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Quali sono i farmaci da mettere in valigia quando si parte per una vacanza? Non si tratta di essere ipocondriaci - per chi è appassionato di cinema in questi casi il pensiero corre subito a Carlo Verdone e Margherita Buy nel film Maledetto il giorno in cui t'ho incontrato -, ma di non correre il rischio che, magari anche un banale imprevisto come un po' di acidità di stomaco o qualche linea di febbre, alla fine si possa rovinare l'agognata vacanza magari a lungo sognata.
Ecco perché è importante scegliere bene i farmaci da mettere in valigia. Fare una bella lista infatti può essere assai utile per diversi motivi. Per esempio se stiamo all'estero oppure in un luogo piccolo o non facilmente raggiungibile, potremmo non trovare in farmacia il farmaco di cui abbiamo bisogno. Al tempo stesso, nelle località di vacanza spesso i prezzi dei farmaci più comuni sono maggiori rispetto a quelli della farmacia sotto casa. Per non uscire dalla farmacia a mani vuote e per risparmiare qualcosa, allora è una buona pratica partire con in valigia tutti i farmaci necessari per passare una vacanza tranquilla.
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In vacanza naturalmente occorre portare i farmaci personali e da prescrizione, indispensabili per la nostra salute. Ce ne sono altri invece che - a prescindere - è sempre bene avere appresso quando si va in vacanza. Ecco allora nel dettaglio quali sono i 10 farmaci da mettere in valigia quando si va in vacanza.
A cosa serve: riduce la febbre e allevia il dolore.
Perché può essere utile: un mal di testa improvviso, un dolore muscolare dopo una lunga camminata o una febbriciattola notturna sono inconvenienti comuni in vacanza. Avere un antidolorifico a portata di mano risolve il problema in pochi minuti senza dover cercare una farmacia. Si tratta di uno dei quei farmaci da mettere in valigia sempre.
A cosa serve: blocca o riduce la diarrea.
Perché può essere utile: cambiare alimentazione, bere acqua diversa da quella di casa o mangiare cibi nuovi può disturbare l'intestino. Questo capita soprattutto quando andiamo fuori dai confini nazionali. La diarrea in vacanza è fastidiosa e spossante, ma un antidiarroico aiuta a gestirla rapidamente e a tornare in forma.
A cosa serve: combatte la nausea e il vomito, anche da movimento.
Perché può essere utile: chi soffre di mal d'auto, mal di mare o mal d'aereo sa bene quanto possa rovinare un viaggio. Anche mangiare qualcosa di pesante sotto il sole può provocare nausea. Un antinausea in valigia così fa la differenza.
A cosa serve: neutralizza l'acidità di stomaco e il reflusso gastrico.
Perché può essere utile: in vacanza si tende a mangiare fuori anche a orari irregolari, oppure a sperimentare cibi non abituali. Tutto questo può provocare bruciore di stomaco e un antiacido allevia il fastidio in pochi minuti.
A cosa serve: combatte le reazioni allergiche, il prurito, le punture di insetti e le allergie stagionali.
Perché può essere utile: in estate si è più esposti a insetti, piante e allergeni. Una puntura che gonfia, un'eruzione cutanea improvvisa o una crisi allergica possono essere gestite subito con un antistaminico. Inoltre esistono versioni in compresse e in gel da applicare direttamente sulla pelle.
A cosa serve: riduce infiammazioni cutanee, pruriti e reazioni allergiche locali.
Perché può essere utile: utile in caso di punture di insetti particolarmente fastidiose, eritemi solari o dermatiti da contatto. Si applica direttamente sulla zona colpita e agisce rapidamente.
A cosa serve: pulisce e protegge le ferite piccole.
Perché può essere utile: fa molto rimedi della mamma, ma sono tra i farmaci da mettere in valigia in ogni circostanza. Una camminata su sentieri rocciosi, un tuffo in mare oppure una caduta in bicicletta, in vacanza ci si fa facilmente piccole ferite o abrasioni. Avere un disinfettante spray o in gel e una scatola di cerotti di diverse misure così è essenziale.

A cosa serve: idrata e pulisce gli occhi irritati.
Perché può essere utile: cloro della piscina, salsedine del mare, vento, polvere o aria condizionata prolungata irritano facilmente gli occhi. Un collirio lenitivo così dà sollievo immediato e previene infezioni.
A cosa serve: protegge la pelle dai raggi ultravioletti.
Perché può essere utile: lo sappiamo tecnicamente non è un farmaco, ma è un presidio medico a tutti gli effetti. Un'ustione solare grave può rovinare tutta la vacanza e provocare danni seri alla pelle nel lungo periodo. Meglio portarne un tubetto extra anziché doverlo comprare a caro prezzo in spiaggia.
A cosa serve: misura la temperatura corporea.
Perché può essere utile: leggero, compatto e indispensabile. Se compare la febbre, sapere quanto è alta aiuta a capire se basta un antidolorifico o se è necessario consultare un medico. Anche in questo caso non si tratta di un farmaco, ma è uno strumento da avere sempre in valigia.
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