Ora lo SPID di Poste Italiane è a pagamento: prezzo e alternative gratuite
Dopo Aruba e InfoCert, arriva il canone annuale anche per il servizio PosteID

Molto presto, per accedere al registro elettronico scolastico servirà lo SPID o la CIE. Al momento non è noto quando diventerà obbligatoria questa nuova modalità di accesso, ma sembra che ci vorrà al massimo qualche settimana. Si tratta di un cambiamento che fa parte del disegno di legge "Semplificazioni", il quale mira a uniformare e a rendere più sicuro l'accesso alla piattaforma usata nelle scuole per gestire alcuni aspetti dell'attività didattica e le comunicazioni con studenti e famiglie. In attesa dell'entrata in vigore di queste limitazioni all'accesso, vediamo intanto cosa è importante sapere.

Finora ogni scuola, a seconda del proprio fornitore di registro elettronico, aveva (e ha ancora) il suo sistema di accesso basato su nome utente e password. Ma, per aumentare il livello di sicurezza informatica e per allinearlo agli standard già in vigore negli altri servizi della pubblica amministrazione italiana, il governo ha previsto di introdurre una novità andando, di fatto, a introdurre un sistema di accesso unico.
Un sistema di accesso al registro elettronico che prevede l'utilizzo dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o della CIE (Carta di Identità Elettronica), unici strumenti validi stabiliti con l'approvazione del DDL Semplificazioni, votato dalla Camera lo scorso 26 novembre. Non è tuttavia al momento noto quando questa nuova modalità di accesso diventerà obbligatoria, benché dovrebbe essere questione di giorni o al massimo di settimane.
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La nuova normativa impone inoltre che l'accesso al registro elettronico sia riservato esclusivamente ai genitori o ai chi esercita la responsabilità genitoriale degli alunni e delle alunne della scuola primaria (elementari) e della secondaria di primo grado (medie). In pratica, gli studenti fino alla terza media (compresa) non potranno più consultare in modo autonomo i compiti caricati nel registro, i voti o le note disciplinari.
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Nonostante la Carta d'Identità Elettronica sia gratuita, ma non ancora abbastanza diffusa, anche per via della gratuità ormai limitata dello SPID, alcuni dirigenti scolastici aderenti all'ANP (Associazione Nazionale Presidi ) hanno proposto di introdurre uno SPID specifico per la scuola. Un'idea nata per semplificare l'accesso ai servizi scolastici che mira anche a evitare di trasformare un servizio finora gratuito in una spesa extra a causa dei canoni mensili applicati da molti fornitori di SPID.
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