho mangiato un risotto di mare buonissimo, cullato dal vino e da un panorama spettacolare.

Nel pomeriggio mi sono spostato a Follina, un borgo raccolto attorno alla sua Abbazia di Santa Maria fondata dai monaci cistercensi nel dodicesimo secolo. Ho passeggiato tra il chiostro e le vie del centro, per poi fermarmi per la notte in un agriturismo tra i vigneti a pochi minuti dal paese.

Valdobbiadene e il Cartizze

Il centro di Valdobbiadene
Il centro di Valdobbiadene. Shutterstock by Claudio Giovanni Colombo

Nel secondo giorno del mio weekend sulle colline del Prosecco sono partito verso Valdobbiadene, cuore della denominazione del Prosecco Superiore. Quello che mi ha sorpreso è stato il trovare un borgo veramente carino, al pari degli altri di questa zona. Ho visitato il centro, dedicando un po' di tempo alla chiesa dedicata a San Gregorio Magno - patrono della città - e poi sono salito verso la zona del Cartizze, la collina più pregiata di tutta la denominazione. Da lassù il panorama sui filari ordinati è impressionante, con i colori dell'autunno che rendevano il paesaggio una sorta di quadro.

Per pranzo mi sono fermato alla Trattoria Dalla Marianna sempre in zona, un posto semplice dove ho assaggiato alcune specialità della cucina tradizionale del territorio. Non potevo esimermi dall'ordinare il coniglio ai sette aromi, uno dei piatti più caratteristici della casa. Nel pomeriggio ho fatto una deviazione verso Susegana per vedere il Castello di San Salvatore, una costruzione che domina la pianura. Mi hanno detto che nelle giornate più limpide la vista da qui arriva fino a Venezia. Ripartendo ho percorso di nuovo la Strada del Prosecco, una sorta di saluto a questa terra di vigneti e borghi. In generale è stato un weekend molto piacevole, molto appagante sia per la vista sia per il palato. Un consiglio: soprattutto in questo periodo prenotate le varie strutture in anticipo.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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