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Dal 27 marzo 2026, Palazzo Bonaparte a Roma ospita per la prima volta in Italia una grande mostra dedicata a Katsushika Hokusai (1760-1849), il più celebre artista giapponese di tutti i tempi. Con oltre 200 opere in esposizione, l’evento ripercorre l’intero arco creativo di Hokusai, dai capolavori tradizionali alle opere più innovative, tra cui le iconiche Trentasei Vedute del Monte Fuji, la celebre Grande Onda presso Kanagawa e i rivoluzionari Manga.
Presso la Sala del Refettorio | Biblioteca della Camera “Nilde Iotti” della Camera dei Deputati, è stata presentata in anteprima la grande mostra Hokusai – Il grande maestro dell’arte giapponese. All’evento hanno preso parte alcune delle personalità più rilevanti nel mondo della cultura e delle istituzioni: tra loro Beata Romanowicz, curatrice della mostra, Alessandra Taccone, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, e Allegra Getzel, responsabile delle produzioni e dei progetti internazionali di Arthemisia.
Presenti anche Andrzej Szczerski, Direttore del Museo Nazionale di Cracovia, Federico Mollicone, Presidente della 7ª Commissione Cultura della Camera dei Deputati, oltre a rappresentanti diplomatici come Ryszard Schnepf, Ambasciatore della Repubblica di Polonia in Italia, e Min. Hayashi Yujiro, Vice Capo Missione dell’Ambasciata del Giappone.

Considerato il protagonista indiscusso della produzione artistica del periodo Edo, Hokusai ha trasformato l’arte giapponese con le sue stampe Ukiyo-e, un tipo di stampa artistica giapponese su carta, prodotto tramite xilografia, dove paesaggi, figure femminili, scene quotidiane e il movimento dell’acqua diventano poesia visiva. La sua opera ha profondamente influenzato l’arte occidentale, ispirando pittori come Monet, Van Gogh e gli Impressionisti, e perfino compositori come Claude Debussy, diventando un ponte culturale tra Oriente e Occidente.
La mostra, curata da Beata Romanowicz e realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia, presenta opere mai esposte prima in Italia, accompagnate da libri rari, oggetti giapponesi, armature, strumenti musicali e costumi tradizionali. I visitatori possono così immergersi in un dialogo continuo tra arte, vita quotidiana e spiritualità, riscoprendo la forza innovativa di Hokusai in un contesto unico come quello di Palazzo Bonaparte.
L’esposizione celebra anche il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata del Giappone in Italia, dell’Ambasciata della Polonia in Roma, della Regione Lazio e del Comune di Roma. L’organizzazione è affidata a Arthemisia, con main partner Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, sponsor Generali Valore Cultura e catalogo edito da Moebius.

Date: dal 27 marzo 2026 al 29 giugno 2026
Luogo: Palazzo Bonaparte, Roma
Opere esposte: oltre 200 stampe, libri rari, oggetti, strumenti musicali e costumi tradizionali
Curatore: Beata RomanowiczPartner e sponsor: Museo Nazionale di Cracovia, Arthemisia, Fondazione Terzo Pilastro, Generali Valore Cultura, Atac, Frecciarossa
Un’occasione unica per ammirare da vicino Hokusai, il maestro che ha trasformato l’arte giapponese e continua a influenzare artisti e spettatori di tutto il mondo.
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