Negli scorsi giorni ISPRA e SNPA hanno condiviso i dati del 2026 relativi ai mari più puliti d’Italia. Nello specifico i dati si riferiscono alle acque di balneazione, sia marine che non. Per quanto riguarda le prime, risulta che il mare più pulito d’Italia si trova in Puglia, regione in cima alla classifica di quest’anno, che vede dalla parte opposta la Liguria, fanalino di coda. Di seguito, una panoramica con tutte le informazioni emerse dalle analisi.
Come si svolge l’analisi delle acque di balneazione

Come ogni anno, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) raccontano lo stato di salute del mare italiano e delle altre acque di balneazione attraverso i dati forniti dalle Agenzie ambientali regionali e dalle Aziende sanitarie locali.\
I campionamenti effettuati da parte di queste ultime proseguono per tutta la stagione balneare con una cadenza minima di un prelievo al mese per ogni acqua di balneazione. Ammontano a circa 30mila i prelievi di acque di balneazione marine svolti in un anno (dati del 2025). In caso di problemi, come contaminazioni, superamento dei valori limite per i parametri microbiologici e inquinamenti temporanei, questi stessi dati vengono comunicati alle amministrazioni comunali che provvedono ad adottare misure appropriate, come il divieto di balneazione.
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Qualità eccellente per il 94,9% della costa monitorata

Dall’analisi di quest’anno emergono risultati incoraggianti per il mare italiano. Su 6.242 chilometri di costa monitorata, 5.926 sono classificati di qualità eccellente, equivalente al 94,9%. La quota rimanente è così suddivisa: 3,3% (207 chilometri) di qualità buona, 1% (60 chilometri) sufficiente, 0,7% (41 chilometri) scarsa. Lo 0,1% rimanente (8 chilometri) non è classificato perché i dati sono insufficienti.
Prima di lasciarvi con la classifica dei mari più puliti d’Italia, vale la pena riportare anche i dati relativi alle altre acque di balneazione, ovvero quelle interne di laghi e fiumi considerati balneabili. Dei 673 chilometri monitorati, ne sono classificati di qualità eccellente 624 (92,7%), 28 di qualità buona (4,1%) 14 di qualità sufficiente (2,1%) e 6 di qualità scarsa (0,9%). Il chilometro restante (0,2%) risulta non classificato.
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I mari più puliti d’Italia: la classifica per regione

Come promesso, ecco la lista completa dei mari più puliti per regione, che vede al comando per il sesto anno consecutivo la Puglia, con a seguire Friuli-Venezia Giulia e Basilicata. Le percentuali indicate di seguito sono relative alla quantità di tratti di costa con acque marine considerate di qualità eccellente.
- Puglia 99,9%
- Friuli-Venezia Giulia 99,6%
- Basilicata 99,1%
- Sardegna 98,9%
- Toscana 97,4%
- Marche 96,2%
- Lazio 94,3%
- Molise 91,7%
- Sicilia 91,7%
- Emilia-Romagna 90,9%
- Campania 90,6%
- Calabria 90,1%
- Abruzzo 90,0%
- Veneto 90,0%
- Liguria 89,0%
Maggiori informazioni sull’indagine sono reperibili sul sito snpambiente.it.
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