Presidi Slow Food Abruzzo: quali sono e dove trovarli
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S'intitola proprio "A dieci anni dal sisma (2016-2026) - Dentro il restauro" l'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che riapre alla comunità alcuni luoghi colpiti dal terremoto e restaurati. Aperture straordinarie che a ottobre e novembre permettono alla comunità e ai turisti di tornare a vivere vari importanti siti culturali, sia nelle Marche che in Abruzzo. Di seguito, gli appuntamenti previsti nelle due regioni.

Il Ministero della Cultura e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio hanno promosso un'iniziativa parte del progetto Radici 2026. "A dieci anni dal sisma (2016-2026) - Dentro il restauro" è un ciclo di visite guidate gratuite dedicato a diversi luoghi della cultura recuperati e ricostruiti in seguito agli eventi sismici del 2016 e 2017.
Un percorso che è già partito sabato 17 ottobre, con la visita al Santuario della Madonna delle Grazie di Teramo, e che proseguirà con altri tre appuntamenti in Abruzzo. Un progetto itinerante che, come anticipato, coinvolge anche le Marche con quattro appuntamenti previsti per i prossimi fine settimana.
Tutte le visite sono gratuite e con prenotazione obbligatoria. Si svolgeranno con turni a cadenza oraria e gruppi a numero limitato di massimo 20 persone. Per le visite nei cantieri ancora attivi è previsto l'utilizzo di dispositivi protettivi e il divieto di accesso ai minori di 10 anni.
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Di seguito, i prossimi appuntamenti previsti per l'iniziativa "A dieci anni dal sisma (2016-2026) - Dentro il restauro":
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La prenotazione per le visite, gratuita ma obbligatoria, è effettuabile accedendo al sito internet ticket.midaticket.it.
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