Poveglia, l'isola dei fantasmi nella Laguna veneta
Uno dei luoghi più misteriosi d'Italia si trova nella Laguna veneta da Venezia e nasconde una storia da brividi

L'entroterra Sardegna è un mondo a sé. Tutti noi conosciamo la bellezza del mare e delle coste di questa splendida regione, con le sue spiagge note in tutto il mondo e da tempo ai vertici delle varie classifiche di settore. La Sardegna però è anche molto altro, specie nella parte interna dell'isola che raramente finisce immortalata nelle immancabili cartoline destinate ai turisti. L'entroterra Sardegna è fatto di montagne, foreste antiche, altopiani, borghi di pietra e siti archeologici che raccontano una storia millenaria. Questo infatti è il territorio dei nuraghi, ma anche delle tradizioni secolari ancora vive e dei sapori autentici spesso celebrati tramite delle sagre folkloristiche.
Durante l'estate in Sardegna si registrano circa 5 milioni di arrivi. Un numero impressionante che certifica la bellezza dell'isola e la sua capacità attrattiva turistica. Oggi però vogliamo proporvi qualcosa di diverso: staccare anche solo per un giorno dal mare e dedicare qualche ora a visitare la parte continentale di questa Regione. Poca gente, paesaggi selvaggi e incontaminati, ottimo cibo e la possibilità di entrare in contatto con una cultura che racconta la Sardegna più vera, quella autentica. Siete incuriositi? Allora cerchiamo di rispondere alla domanda cosa vedere dell'entroterra della Sardegna e, soprattutto, dove andare con 5 mete ideali per scoprire la parte centrale dell'isola.
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Dove si trova: siamo nel territorio di Oliena, nel cuore della Barbagia in provincia di Nuoro.
Come arrivare: in auto fino alla Valle di Lanaittu, poi occorre proseguire a piedi. Il percorso dura circa 2 ore andata e ritorno: il nostro consiglio è quello di partire presto al mattino.
Cosa fare e vedere: Tiscali è un sito nuragico unico nel suo genere. Le rovine di un antico villaggio sono nascoste all'interno di una dolina carsica, una cavità naturale enorme nel cuore del Supramonte. Il paesaggio intorno è già di per sé uno spettacolo: rocce calcaree, macchia mediterranea e silenzio totale. Staccare per un momento dalla calca dei turisti lungo la costa e camminare tra queste strutture è l'ideale per appagare corpo e mente.

Dove si trova: Orgosolo è uno dei centri più importanti della Barbagia a circa 20 km da Nuoro.
Come arrivare: in auto da Nuoro lungo la SS389 il viaggio dura circa 30 minuti. Una volta arrivati ecco che si parcheggia in paese visitabili tutto a piedi.
Cosa fare e vedere: Orgosolo è famoso in tutto il mondo per i suoi murales. Sulle facciate delle case compaiono centinaia di dipinti che raccontano la storia, la politica, le lotte sociali e la cultura sarda. È un museo a cielo aperto, gratuito e sempre ammirabile. Il centro storico vale una passeggiata lenta. Da non perdere c'è anche il mercato locale con i prodotti tipici della Barbagia.

Dove si trova: il Parco nazionale del Gennargentu si trova esattamente al centro della Sardegna, tra le province di Nuoro e Ogliastra.
Come arrivare: le vie d'accesso principali - tutte raggiungibili in auto - partono da Desulo, Aritzo o Tonara.
Cosa fare e vedere: il Gennargentu è il tetto della Sardegna. La cima più alta è Punta La Marmora a quota 1834 metri. Il Parco Nazionale offre decine di sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli. In estate si cammina tra ginepri, lecci e panorami a perdita d'occhio, un'idea perfetta per chi al mare vuole unire anche le splendide montagne dell'entroterra Sardegna.

Dove si trova: siamo in Marmilla, nella provincia del Sud Sardegna a circa 60 km da Cagliari.
Come arrivare: in auto dall'autostrada SS131 si deve imboccare l'uscita per Sanluri, poi proseguire per circa 20 km. Oppure da Cagliari ci vuole circa un'ora seguendo le strade locali.
Cosa fare e vedere: Su Nuraxi di Barumini è il sito nuragico più importante della Sardegna. È Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997 e il nuraghe centrale risale a oltre 3500 anni fa. Le visite guidate sono disponibili tutti i giorni, inoltre intorno al sito si trova anche il villaggio di capanne dell'età del Bronzo. Barumini stessa poi è un borgo tranquillo, perfetto per un pranzo con prodotti locali dopo la visita.

Dove si trova: nel cuore della Barbagia di Belvì, provincia di Nuoro da cui dista circa 80 km.
Come arrivare: in auto dalla SS295 o dalla SS128. Il borgo è raggiungibile in circa 1 ora e mezza da Nuoro e 2 ore da Cagliari.
Cosa fare e vedere: Aritzo è un borgo di montagna dall'atmosfera particolare. In estate la temperatura è fresca anche quando la costa è rovente. Il paese è famoso per le sue eccellenze enogastronomiche, tra cui spiccano i dolci tipici e le produzioni di nocciole. In paese ci sono diversi musei che raccontano la storia di questo territorio, ma nei dintorni si trovano anche sentieri nel bosco oltre al Parco di Monte Arcu Gennargentu. È il punto di partenza ideale per esplorare la Barbagia di Belvì, una delle zone più selvagge e incontaminate dell'entroterra Sardegna.
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