Cos'è la Giornata della Terra e perché si festeggia oggi, 22 aprile
Non una mera ricorrenza, ma un'occasione per promuovere azioni concrete per il Pianeta

Quest'anno sono 34 i Parchi del vento nominati da Legambiente, con sette nuovi ingressi nell'edizione della guida turistica del 2026. Parchi eolici italiani capaci di produrre energia pulita e, nel contempo, di trasformarsi in itinerari turistici attraverso i quali scoprire il territorio. L'annuncio della selezione da parte dell'associazione ambientalista ha anticipato la Giornata Mondiale del Vento, celebrata ogni anno il 15 giugno, selezione di parchi eolici di cui, qui di seguito, riportiamo una panoramica con alcune informazioni utili per visitarli.

"È un invito a mettersi in cammino alla scoperta dell'eolico fatto bene: quello integrato nelle zone rurali e nei contesti naturali. Un esempio tangibile di come sostenibilità e sviluppo possano procedere parallelamente, anche grazie a innovazioni come il repowering, che permette di ridurre il numero di pale, aumentandone la potenza e diminuendo gli impatti sul passaggio. Il viaggiatore potrà così godere di un turismo lento e consapevole, che esplora le potenzialità dell’energia pulita e i sapori, l’arte e la natura che abbraccia gli impianti".
Con queste parole Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente, ha presentato la quinta edizione di "Parchi del vento". Si tratta di una guida turistica dei parchi eolici italiani in cui trovare le caratteristiche degli impianti e le informazioni per raggiungerli e visitarli, con suggerimenti su sentieri, storie, gastronomia e alloggi inclusi.
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Come anticipato, entrano a far parte della guida di Legambiente 7 nuovi parchi eolici: quattro in Sicilia, e gli altri in Campania, Puglia e Sardegna. In particolare, l'associazione ambientalista include i Parchi Eolici della Sicilia Occidentale delle province di Trapani e Palermo (tra Partinico, Monreale, Camporeale e Salemi-Castelvetrano). Sono luoghi che ospitano un nuovo itinerario che collega passato e presente attraverso le bellezze paesaggistiche e culturali del territorio con la modernità tecnologica degli impianti. I sentieri a piedi e in mountain bike a un passo dall'Etna e i luoghi letterari di Verga sono invece i protagonisti del Parco Eolico di Mineo-Militello-Vizzini, nel catanese.
Spostandoci in Campania, il Parco Eolico di Baselice è un'altra new entry, che alla tecnologia offre percorsi lungo le dorsali della Val Fortore e fra le sponde del Lago di Occhito, alla scoperta di specialità gastronomiche come il Moscato di Baselice e il Caciocavallo Silano DOP.
Per la Puglia c'è invece il Parco Eolico di Mondonuovo a Mesagne, in provincia di Brindisi, luogo celebre per gli uliveti secolari, per il Castello Orsini del Balzo, per i reperti messapici del Museo Granafei e per il caratteristico centro storico a forma di cuore di Mesagne.
Torniamo infine su un'isola, sulla Sardegna, per il Parco Eolico di Sa Turrina Manna nei comuni di Tula ed Erula, in provincia di Sassari. Entra a far parte della selezione dei Parchi del vento di Legambiente grazie al suo modello di integrazione tra transizione energetica e turismo lento. Nello specifico, le strade di manutenzione dell'impianto sono state convertite in percorsi per camminate e pedalate con sullo sfondo le bellezze della Gallura e il Monte Acuto.
Di seguito, la lista completa dei parchi eolici menzionati nell'edizione 2026 di Parchi del vento:
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito di Legambiente, dove è possibile consultare e scaricare gratuitamente l'ultima edizione della guida turistica Parchi del vento.
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