Un cane con davanti del cibo. Shutterstock by gostua
Cosa possono mangiare i cani del nostro cibo? La lista degli alimenti
La lista completa degli alimenti sicuri e quelli da evitare assolutamente per la salute del tuo cane.
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
13 Marzo 2026
Cosa possono mangiare i cani del nostro cibo? Tutte le persone che hanno in casa un cane - o un animale domestico in generale - avrà dato almeno una volta un po' del proprio cibo al suo amico a quattro zampe. Chi non l'ha mai fatto, ma sicuramente l'elenco è assai risicato, comunque sarà stato tentato di farlo. L'abitudine del condividere parte del proprio pasto con i nostri animali è naturale - specie se ci sono degli avanzi -, però tutti sanno che ci sono dei cibi che i cani in particolare non possono mangiare. Proprio come per gli esseri umani ciò che un cane mangia ogni giorno ha un impatto diretto sulla sua energia, sul suo sistema immunitario, sulla salute del pelo, delle ossa e degli organi interni. Far mangiare bene il proprio cane così può allungargli la vita prevenendo le malattie.
Non è un caso che il mercato degli alimenti per animali domestici è in costante crescita. In Italia, secondo i dati più recenti del settore, si spendono ogni anno oltre 1,5 miliardi di euro per il cibo destinato agli animali da compagnia, con i cani che rappresentano la fetta più consistente di questa spesa. In media il proprietario di un cane spende tra i 400 e gli 800 euro l'anno soltanto per l'alimentazione del proprio animale. Nonostante la vasta disponibilità di alimenti commerciali formulati appositamente per i cani, in Italia è molto comune - e del tutto comprensibile - condividere con loro del cibo "fatto in casa" o avanzi della tavola. Come detto però non tutti gli alimenti che noi consumiamo sono adatti - o sicuri - per i nostri amici a quattro zampe. Per questo è fondamentale sapere cosa si può e cosa non si deve dare a un cane.
Nello specificare cosa possono mangiare i cani dal nostro cibo, iniziamo dal sottolineare che molti alimenti che troviamo comunemente sulla nostra tavola sono perfettamente sicuri per i cani. Al tempo stesso, occorre però specificare che questi devono essere somministrati nelle giuste quantità e senza aggiunta di sale, condimenti o spezie. Fatta questa dovuta specifica, vediamo allora la lista degli alimenti "umani" che possono essere condivisi con il proprio cane in tutta tranquillità:
Cosa possono mangiare i cani del nostro cibo: carne e pesce
Pollo cotto (senza ossa, senza pelle e senza condimenti): è una delle fonti proteiche più apprezzate dai cani, facilmente digeribile e ottima anche per gli esemplari con stomaco sensibile.
Manzo cotto: ricco di proteine e ferro è un alimento eccellente se servito senza sale né salse.
Tacchino cotto: simile al pollo è magro e nutriente; evitare sempre la pelle e le ossa.
Salmone cotto: fonte preziosa di Omega-3, fa bene al pelo e alla pelle del cane. Non va mai somministrato crudo perché può contenere parassiti pericolosi.
Tonno in acqua (senza sale aggiunto): in piccole quantità è accettabile, ma non deve diventare un alimento abituale per via del contenuto di mercurio.
Cosa possono mangiare i cani del nostro cibo: verdure
Carote: crude o cotte, sono un ottimo spuntino a basso contenuto calorico, ricco di betacarotene e benefico per i denti.
Zucchine: facilmente digeribili e leggere, piacciono a molti cani.
Fagiolini cotti: poveri di calorie e ricchi di fibre, sono ideali come integrazione alla dieta.
Broccoli: in piccole quantità sono nutrienti; attenzione però in dosi eccessive possono causare problemi gastrointestinali.
Piselli: freschi o congelati (non in scatola con sale), sono una buona fonte di vitamine e proteine vegetali.
Spinaci cotti: utili in piccole dosi, ricchi di ferro e vitamina K.
Patate dolci cotte: ricche di fibre e vitamina A, sono un ottimo alimento se servite semplici.
Cetrioli: idratanti e a bassissimo contenuto calorico, sono adatti anche ai cani in sovrappeso.
Frutta
Mela (senza semi né torsolo): ricca di vitamine A e C, ottima come snack occasionale.
Banana: in piccole quantità è una fonte di potassio, magnesio e vitamine del gruppo B.
Mirtilli: ricchi di antiossidanti, sono considerati un vero superfood anche per i cani.
Anguria (senza semi e senza buccia): molto idratante, perfetta nelle giornate calde.
Pera (senza semi né torsolo): fonte di vitamine C e K e di fibre.
Fragole: in piccole dosi sono un dolce spuntino naturale, ricche di vitamina C.
Cocomero, melone e pesca (senza nocciolo): ben tollerati dalla maggior parte dei cani.
Altri alimenti
Uova cotte (sode o strapazzate, senza sale o burro): eccellente fonte di proteine e aminoacidi essenziali.
Riso bianco cotto: facilmente digeribile, spesso è consigliato dai veterinari in caso di disturbi gastrointestinali.
Avena cotta: senza zucchero né latte, rappresenta una buona fonte di fibre solubili.
Yogurt bianco intero (senza dolcificanti artificiali): i fermenti lattici possono fare bene alla flora intestinale, ma solo se il cane non è intollerante al lattosio.
Formaggio in piccole quantità: alcuni cani tollerano il lattosio e possono mangiare piccoli pezzi di formaggio a pasta dura come la ricotta o il parmigiano, che è anche povero di lattosio.
Burro di arachidi naturale (senza xilitolo!): in piccole dosi è un alimento molto apprezzato, ma è indispensabile verificare che non contenga xilitolo, un dolcificante letale per i cani.
Gli alimenti della nostra tavola da non dare ai cani
Sono diversi gli alimenti che non possiamo dare da mangiare a un cane. Shutterstock by Photo_Bazileva
Com'è facilmente intuibile, oltre a cosa possono mangiare i cani del nostro cibo, ci sono molti nostri alimenti che non possiamo dare ai cani. Questi cibi infatti rappresentano un pericolo reale per la salute e la vita del cane. Alcuni sono tossici in qualsiasi quantità, altri diventano pericolosi se consumati in dosi eccessive. È fondamentale così conoscerli per prevenire avvelenamenti e situazioni di emergenza. Ecco la lista degli alimenti della nostra tavola da non dare ai cani.
Cipolle, aglio, scalogno e porro: contengono composti sulfurei che distruggono i globuli rossi del cane, causando anemia emolitica. Sono tossici sia crudi sia cotti, freschi o in polvere.
Uva e uvetta: possono causare insufficienza renale acuta nei cani anche in piccole quantità.
Cioccolato: contiene teobromina, una sostanza che i cani non riescono a metabolizzare. Può causare vomito, diarrea, tremori, convulsioni e, nei casi gravi, la morte. Il cioccolato fondente è il più pericoloso.
Caffè, tè e bevande energetiche: la caffeina è tossica per i cani e può causare tremori, tachicardia e convulsioni.
Xilitolo: un dolcificante artificiale presente in molti chewing gum, caramelle, burro di arachidi light e prodotti da forno senza zucchero. Provoca una brusca caduta della glicemia e può causare danni al fegato.
Avocado: contiene persina, una sostanza che può causare vomito, diarrea e danni al cuore nei cani.
Macadamia: anche solo pochi grammi di queste noci possono causare debolezza muscolare, ipotermia, vomito e tremori.
Noccioli e semi di frutta (pesca, albicocca, prugna, ciliegie, mele): contengono cianuro e rappresentano anche un rischio di soffocamento.
Alcol: anche in minime quantità può causare vomito, perdita di coordinazione, difficoltà respiratorie, coma e morte.
Noci (in generale): molte varietà di noci, oltre alle macadamia, possono causare problemi gastrointestinali e in alcuni casi intossicazioni.
In generale la regola d'oro è semplice: meno sale, zero condimenti, niente cibi della lista dei vietati. Quando ci sono dei dubbi poi la cosa migliore è consultare il proprio veterinario.
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Alessandro Cipolla
Redattore
Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...
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