Costa Rei e Calasetta: le spiagge meno note della Sardegna sono le mete più cercate dell'estate 2026
Lontane dalla folla della Costa Smeralda, scopri perché sono queste le due spiagge più cool dell'isola

Vacanze in Basilicata estate 2026, l'idea è quella giusta. Se cercate per quest'estate una meta autentica e poco affollata, ma con molto da offrire, allora la Basilicata può fare al caso vostro. Se poi ci aggiungiamo che - mediamente - qui si risparmia anche qualcosa, allora ecco che il mix è perfetto. L'Italia è un paese turistico per sua vocazione. Spiagge, montagne, parchi, campagne e luoghi d'arte, lo Stivale è una sorta di museo diffuso a cielo aperto. La Basilicata però a lungo non è stata percepita come un luogo turistico.
Errore, perché questa terra ha tutto quello che un visitatore può chiedere. Mare cristallino e spiagge paradisiache, borghi incantevoli, parchi nazionali, montagne da scoprire e un patrimonio storico, culturale ed enogastronomico inestimabile.Non a caso dal punto di vista turistico la Regione sta crescendo di anno in anno. Nel 2025 ha registrato oltre 1,35 milioni di arrivi, per una crescita del 12,4% rispetto al 2024. Ma allora dove andare in vacanza in Basilicata nell'estate 2026? Mare, montagna e borghi, abbiamo scelto per voi tre itinerari ideali per le vacanze in Basilicata estate 2026. Allora forza che si parte!
Leggi anche: Come viaggiare nel 2026 risparmiando: trucchi, periodi ed errori da evitare

Il primo itinerario da poter fare quest'estate in Basilicata è dedicato agli amanti della montagna e della natura. Il Parco Nazionale del Pollino è il parco naturale più grande d'Italia, coprendo oltre 192.000 ettari tra Basilicata e Calabria. È il posto giusto per chi vuole camminare, respirare aria pulita e stare lontano dal rumore.
Partiamo da Terranova di Pollino, uno dei borghi più belli del parco. Da a piedi si raggiunge la Serra delle Croci, con vista sul massiccio del Pollino. Il sentiero è ben segnalato e adatto anche a camminatori non esperti. Poi saliamo verso Serra Dolcedorme, la cima più alta del Pollino (2267 metri). L'escursione è impegnativa, ma il panorama straordinario ripaga di ogni sforzo.
In un'altra giornata è imperdibile una visita alle Gole del Raganello, uno dei canyon più spettacolari del Sud Italia. Qui ci sono itinerari e percorsi per tutti i livelli, volendo anche accompagnati da una guida. Nel Pollino lucano infine ci sono tante eccellenze enogastronomiche. Qui trovi la soppressata di Cancellara, i fagioli di Sarconi IGP, i peperoni cruschi - tipici lucani, essiccati e fritti - e i formaggi di capra e pecora prodotti in quota..

Le vacanze in Basilicata estate 2026 non possono prescindere dal mare. La costa jonica è corta, ma bellissima. Le spiagge sono ampie, sabbiose, con acqua pulita e fondale basso. In estate le frequenta soprattutto chi abita in regione, con i turisti che la conoscono poco: un dettaglio non di poco conto ora che siamo nell'epoca dell'overtourism.
In un ipotetico tour iniziamo da Metaponto Lido, la località balneare più nota della costa jonica lucana. Qui la spiaggia è lunga e libera per buona parte. Un consiglio: noleggiare una bici e percorrere la pista ciclabile che costeggia il mare. A pochi chilometri poi c'è l'area archeologica di Metaponto, con il Parco Archeologico e il Museo Nazionale dove sono conservati reperti straordinari.
Andando verso Scanzano Jonico e Policoro si trovano spiagge più tranquille. Anche qui c'è una perla: la Riserva Naturale di Bosco Pantano di Policoro che è uno degli ultimi tratti di foresta costiera del Mediterraneo. Una meraviglia da vivere a piedi o in canoa lungo il fiume Sinni. Spostandoci sul Tirreno invece ecco Maratea, una località meravigliosa per chi ama il mare "selvaggio".

Mare e montagna, ma anche tante località all'insegna dell'arte e della cultura. La Basilicata ha più di cento borghi. Alcuni sono famosi, altri invece sono quasi sconosciuti. Tutti però valgono una visita.
Partiaimo ovviamente da Matera. I Sassi sono un'esperienza unica. Camminare nei rioni Sasso Barisano e Sasso Caveoso, visitare la Cripta del Peccato Originaleì e il Museo della Scultura Contemporanea, per poi salire al Belvedere di Murgia Timone per vedere la città dall'alto, sono esperienze uniche.
Poi c'è Craco, il borgo fantasma. Abbandonato negli anni '60 dopo una frana, oggi è uno dei luoghi più fotografati d'Italia. Pietrapertosa e Castelmezzano invece sono noti come i due borghi aggrappati alle Dolomiti Lucane. Tra i due paesi passa il Volo dell'Angelo, una zipline che ti porta da un borgo all'altro. Infine il nostro consiglio è quello di concludere il giro a Melfi. Il castello normanno-svevo domina la città, ma c'è da vedere anche il Museo Nazionale del Melfese con il famoso sarcofago romano di Rapolla.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!