App Amazon, Shein e Temu
App Amazon, Shein e Temu - foto di Koshiro K su Shutterstock

Via libera alla tassa sui "piccoli pacchi" di Shein, Temu e simili

Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore i dazi sui colli provenienti dai Paesi extraeuropei. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
14 Febbraio 2026

Il Consiglio dell'Unione Europea ha infine approvato le nuove norme sui dazi doganali per i "piccoli pacchi", una tassa di tre euro che entrerà in vigore dal 1° luglio 2026. Si tratta di una misura che punta a eliminare l'esenzione attuale sulle spedizioni di valore inferiore a 150 euro e a compensare la "concorrenza sleale" degli e-commerce, compresi i colossi del commercio, cinesi ed extraeuropei, come Shein, Temu o Alibaba. Ecco cosa sapere.

Quando viene applicata la tassa di tre euro e perché

ritiro pacco
Una persona ritira un pacco - foto di Shutterstock by Tero Vesalainen

Con il via libera del Consiglio dell'Unione Europea alle nuove regole doganali, per gli articoli contenuti in pacchi del valore inferiore a 150 euro verrà applicata una tassa di tre euro dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028.

Si tratta di una misura ponte che anticipa le nuove regole doganali che entreranno in vigore nel 2028, quando andrà a regime il nuovo data hub doganale europeo che riguarderà tutte le merci in ingresso nell'Unione Europea, momento in cui la tassa di tre euro verrà sostituita dalle tariffe doganali ordinarie.

L'obiettivo è tutelare i produttori e i venditori europei dall'incidenza sul mercato dei prodotti a basso costo provenienti dall'oriente, principalmente dalle grandi piattaforme di e-commerce come Shein, Temu, Alibaba e simili. "Dato il crescente successo dell'e-commerce a livello mondiale, è essenziale che l'UE tenga il passo in materia di norme doganali. L'abolizione dell'esenzione ormai obsoleta per i piccoli pacchi contribuirà a sostenere le imprese dell'UE e a ostacolare l'attività dei venditori privi di scrupoli.” ha affermato il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos, a nome della presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea.

Leggi anche: Tassa soggiorno Milano, quanto si paga nel 2026 con gli aumenti

Quanto costa davvero a chi compra

La piattaforma Temu è popolare anche in Italia, e presto potrebbe colpito dalla tassa di tre euro sui piccoli pacchi
L'app Temu su smartphone - foto di Shutterstock by T. Schneider

La tassa di tre euro in questione riguarda solo i pacchi in ingresso provenienti dai Paesi extraeuropei, e andrà pagata per ogni articolo spedito, ovvero sarà moltiplicata in base al numero di articoli contenuti in un singolo pacco. Quindi i tre euro sono per articolo, non per pacco, tassa che dovranno pagare i venditori dei Paesi extraeuropei.

Leggi anche: Pensioni all’estero per italiani: come funzionano e aspetti fiscali

Questo sulla carta, ma ciò non toglie che i dazi potrebbero ricadere sui clienti stessi, che non escludiamo finiscano per ritrovarsi sul prezzo dei prodotti lo stesso sovrapprezzo o un importo simile. Difficile al momento fare previsioni, ma potremmo scoprirlo già fra meno di cinque mesi.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross