Dieta della longevità di Garattini: come mangiare meglio e vivere più a lungo
Il professore svela i tre pilastri su cui si basa il segreto di una vita lunga e sana

Quali sono le abitudini mattutine che migliorano la vita? La mattina - o meglio il risveglio - non è solo il primo momento della giornata, ma una sorta di indicatore che può condizionare - nel bene o nel male - tutte le fasi successive. Non è un caso che atleti, imprenditori, scrittori e influencer vari descrivano le loro routine mattutine come fondamentali per il loro "successo". Non è infatti un esercizio di pura vanità personale, ma una sorta di dato di fatto supportato anche dalla scienza. Le prime ore dopo il risveglio infatti sono quelle in cui i livelli di cortisolo - il cosiddetto "ormone dello stress", ma anche quello che regola l'energia e la vigilanza - raggiungono l'apice.
Questo significa che la mattina il corpo è biologicamente predisposto ad affrontare sfide, prendere decisioni e assorbire nuove informazioni. Sprecare questa finestra in modo tra notifiche, social media, cattive abitudini e pensieri ansiosi è un'occasione persa ogni singolo giorno. Ecco allora abitudini mattutine che migliorano la vita, con uno sguardo poi anche a cosa - al contrario - non andrebbe fatto la mattina.
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La coerenza degli orari di sonno è uno dei pilastri della salute circadiana. Alzarsi ogni mattina alla stessa ora - anche nel weekend, quando possibile - stabilizza il ritmo biologico del corpo, migliora la qualità del sonno notturno e riduce quella sensazione di stanchezza cronica che molti attribuiscono erroneamente al "non dormire abbastanza".
È forse la regola più difficile da rispettare viste le nuove abitudini che abbiamo. Controllare il telefono appena svegli - notifiche, messaggi, notizie, social e posta elettronica - attiva immediatamente la modalità reattiva del cervello, quella in cui si risponde agli stimoli esterni invece di agire in modo intenzionale. Proteggere i primi trenta minuti dal telefono è uno dei gesti più potenti - ma anche complicati - che si possano fare per sé stessi ogni giorno.
Questa "regola" è un toccasana per la nostra salute. Durante il sonno infatti il corpo va incontro a una leggera disidratazione: reidratarsi immediatamente al risveglio e prima ancora del caffè, così risveglia il metabolismo, favorisce l'eliminazione delle tossine accumulate durante la notte e migliora la lucidità mentale già nei primi minuti della giornata.
Anche in questo caso si tratta di una buona abitudine mattutina non sempre possibile. Attenzione però, non serve una sessione di allenamento da un'ora visto che anche dieci minuti di stretching, yoga, camminata o qualche esercizio a corpo libero, sono sufficienti ad attivare la circolazione, liberare endorfine e preparare il corpo - e la mente - ad affrontare la giornata. Non a caso chi si allena al mattino riferisce livelli di energia più costanti durante il giorno e un umore mediamente migliore.
Non si tratta di una cosa da frikkettoni, visto che anche cinque minuti di silenzio consapevole fanno la differenza. La meditazione mattutina riduce i livelli di cortisolo, migliora la concentrazione e aiuta a entrare nella giornata con una prospettiva più equilibrata. Volendo si può provare anche con esercizi di respirazione semplici come il metodo 4-7-8 (inspira per 4 secondi, trattieni per 7, espira per 8) che ha effetti altrettanto benefici sul sistema nervoso.
Saltare la colazione o mangiarla in piedi mentre si controlla il telefono non va bene. Una colazione vera - seduti - con alimenti che forniscano proteine, grassi buoni e carboidrati complessi, stabilizza la glicemia e garantisce carburante mentale e fisico per le ore successive. Non si tratta di seguire diete rigide, ma di sedersi e mangiare con attenzione e senza dispositivi.
La pratica della gratitudine - supportata da numerosi studi in psicologia positiva - ha effetti reali sul benessere soggettivo. Scrivere ogni mattina tre cose - anche piccole o banali - per cui si è grati allena il cervello a cercare il positivo nell'ambiente circostante. Nel tempo, questa abitudine può cambiare letteralmente la prospettiva con cui si guarda alla propria vita.
Prima di aprire email, messaggi o agenda condivisa, prenditi cinque minuti per scrivere le tre cose più importanti che vuoi portare a termine nella giornata. Non dieci o venti: tre. Questo esercizio semplice aiuta a distinguere ciò che è urgente e a iniziare la giornata con buone intenzioni.
La luce del sole al mattino è il segnale più potente che esista per regolare il ritmo circadiano, specie ora che siamo entrati nella bella stagione. Anche soli dieci minuti all'aperto o vicino a una finestra subito dopo il risveglio migliorano il tono dell'umore, aumentano la vigilanza e favoriscono un sonno più profondo la notte successiva. In inverno o nelle giornate nuvolose si può compensare con una lampada a luce bianca ad alta intensità.
Lettura, musica, un podcast che ti piace, disegno, giardinaggio o qualsiasi altro hobby: dedicare anche solo quindici minuti della mattina a qualcosa che si ama per puro piacere carica le batterie emotive in modo profondo.

Dopo aver visto quali sono le abitudini mattutine che migliorano la vita, diamo uno sguardo ora a cosa invece si dovrebbe evitare di fare la mattina. In teoria si potrebbe tagliare corto dicendo di non fare il contrario rispetto al decalogo sopra snocciolato. Controllare i social media o le notizie, saltare l'idratazione, restare al buio o fare una colazione di fretta, sono tutte pessime abitudini che di certo non aiutano a iniziare al meglio la giornata.
Ci sono però anche altri consigli su cosa non fare la mattina. Per prima cosa evitare di fare snooze più volte: ogni volta che si rimanda la sveglia di cinque o dieci minuti, il cervello ricomincia un nuovo ciclo di sonno che viene interrotto quasi subito. Il risultato così è un generale senso di stanchezza. Come abbiamo visto in precedenza, anche iniziare la giornata senza un piano può essere controproducente, visto che ci può indurre a non lavorare su ciò che conta davvero.
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