Sono diversi i fiumi balneabili in Italia. Shutterstock by Buffy1982
Fiumi balneabili in Italia, l'elenco di dove poter fare il bagno
Regione per regione, tutti i tratti di fiume dove è consentito e sicuro fare il bagno
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
24 Maggio 2026
Quali sono i fiumi balneabili in Italia? Con l'arrivo della bella stagione - e dell'ormai inevitabile canicola che attanaglia le città - diventa vitale trovare refrigerio facendo un bel tuffo in acqua. In Italia di certo non manca il mare e anche i laghi abbondano, ma anche i fiumi possono essere una risorsa per fuggire dal caldo. I fiumi infatti sono un'alternativa fresca, gratuita e spesso immersa in paesaggi naturali bellissimi. Tuttavia non tutti i fiumi sono uguali. Alcuni sono sicuri e puliti, altri invece - purtroppo - no. Per questo motivo in Italia esiste una normativa precisa che stabilisce quali tratti di fiume sono balneabili e quali invece vanno evitati.
Allora cerchiamo di capire cosa intende per fiume balneabile in Italia. Per avere il disco verde da parte delle autorità competenti infatti occorre rispettare determinati parametri microbiologici e chimici fissati dalla legge. Entrando più nel dettaglio, i parametri principali riguardano la concentrazione di batteri intestinali, in particolare gli enterococchi intestinali e l'escherichia coli. Più questi valori sono bassi, più di conseguenza l'acqua è sicura per il bagno. In virtù dei periodici controlli effettuati dall'ARPA, se un tratto non rispetta i parametri la balneazione a questo punto viene vietata con appositi cartelli. Fatte queste specifiche necessarie, vediamo l'elenco dei fiumi balneabili in Italia dove poter fare un bagno in estate.
Un fiume balneabile. Shutterstock by Filatova Olga
Entriamo allora nel dettaglio dei fiumi balneabili in Italia. Qui di seguito ci sono i principali tratti fluviali dove la balneazione è consentita o tradizionalmente praticata in sicurezza. L'elenco dei fiumi balneabili è diviso per Regione. Occorre ricordare che la classificazione può cambiare in qualsiasi momento nel caso in cui dovessero sopraggiungere delle problematiche, perciò è meglio consultare sempre i dati aggiornati prima di mettersi in viaggio.
Nord Italia
Trentino-Alto Adige
Fiume Noce: tratto nella Val di Non tra Dermulo e Mostizzolo
Fiume Isarco: tratto nei pressi di Chiusa/Klausen
Fiume Rienza: zona di Brunico dove ci sono tratti sorvegliati e monitorati
Veneto
Fiume Brenta: tratto nel Canale di Brenta, zona Valstagna e Cismon del Grappa
Fiume Piave: tratto tra Fener e Vidor, particolarmente frequentato in estate
Fiume Adige: tratti selezionati nella zona di Verona
Friuli-Venezia Giulia
Fiume Natisone: tratto nei pressi di Cividale del Friuli dove ci sono acque limpide e fondali ghiaiosi
Fiume Isonzo: zona di Savogna d'Isonzo e San Floriano del Collio
Torrente Cosa: zona di Forgaria nel Friuli
Liguria
Fiume Argentina: tratto nella Val d'Argentina vicino a Taggia
Fiume Nervia: zona di Dolceacqua in provincia di Imperia
Fiume Vara: tratti nella val di Vara, tra Varese Ligure e Sesta Godano
Lombardia
Fiume Oglio: tratti nel Parco dell'Oglio Nord in zona Pontevico
Fiume Adda: tratto nel Parco dell'Adda Nord in zona Imbersago e Brivio
Fiume Ticino: tratti nel Parco del Ticino, in particolare nella zona di Bereguardo e Vigevano
Piemonte
Fiume Sesia: tratto tra Varallo e Borgosesia dove ci sono acque fredde e cristalline
Fiume Toce: zona del Lago di Mergozzo e tratti nella Val d'Ossola
Fiume Belbo: tratti nella zona delle Langhe, tra Canelli e Santo Stefano Belbo
Fiumi balneabili Centro Italia
Emilia-Romagna
Fiume Trebbia: si tratta di uno dei fiumi più amati per il bagno in Italia, specie tra Bobbio e Rivergaro
Fiume Taro: zona di Fornovo di Taro e Medesano
Fiume Secchia: tratti nel Reggiano
Toscana
Fiume Serchio: tratti nella Garfagnana, tra Castelnuovo e Barga
Fiume Merse: zona del Farma-Merse nel senese, dove ci sono pozze naturali molto frequentate
Fiume Elsa: tratti nella zona di Colle Val d'Elsa
Umbria
Fiume Nera: tratto nelle Cascate delle Marmore e zona di Ferentillo
Fiume Corno: zona del lago di Fiastra con acque fredde e pulite
Torrente Vigi: area del Parco dei Monti Sibillini
Marche
Fiume Metauro: tratti nella zona di Urbino e Fossombrone, acque monitorate e frequentate in estate
Fiume Esino: tratto nella media valle, tra Fabriano e Jesi, con alcune aree attrezzate
Fiume Nera: tratto al confine con l'Umbria, nella zona di Visso e Borgo Cerreto
Fiume Potenza: zona di Pioraco e Castelraimondo, con acque fresche e limpide nella parte montana
Torrente Sentino: tratto vicino alle Grotte di Frasassi in provincia di Ancona, una zona molto frequentata d'estate
Lazio
Fiume Aniene: tratti nella zona di Subiaco e Jenne in provincia di Roma
Fiume Fiora: zona della Maremma laziale, tra Canino e Montalto di Castro
Fiume Farfa: tratto nel reatino, piccolo però molto frequentato d'estate
Abruzzo
Fiume Aterno-Pescara: tratti nel tratto montano, zona di Raiano e Goriano Sicoli
Fiume Sangro: zona del Parco Nazionale d'Abruzzo e alcuni tratti a Castel di Sangro
Fiume Tirino: tra i fiumi balneabili in Italia è uno dei più limpidi, specie nella zona di Capestrano e Bussi sul Tirino
Sud Italia
Campania
Fiume Calore: tratti nella zona di Montesarchio e Benevento
Fiume Sabato: zona di Montoro in provincia di Avellino
Fiume Bussento: tratto nel Cilento vicino a Caselle in Pittari
Calabria
Fiume Lao: zona di Laino Borgo e Papasidero, qui ci sono dei canyon spettacolari
Fiume Argentino: tratto in provincia di Reggio Calabria
Fiume Trionto: zona ionica della Calabria vicino a Longobucco
Sardegna
Fiume Flumendosa: tratti nel nuorese con acque particolarmente limpide
Fiume Tirso: zona del lago Omodeo
Rio Cedrino: tratto nei pressi di Dorgali vicino alle Gole del Cedrino
Sicilia
Fiume Alcantara: le celebri gole basaltiche in provincia di Catania uno dei tratti fluviali più spettacolari d'Italia
Fiume Simeto: zona di Adrano e Biancavilla
Fiume Anapo: tratto nella Riserva di Pantalica che inoltre è Patrimonio UNESCO
La situazione dei grandi fiumi italiani
Il fiume Tevere a Roma. - Foto Shutterstock di Lucky-photographer
Detto dei fiumi balneabili in Italia, una domanda può sorgere spontanea: qual è la situazione del Tevere, del Po o degli altri più celebri corsi d'acqua? Ecco allora qual è la situazione di balneabilità dei più famosi fiumi nostrani.
Il Tevere che attraversa Roma non è balneabile nel tratto cittadino. Le acque presentano livelli di inquinamento elevati a causa degli scarichi urbani e dei sistemi fognari. Tuttavia in alcuni tratti montani dell'Umbria come nella zona di Città di Castello, la situazione invece migliora sensibilmente.
Il Po è il fiume più lungo d'Italia, però non è balneabile in quasi nessun tratto. L'agricoltura intensiva, l'industria e i centri abitati lungo le sponde ne compromettono di conseguenza la qualità dell'acqua in modo significativo. Solo in alcuni rami secondari e in zone molto specifiche infatti si registrano valori accettabili.
L'Arno attraversa Firenze e Pisa, però non è balneabile nei tratti urbani. Anche in questo caso - nelle zone appenniniche del Casentino, nelle sorgenti e nei tratti più a monte - l'acqua è più pulita e in alcuni punti è possibile fare il bagno. Di conseguenza c'è da scegliere bene il punto.
I Navigli di Milano infine non sono balneabili. Si tratta infatti di canali artificiali con acque stagnanti e inquinate. Negli ultimi anni però si è parlato molto di un progetto di bonifica e riapertura, ma per ora il bagno nei Navigli resta vietato.
Insomma, come abbiamo visto i fiumi balneabili in Italia sono molti più di quanto si possa pensare, ma sono soprattutto lontani dalle grandi città dove invece la situazione è ben diversa. Di conseguenza occorre spostarsi un po' per godere della frescura di un bagno al fiume.
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Alessandro Cipolla
Redattore
Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...
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