Sagre Abruzzo giugno 2026, gli eventi in calendario
Il calendario di tutte le sagre in programma a giugno 2026 in Abruzzo

Sagre Abruzzo luglio 2026, c'è solo l'imbarazzo della scelta. In estate l'Abruzzo fa rima con le sagre, ormai tratto distintivo di questa regione che da sempre fa della tradizione enogastronomica uno dei suoi punti di forza. In più stiamo parlando di un territorio con una forte vocazione turistica: non solo il mare, ma anche montagna e incantevoli borghi storici. Ecco allora che le sagre Abruzzo luglio 2026 non sono solo dei momenti dedicati al buon cibo, ma autentiche feste nel segno della musica, della convivialità e della cultura.
In più si tratta di un'occasione di scoprire borghi pochi conosciuti e specialità culinarie tramandate di generazione in generazione. In questo periodo poi le varie sagre portano in tavola il meglio del loro territorio: tartufo, pesce, pizza fritta, pasta fatta in casa e - ça va sans dire - gli arrosticini, ormai simbolo enogastronomico di questa regione. Ma bando alle ciance e vediamo nel dettaglio il calendario delle sagre Abruzzo luglio 2026, con tutte le informazioni in merito a date, orari e naturalmente cosa si mangia.
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Dove: Piazza San Gabriele a Campli.
Quando: dal 2 al 5 luglio 2026.
Orari: gli stand gastronomici aprono a partire dalle ore 19:00.
Di cosa si tratta: la Sagra delle Fregnacce è uno degli appuntamenti più attesi della zona. Le fregnacce sono una pasta sfoglia fatta rigorosamente a mano, tipica di questo territorio. Si tratta di una ricetta povera che si tramanda da generazioni e che qui viene celebrata in tutta la sua varietà. Ogni serata poi è accompagnata da musica dal vivo e intrattenimento per tutta la famiglia.
Cosa si mangia: le fregnacce vengono servite in diverse al sugo fresco di carne, in bianco con cacio e pepe, oppure con ragù di verdure come zucchine, asparagi, borragine e peperoni. Accanto alle fregnacce non mancano frittelle con peperoni e sardelle, frittelle con prosciutto, formaggio fritto, salsiccia alla brace e arrosticini.
Dove: Piazza Berlinguer a Turrivalignani, comune in provincia di Pescara.
Quando: da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026.
Orari: ore 20:00 apertura stand serali.
Di cosa si tratta: tra le sagre Abruzzo luglio 2026 questa celebra due simboli assoluti della gastronomia popolare abruzzese. La pizza fritta - croccante fuori e morbida dentro - si affianca infatti agli arrosticini, autentica icona della cucina abruzzese. L'atmosfera inoltre è festosa e conviviale con musica dal vivo.
Cosa si mangia: la pizza fritta abruzzese viene servita calda con vari ripieni come pomodoro e formaggio, prosciutto, oppure in versione dolce. Poi ci sono gli arrosticini di pecora cotti alla brace, altro piatto forte della serata. Inoltre non mancano salsicce, formaggi del territorio e vini locali.
Dove: Campovalano, una frazione del comune di Campli.
Quando: dal 6 al 12 luglio.
Orari: stand gastronomici aperti dalle ore 19:00.
Di cosa si tratta: la Sagra del Tartufo di Campovalano è ormai un appuntamento consolidato. Diamo allora qualche numero di questa 25ª edizione: l'area è allestita su oltre 3.600 mq con più di 1.000 posti a sedere. La sagra però non è solo cibo. Campovalano infatti è celebre anche per la sua area archeologica con necropoli preromana. Ogni sera così sono previste visite guidate notturne gratuite alla necropoli e, nell'ultimo giorno, si svolge anche la Gara dei cani da tartufo e il concorso Il Tubero d'Oro.
Cosa si mangia: il tartufo è protagonista assoluto in tutte le portate. I piatti fissi comprendono tagliatelle, gnocchi, ravioli, lasagne, cannelloni e crêpes al tartufo. Per i secondi: reale al formaggio fritto, spezzatino di vitello e di agnello, mozzarelle e burrata. Inoltre ogni sera vengono proposti piatti speciali in edizione limitata come carpaccio di carne affumicata al tartufo e cinghiale con funghi e tartufo.

Dove: Campo di Fano, frazione di Prezza in provincia dell'Aquila.
Quando: venerdì 10 e sabato 11 luglio 2026.
Orari: stand a partire dalle ore 20:00.
Di cosa si tratta: la Sagra dell'Aglio Rosso di Sulmona celebra uno dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) più preziosi dell'Abruzzo. L'aglio rosso di Sulmona infatti si distingue da quello comune per il suo colore rossastro e il suo aroma particolarmente intenso. In più è coltivato nei territori della Valle Peligna da secoli. Si tratta di un appuntamento fondamentale per produttori, tecnici del settore agricolo e appassionati di enogastronomia, ma la sagra ovviamente è aperta a tutti.
Cosa si mangia: le degustazioni ruotano tutte attorno all'aglio rosso nelle sue varie espressioni come crema di zolle, bruschette all'aglio, pasta con sugo all'aglio rosso e zampanelle. Accanto all'aglio poi non mancano le specialità della cucina peligna.
Dove: Ornano Grande di Colledara in provincia di Teramo.
Quando: da giovedì 16 a domenica 19 luglio 2026.
Orari: stand aperti a partire dalle ore 19:00.
Di cosa si tratta: la Sagra della Frittella Ornanese celebra uno dei dolci più antichi della tradizione contadina teramana. Le frittelle di Orni hanno radici nella cucina contadina medievale abruzzese e anticamente venivano preparate durante le festività religiose e nei momenti di festa della comunità. Questa sagra così ha un valore culturale che va ben oltre la semplice degustazione. La Pro Loco di Orni inoltre custodisce la ricetta originale e la prepara secondo il metodo tradizionale, per una delle sagre Abruzzo luglio 2026 più autentiche. Ogni sera poi non mancano musica e intrattenimento.
Cosa si mangia: le frittelle ornanese vengono stese a sfoglia quasi trasparente al centro con bordi più spessi, fritte in olio a temperatura controllata e passate nello zucchero semolato. Accanto alle frittelle gli stand propongono altre specialità locali della cucina teramana.
Dove: Sant'Omero.
Quando: da lunedì 20 a domenica 26 luglio 2026.
Orari: stand aperti sia a pranzo dalle ore 12:30 sia a cena dale ore 19:00.
Di cosa si tratta: la Sagra del Baccalà di Sant'Omero è una delle più longeve e celebrate di tutta la regione, insignita anche del marchio Sagra di Qualità dall'UNPLI. Del resto quando arrivi alla 45ª edizione non è un caso. Le sue radici affondano nella storia della Val Vibrata: è dal 1903 che qui ha sede una delle principali ditte importatrici di baccalà d'Italia, la famiglia Monti. Anche quest'anno così la sagra propone un menù curatissimo interamente dedicato al baccalà in tutte le sue varianti.
Cosa si mangia: il baccalà viene proposto in ogni declinazione possibile. Tra gli antipasti: primavera del baltico e baccalà alla maniera locale. I primi piatti invece includono gnocchetti in bianco con baccalà, mezze maniche, linguine, ceci con baccalà, zuppa di ceci con pane fritto e insalata di farro con baccalà. Per i secondi ecco baccalà arrosto con funghi, con olive nere, baccalà all'ortolana, in umido, fritto e fritto misto. Il tutto infine è accompagnato dai vini DOC delle migliori cantine teramane.

Dove: Piazzale Eleuterio Di Eleuterio di Scapriano, frazione di Teramo.
Quando: da lunedì 20 a domenica 26 luglio 2026.
Orari: stand gastronomici aperti dalle ore 19:00.
Di cosa si tratta: la Sagra del Calzone di Scapriano è uno degli appuntamenti più amati della provincia di Teramo, tanto da essere arrivata alla sua 17ª edizione. Il calzone teramano è uno dei piatti più gustosi e versatili della cucina popolare locale, in più ogni serata è animata da concerti di musica dal vivo, spettacoli e balli.
Cosa si mangia: il calzone teramano farcito è servito in vari modi. Ci sono anche panini con le salsicce alla brace, arrosticini, olive all'ascolana, frittelle con prosciutto, salumi e formaggi del territorio. Inoltre gli stand propongono anche vini locali e birre artigianali.
Dove: centro storico di Controguerra in provincia di Teramo
Quando: dal 28 luglio al 2 agosto 2026
Orari: apertura stand ore 19:00
Di cosa si tratta: senza dubbio è uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate, un'autentica festa dedicata ai prodotti tipici del territorio. La 39° Sagra Enogastronomica di Controguerra infatti è uno degli eventi immancabili sia per gli abitanti del territorio sia per i tanti turisti che, in questo periodo, affollano questo lembo di territorio che segna il confine tra le Marche e l'Abruzzo. Oltre al buon cibo, non mancheranno la musica e il divertimento.
Cosa si mangia: il menu della sagra prevede primi come fagioli con le cotiche, maccheroncini con le pallottine e mezze maniche al Montepulciano. Per i secondi invece a regnare sono arrosticini e salsiccia, ma non mancano anche fritti e naturalmente il buon vino.
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