Itinerario weekend in Valtellina: cosa fare 2 giorni in autunno
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Le sagre Lombardia ottobre 2026 si portano dietro una tavolozza di colori autunnali straordinaria. E, soprattutto, una ricchezza di profumi e sapori che invitano a mettere da parte la routine per concedersi un viaggio tra i borghi e le tradizioni enogastronomiche del territorio. Ottobre è senza dubbio il mese d'oro per le gite fuori porta: le giornate ancora tiepide e spesso limpide si prestano a passeggiate tra i laghi, le colline e i centri storici, mentre la cucina contadina torna protagonista con i suoi ingredienti più iconici e confortanti.
Dalle sponde del Lago d'Iseo alle piazze rinascimentali di Mantova, passando per i caratteristici crotti del comasco e i paesaggi lacustri del varesotto, le sagre autunnali offrono un'occasione unica per vivere da vicino la cultura locale. Che siate cacciatori di tartufi pregiati, amanti delle ricette a base di zucca o estimatori dei risotti della tradizione, la regione offre un calendario fittissimo di appuntamenti dove la buona tavola incontra l'artigianato, la musica e l'ospitalità autentica delle comunità locali.
Pianificare un weekend all'insegna del gusto non è mai stato così semplice: ecco la selezione degli eventi enogastronomici imperdibili che animeranno il territorio lombardo durante tutto il mese di ottobre 2026.

Dove: La manifestazione si svolge a Sulzano, un incantevole borgo situato in Lombardia, adagiato proprio sulle sponde del Lago d'Iseo in provincia di Brescia.
Quando: L'evento copre l'intero mese autunnale, rimanendo aperto da giovedì 1° ottobre a mercoledì 31 ottobre 2026.
Di cosa si tratta: La Sagra del Cinghiale, giunta alla sua 22ª edizione, rappresenta uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della zona per celebrare i sapori della cucina tradizionale legata alla caccia e al territorio. Gli stand allestiti per l'occasione accolgono i visitatori in un'atmosfera conviviale e autentica, offrendo un'ottima opportunità per abbinare una passeggiata panoramica sul lago a una vera e propria immersione nella cultura enogastronomica locale.
Cosa si mangia: Protagonista indiscussa dei menu è la carne di cinghiale, proposta in varie preparazioni tradizionali pensate per esaltarne il sapore deciso. Cucinata secondo ricette tipiche che ne valorizzano la morbidezza e l'aroma. Contorni della tradizione, ovvero accompagnamenti ricchi e strutturati ideali per esaltare i piatti di caccia.
Dove: La manifestazione si tiene a Borgofranco sul Po, comune in provincia di Mantova, in Lombardia.
Quando: L'evento è in programma dal 2 ottobre al 25 ottobre 2026, con date di apertura concentrate nei fine settimana (venerdì a cena, sabato a cena, domenica a pranzo e giovedì 22 a cena).
Di cosa si tratta: Giunta alla sua 32ª edizione, la Festa del Tartufo Bianco celebra uno dei prodotti più pregiati e rinomati della gastronomia italiana e della tradizione mantovana. La manifestazione valorizza il forte legame tra la raccolta del tartufo e le radici storiche del territorio attraverso degustazioni negli stand gastronomici, momenti di incontro e attività per i visitatori. Tra i servizi offerti ci sono un mercato artigianale, attività dimostrative, intrattenimento, passeggiate guidate, laboratori per bambini e strutture coperte in caso di pioggia.
Cosa si mangia: Protagonista indiscusso di ogni portata è il tartufo bianco, valorizzato attraverso un itinerario del gusto ricreato negli stand gastronomici. Un'ampia selezione di ricette della tradizione locale pensate per esaltare il profumo e il sapore inconfondibile di questo ingrediente pregiato. E proposte culinarie pensate per abbinare le tipicità della zona alla cultura del tartufo.

Dove: La manifestazione si svolge ad Albavilla, suggestivo comune situato in Lombardia, in provincia di Como.
Quando: L'evento è in programma da sabato 3 ottobre a domenica 11 ottobre 2026.
Di cosa si tratta: Organizzata dalla Pro Loco di Albavilla, la Festa dei crotti è una manifestazione nata per valorizzare le tradizioni contadine e la memoria rurale del territorio. I protagonisti assoluti sono i caratteristici crotti, antichi ambienti naturali scavati nella roccia e usati storicamente dalle famiglie del posto come cantine per la conservazione dei cibi. Durante i giorni di festa, numerosi crotti vengono aperti al pubblico offrendo un percorso itinerante lungo le vie del paese dove degustare e acquistare eccellenze locali. L'evento comprende un'ampia area ristorazione, esposizioni di antichi attrezzi agricoli, dimostrazioni dei mestieri di una volta, mercatini d'artigianato e iniziative pensate per coinvolgere famiglie e bambini.
Cosa si mangia: L'offerta gastronomica è un vero e proprio omaggio alla cucina contadina e alla tradizione comasca: salumi e formaggi del territorio, perfetti per la degustazione e l'acquisto all'interno dei crotti. E piatti caldi della memoria rurale come polenta condita con brasati e spezzatini, affiancati dai vini locali e dalle proposte dell'area ristorazione.
Dove: La manifestazione si svolge a Gavirate, pittoresco comune situato in Lombardia, affacciato direttamente sulle sponde del Lago di Varese.
Quando: L'evento è in programma dal 4 ottobre al 18 ottobre 2026, con le giornate di festa e apertura degli stand concentrate nelle domeniche del mese (4, 11 e 18 ottobre a pranzo).
Di cosa si tratta: Giunta alla sua 23ª edizione, la Festa della Zucca celebra l'arrivo dell'autunno unendo i sapori della tradizione alla bellezza del paesaggio lacustre. Durante la manifestazione, il Lungolago di Gavirate si trasforma in un grande mercato all'aperto. Qui artigiani e produttori locali espongono le varietà più curiose di zucca sia ornamentali sia da cucina. L'evento offre anche un ricco programma di intrattenimento con sculture e decorazioni realizzate con le zucche, laboratori per bambini, musica, spettacoli itineranti e un mercato artigianale con strutture coperte garantite in caso di pioggia.
Cosa si mangia: Negli stand gastronomici la zucca è la protagonista assoluta di un menu ricco di piatti caldi, proposti in declinazione sia dolce sia salata: risotti cremosi, gnocchi e tortelli ripieni a base di zucca; comfort food autunnali ideali per la stagione, tra cui vellutate avvolgenti; torte soffici e preparazioni dolciarie casalinghe che valorizzano la naturale dolcezza dell'ortaggio.

Dove: La manifestazione si tiene a Mantova, capoluogo di provincia situato nella regione Lombardia.
Quando: L'evento è in programma da martedì 13 ottobre a domenica 1° novembre 2026.
Di cosa si tratta: La Fiera del Riso Mantovano è una grande manifestazione dedicata al Riso Vialone Nano, ingrediente principe della tradizione culinaria locale. Per quasi tre settimane le piazze della città si animano trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico del gusto con spettacoli, musica dal vivo e attività varie. L'evento unisce cultura ed enogastronomia, arricchendo l'offerta con mercatini, incontri culturali e laboratori didattici che raccontano la storia e le fasi di lavorazione del riso nelle campagne mantovane.
Cosa si mangia: Protagonista indiscusso della tavola è il riso Vialone Nano, proposto dagli stand gastronomici attraverso un'ampia varietà di risotti tradizionali:
Risotto alla mantovana: Preparato nelle sue ricette più classiche, come le varianti con la zucca o con la salsiccia (risotto col tastasàl/pestarèll).
Risotti di terra e di fiume: Gustose varianti stagionali a base di funghi o condite con il tipico pesce di fiume
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