Cosa fare a Genova a maggio 2026, la meta ideale per una vacanza
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Chi cerca un weekend a Genova a ottobre ha davanti cinque fine settimana, e due pesano più degli altri: i Rolli Days, dal 16 al 18 ottobre, e il Festival della Scienza, che apre il 22 e di fine settimana davvero pieno ne contiene uno solo, il 24 e il 25.
La Camera di Commercio di Genova ha annunciato per il 16, 17 e 18 ottobre l'edizione autunnale dei Rolli Days, quella del ventesimo anniversario del riconoscimento UNESCO delle Strade Nuove e del sistema dei Palazzi dei Rolli, con il tema Abitare il cambiamento e visite su prenotazione. Sei giorni dopo tocca al Festival della Scienza, che secondo il Porto Antico di Genova resta aperto dal 22 ottobre al 1° novembre con orario 9-16 nei giorni feriali e 10-19 il sabato e nei festivi.

Il primo fine settimana del mese cade dentro il Salone Nautico Internazionale, che il Comune di Genova colloca dal 1° al 6 ottobre, alla sua sessantaseiesima edizione, fra piazzale John Fitzgerald Kennedy e le aree riqualificate del Waterfront di Levante. Non è un appuntamento che si visita per caso: dura sei giorni e tiene impegnato tutto il fronte mare a levante fino al martedì successivo.
Per chi arriva da fuori senza interesse per la nautica è comunque un'informazione utile, perché è il fine settimana in cui la città lavora a pieno regime su un altro evento. Fra il Salone e i Rolli Days passa poi il weekend del 10 e 11 ottobre, il più scarico dei cinque fra i grandi appuntamenti annunciati per il mese: è la data da scegliere per vedere la città e non un evento.

È l'appuntamento centrale del mese. I Rolli sono i palazzi che fra Cinquecento e Seicento ospitavano gli ospiti di Stato della Repubblica di Genova, concentrati soprattutto fra via Garibaldi e le Strade Nuove, e due volte l'anno aprono le porte al pubblico. L'edizione del 16, 17 e 18 ottobre è quella del ventennale dell'iscrizione nella lista UNESCO, e la Camera di Commercio di Genova ha confermato che fra i palazzi visitabili c'è Palazzo Tobia Pallavicino, sua sede.
Chi costruisce il weekend a Genova a ottobre intorno ai Rolli ha dunque una data precisa da difendere in calendario. Il venerdì fa parte del programma, ma per chi viene da lontano il cuore resta il sabato e la domenica. L'accesso è su prenotazione, e questo è il punto che cambia l'organizzazione del viaggio: non si decide la mattina stessa quale palazzo vedere. Chi mette il treno e l'albergo sulle date del 17 e 18 farebbe bene a prenotare le visite nello stesso momento in cui prenota il resto.
Genova in autunno è una città che funziona a piedi, e i due appuntamenti del mese stanno quasi tutti dentro lo stesso perimetro. Dalla stazione di Principe al Porto Antico si cammina, dal Porto Antico a De Ferrari anche, e i palazzi dei Rolli sono allineati lungo le Strade Nuove, a pochi minuti dal centro. Fra una visita e l'altra ci si infila nei carruggi senza prendere un mezzo.
È la stessa scala che rende comodo restare due giorni invece di uno: con un solo pomeriggio si rinuncia o ai palazzi o al resto. Chi non conosce la città può costruirci intorno un itinerario, come quelli della nostra guida su cosa fare a Genova fuori stagione o negli itinerari di Genova al femminile. È il meccanismo che a giugno porta in città il pubblico di Ulissefest, la festa del viaggio.

La ventiquattresima edizione si intitola Prospettive e, come ha reso noto il Comune di Genova, mette in calendario circa duecentocinquanta eventi costruiti con oltre trecento fra enti di ricerca, università, associazioni, aziende ed editori; nell'edizione precedente le presenze erano state più di duecentomila, venticinquemila delle quali studenti.
Gli undici giorni dal 22 ottobre al 1° novembre contengono due fine settimana, ma uno solo è interamente dentro ottobre: il 24 e il 25. L'altro si spezza, perché il 31 è sabato e il 1° novembre è già novembre. Chi arriva nel fine settimana trova anche due ore in più al giorno, nove invece di sette, perché l'orario del Porto Antico passa da 9-16 nei feriali a 10-19 il sabato e nei festivi; e trova una città meno occupata dalle scolaresche, che prenotano nei giorni di scuola.
Sul programma il Comune di Genova ha annunciato cinque mostre interattive che tengono bene con bambini e ragazzi: Antartide, il continente bianco del Consiglio nazionale delle ricerche, Ascoltare l'invisibile dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, Oltre ciò che vediamo dell'Istituto italiano di tecnologia, Galaxy Lab dell'Istituto nazionale di astrofisica e la Earthquake Escape Room dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. A Palazzo Tursi va in scena La città in prospettiva, sei incontri sulla trasformazione urbana, mentre la Game Night sul gioco da tavolo scientifico si tiene al Genova Blue District. Fra gli ospiti il Festival ha annunciato Barbara Mazzolai, Fabiola Gianotti, il Nobel Arthur McDonald, Telmo Pievani ed Emilio Cozzi.
Il Festival della Scienza ha comunicato il 3 settembre i prezzi della biglietteria: l'abbonamento costa ventuno euro a prezzo pieno e vale per tutti gli undici giorni, dopo che la promozione Early Bird a quindici euro si è chiusa il 13 settembre. Le scuole hanno un titolo a parte, nove euro per evento ma valido per l'intera durata, con prenotazione obbligatoria.
Per un weekend a Genova a ottobre il conto è semplice: due giornate da nove ore ciascuna rendono l'abbonamento la soluzione più comoda. Il programma completo è pubblicato dal 14 settembre, quindi i posti per laboratori e incontri si prenotano già adesso online; dal 12 ottobre, sempre secondo l'annuncio del Festival, si aggiunge il centro prenotazioni telefonico.
Il 1° novembre 2026 è una domenica, e questo chiude la questione: Ognissanti non aggiunge né un giorno né un'ora, perché l'orario lungo del Porto Antico, dalle 10 alle 19, vale per ogni sabato e per ogni festivo. Nemmeno il ponte esiste, dato che venerdì 30 ottobre e lunedì 2 novembre sono giorni lavorativi.
Quel fine settimana ha un altro argomento a suo favore, ed è l'ultimo giro: chiude il Festival, con il programma al completo e la città nel punto più pieno delle due settimane. Chi preferisce il contrario sceglie il 24 e il 25, quando le mostre sono appena aperte e le prenotazioni dei laboratori più richiesti non sono ancora esaurite.

Dipende da cosa si vuole vedere. Il 17 e 18 ottobre ci sono i Rolli Days del ventennale UNESCO, con i palazzi di via Garibaldi aperti su prenotazione. Il 24 e 25 ottobre è l'unico fine settimana interamente dentro il Festival della Scienza. Il 10 e l'11 restano i più tranquilli.
Sì. La Camera di Commercio di Genova indica l'accesso su prenotazione per l'edizione del 16, 17 e 18 ottobre, e il consiglio pratico è muoversi insieme alla prenotazione del viaggio. Il tema di quest'anno è Abitare il cambiamento e l'edizione celebra il ventennale del riconoscimento UNESCO dei Palazzi dei Rolli.
Ventuno euro a prezzo pieno, validi per tutti gli undici giorni dal 22 ottobre al 1° novembre, secondo l'annuncio diffuso dal Festival il 3 settembre. La promozione Early Bird a quindici euro si è chiusa il 13 settembre. Per le scuole il titolo costa nove euro per evento, con prenotazione obbligatoria.
Sì. Il Comune di Genova segnala cinque mostre interattive che si visitano senza conoscenze preliminari, dall'Antartide del Cnr alla Earthquake Escape Room dell'Ingv, e una programmazione pensata per la fascia fra i sei e i dieci anni alla Biblioteca De Amicis e a Palazzo Ducale.
Un weekend a Genova a ottobre, alla fine, si costruisce al contrario: prima si fissa la data guardando il calendario degli eventi, poi si decide cosa vedere. Chi fa il percorso inverso scopre spesso che la cosa che lo interessava davvero capitava di mercoledì mattina, o era su prenotazione esaurita.
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