Simon Yates, il vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, lascia il ciclismo
La scelta del campione britannico:"Ora sembra il momento giusto di lasciare questo sport"

Era nell'aria da settimane, ma ora c'è la conferma ufficiale: il ciclista danese Jonas Vingegaard parteciperà al Giro d'Italia 2026. È una notizia attesa e importante per tutti gli appassionati di ciclismo, ma anche per l'organizzazione della corsa stessa, che con un campione come lui in griglia, avrà maggiore visibilità a livello mondiale. In attesa del via del prossimo 8 maggio, ecco il commento di Vingegaard e i suoi principali sfidanti con cui si dovrà misurare per provare a indossare e portare fino al traguardo di Roma la maglia rosa.

"È da un po’ che penso di correre il Giro. È una delle corse più importanti in calendario, ed è una di quelle che non ho mai corso. Ho davvero voglia di provarla e ora sembra il momento perfetto per farlo. Vincere la Vuelta lo scorso autunno mi ha dato ancora più fame e motivazioni per vincere anche in Italia. Voglio aggiungere la maglia rosa alla mia collezione".
Dopo il ciclista sloveno Tadej Pogačar, Vingegaard è a oggi il ciclista più forte del mondo nei Grandi Giri, ovvero il Giro d'Italia, la Vuelta a España e il Tour de France, l'appuntamento più importante dell'anno nel ciclismo su strada professionistico. Una corsa che, negli ultimi cinque anni, ha vinto per due volte (nel 2022 e nel 2023) arrivando secondo dietro Pogačar nelle altre tre edizioni.
Oltre alla Vuelta dello scorso anno, Vingegaard ha vinto in Italia anche la Tirreno Adriatico nel 2024, una corsa a tappe importante ma di livello inferiore rispetto ai tre Grandi Giri. È a oggi l'unico corridore a impensierire Pogačar nelle corse di questo tipo, sloveno che già nel 2024 provò a correre Giro e Tour nella stessa stagione, vincendole entrambe.
Ci proverà anche Vingegaard quest'anno, che finora ha sempre cerchiato in rosso solo e soltanto il Tour de France come obiettivo principale della stagione, obiettivo che rimane comunque tale anche per il 2026, come confermato dalla sua squadra Team Visma - Lease a Bike in occasione dell'annuncio della sua partecipazione al Giro. Seppur con la consapevolezza delle ultime due (nette) sconfitte da Pogačar, da cui evidentemente deriva anche la volontà di provare con il Giro piuttosto che puntare tutto su un Tour in cui non partirà di certo da favorito.
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Jonas Vingegaard sarà il principale favorito per la vittoria della classifica generale del Giro d'Italia 2026, maglia rosa che non si contenderà con Tadej Pogačar, il quale ha già annunciato di avere altri obiettivi per la nuova stagione imminente: oltre al Tour, le corse che non ha ancora vinto come la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix.
Non parteciperà nemmeno il ciclista belga Remco Evenepoel, uno dei più forti nelle corse a tappe, e soprattutto nelle prove contro il tempo. Una scelta, soprattutto per il belga, motivata dalla volontà di puntare il Tour de France con una preparazione adeguata, senza gli sforzi del Giro che lo precede di poche settimane.
E non parteciperanno neppure Isaac del Toro, secondo all'edizione 2025 del Giro d'Italia e spalla di Pogačar per il Tour 2026, e Simon Yates, ritiratosi dal ciclismo negli scorsi giorni da maglia rosa in carica.
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Quindi chi sarà l'avversario principale di Vingegaard al Giro d'Italia 2026? Non abbiamo ancora una startlist da consultare, ma sappiamo che vorrà provarci João Almeida, ciclista portoghese forte sia in salita sia a cronometro, che alla Vuelta dello scorso anno ha dato del filo da torcere al danese, arrivando secondo ad appena un minuto e 16 secondi di distacco.
Tra gli altri sfidanti del danese per la rosa, salvo cambiamenti, vale la pena ricordare Richard Carapaz, Giulio Pellizzari e Adam Yates, oltre alla coppia della squadra Ineos Grenadiers Egan Bernal e Thymen Arensman.
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