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Rocca Imperiale in un lembo di territorio riesce a racchiudere tutte le peculiarità della Calabria, ma non ci sbilanciamo troppo se allarghiamo il discorso anche all'Italia intera. Eccezion fatta per la montagna - anche se ci troviamo a oltre 200 metri di altitudine - qui c'è tutto: una storia secolare, bellezze architettoniche, un mare più volte premiato con l'ambita Bandiera Blu e diverse eccellenze enogastronomiche. Se poi ci aggiungiamo anche il folklore locale e leggende che da tempo aleggiano sul borgo, ecco che gli ingredienti ci sono tutti. Per prima cosa però occorre chiarire una cosa: dove si trova Rocca Imperiale?
Come detto in precedenza, siamo in Calabria e precisamente nella parte più nord-orientale della provincia di Cosenza e della Regione, in pratica al confine con la Basilicata affacciando sul Mar Ionio. Veniamo adesso al suo prodotto più celebre: i limoni. Si tratta di una varietà unica - meno acida e più aromatica rispetto alle altre - che è coltivata sulle terrazze che scendono verso il mare, potendo vantarsi anche del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). Oltre ai limoni, Rocca Imperiale è capace di offrire molto di più ai visitatori, specie durante la bella stagione.
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La storia di Rocca Imperiale è legata a doppio filo a quella di Federico II di Svevia. L'imperatore infatti amava particolarmente questa zona, soprattutto per l'alto valore difensivo: per questo motivo fece costruire in Calabria diversi castelli tra cui anche il Castello Svevo di Rocca Imperiale, strategico per difendere il Golfo di Taranto. Il borgo così si è sviluppato attorno al castello, con anche il nome che è un omaggio a Federico II. La struttura è imponente e domina l'intero paesaggio e, al giorno d'oggi, è comunque ben conservata nonostante i quasi mille anni sul groppone, ospitando spesso anche eventi e mostre.
In paese la scena poi è tutta per la Chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie, anch'essa del '200 come il castello. Si tratta di un luogo assai caro agli abitanti del luogo e inevitabile meta per i turisti. Intorno al borgo poi la vista si perde sulle terrazze dei limoneti, con alcuni produttori che consentono anche delle visite alle loro coltivazioni. Poi c'è la frazione Marina di Rocca Imperiale che offre spiagge paradosiache con acque cristalline, perfette per chi vuole abbinare cultura, gioie della tavola e relax balneare.
Vista la presenza di spiagge così belle, Rocca Imperiale in estate è una rinomata meta turistica. Il nostro consiglio però è di visitare questo borgo calabrese anche in primavera, quando i limoneti sono in fiore e ancora il caldo non è eccessivo, un clima ideale per passeggiare tra i vicoli del paese inebriati dall'odore dei limoni, il tutto senza la calca della folla estiva.

Per ultimo vediamo allora come arrivare a Rocca Imperiale. Per chi arriva in auto occorre prendere l'A2 e uscire a Trebisacce o a Roseto Capo Spulico, seguendo poi le indicazioni per il borgo. Da Cosenza il tragitto dura circa un'ora e mezza, mentre da Napoli ci si impiega circa tre ore. A Rocca Imperiale però c'è anche una stazione ferroviaria posta lungo la linea Jonica che collega Taranto a Reggio Calabria. Una volta scesi però il consiglio è quello di prendere un taxi visto che la salita verso il paese è abbastanza ripida.
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