Gargano 2026, la guida completa per una vacanza tra Vieste, Tremiti e Peschici
Tra mare cristallino e borghi incantevoli, tutto quello che devi sapere per organizzare la vacanza perfetta nel Gargano

Vacanze Valle d'Itria 2026, ecco tutto quello che c'è da sapere. La Puglia di certo non è una meta insolita per le vacanze estive. C'è però una parte di questa splendida regione che, anche nei periodi di alta stagione, riesce comunque a tenersi fuori dalle logiche del turismo di massa. Inoltre stiamo parlando di luoghi incredibilmente belli e capaci di unire borghi storici, mare paradisiaco, campagna rilassante e - ça va san dire - i trulli, autentici protagonisti della zona.
Per chi non lo sapesse la Valle d'Itria è un altopiano incastonato tra le province di Bari, Taranto e Brindisi. Insomma, siamo proprio nel cuore della Puglia. Qui le vacanze sono intese in modo lento, senza la frenesia e la calca di altre località non troppo distanti. In più qui - come in tutta la Puglia - si mangia veramente bene, con tante eccellenze enogastronomiche da assaporare. Ecco allora un itinerario per le vacanze Valle d'Itria 2026 capace di unire tutte le bellezze di questa zona, con uno sguardo anche ai prezzi per l'alloggio e i pasti durante il periodo estivo.
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Bando alle ciance, per delle splendide vacanze Valle d'Itria 2026 ecco un itinerario di 5 notti ideale per chi vuole esplorare questa splendida zona della Puglia con tutta la dovuta calma.

Il nostro itinerario per una vacanza in estate in Valle d'Itria inizia da Alberobello, una sorta di punto di partenza obbligato. Il Rione Monti e il Rione Aia Piccola sono i due quartieri di trulli, entrambi a pochi passi dal centro. Qui si può passeggiare tra i vicoli bianchi, visitare la chiesa di Sant'Antonio costruita a forma di trullo e fermarsi a cena in uno dei ristoranti del centro storico. A tavola poi non si può prescindere dalle orecchiette al ragù e dai formaggi locali.

Locorotondo è uno dei borghi più belli d'Italia. Il centro storico è circolare, con vicoli bianchi e finestre fiorite. In una mattinata lo si esplora tutto. Nel pomeriggio invece ci si può spostare a Cisternino, un altro borgo medievale con un centro storico compatto e pieno di vita. La sera sono un must le celebri macellerie-trattoria dove mangiare alla brace la carne del banco..

Martina Franca è la città più grande della Valle d'Itria. Ha un centro barocco sorprendente e tante cose da vedere: Palazzo Ducale e la Basilica di San Martino tra tutte. Oltre a una bella passeggiata tra le botteghe degli artigiani, a pranzo qui la specialità è il capocollo di Martina Franca, un salume tipico della zona con una stagionatura al fumo di legno di fragno.

Il quarto giorno delle vacanze Valle d'Itria 2026 lo possiamo dedicare alla campagna. Cosa c'è di meglio infatti del noleggiare una bici e percorrere con calma le strade bianche tra i trulli e gli ulivi? In tutta la zona sono tante le masserie aperte al pubblico per degustare olio extravergine locale e vino Primitivo. Molte masserie inoltre organizzano tour guidati e pranzi rustici.

Infine il nostro itinerario si conclude a Ostuni, la Città Bianca che si trova ai margini della valle verso il mare. Il centro storico è arroccato su una collina che domina la pianura fino alla costa. Oltre a visitare la cattedrale gotica e passeggiare tra i vicoli, ecco finalmente il mare con la spiaggia di Torre Canne o Rosa Marina per un meritato bagno in acqua.
Arrivati a questo punto non ci resta che vedere quali sono i prezzi per delle vacanze Valle d'Itria 2026. Iniziamo così dagli alloggi. Pernottare in un trullo privato generalmente costa tra i 100 e i 200 euro a notte per due persone. Le masserie di charme invece partono da 150 euro a notte in mezza pensione. Un B&B nel centro di Alberobello o Locorotondo infine costa tra i 70 e i 120 euro a notte. Complessivamente per 5 notti in trullo la spesa può oscillare tra i 500 e i 1.000 euro.
Per i pasti i prezzi in Valle d'Itria sono abbastanza contenuti. Per un pranzo in trattoria raramente si spende più di 25 euro a persona, mentre una cena in un ristorante più curato arriva a costare tra i 30 e i 45 euro. Quanto ai trasporti, la macchina è il mezzo migliore per visitare la Valle d'itria visto che i treni regionali non sono molto frequenti.
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