Cosa fare a Roma sabato 5 e domenica 6 aprile 2025: tutti gli eventi del weekend
I consigli della redazione
Dopo una settimana di lavoro, il tanto atteso fine settimana è finalmente alle porte. Un'occasione perfetta per concedersi un momento (anzi, più di uno) di pausa dalla routine quotidiana e immergersi in un ricco ventaglio di proposte dedicate al tempo libero (e proprio a tal proposito, l’app di KuriU è pronta a suggerirti le migliori opportunità su misura per te). Che si tratti di mostre d’arte o spettacoli teatrali, di eventi culturali o esperienze sportive all’aria aperta, le occasioni per svagarsi di certo non mancano. Che sia in gruppo o in solitaria, ecco cosa fare a Roma sabato 29 e domenica 30 marzo 2025: scopriamo insieme tutti gli eventi del weekend previsti nella Capitale, selezionati dalla nostra redazione.
Tra le tantissime idee sul cosa fare a Roma nel weekend proposte redazione, abbiamo selezionato questi eventi in programma per sabato 29 marzo:
Torna la storica mostra-mercato del giardinaggio: dal 28 al 30 marzo 2025 i Giardini della Landriana accolgono la 29ª edizione di Primavera alla Landriana, l’attesa mostra-mercato dedicata agli appassionati di giardinaggio e natura. L’evento, anticipato rispetto alle precedenti edizioni di aprile, ospita quest'anno vivaisti specializzati da tutta Italia, con una vasta esposizione di piante rare, agrumi, orchidee, peonie, frutti antichi e soluzioni innovative per la cura del verde.
Oltre alla mostra-mercato, il programma prevede workshop, conferenze e consulenze gratuite da parte di esperti per la progettazione di giardini e terrazze. Un focus particolare sarà dedicato ai temi della sostenibilità e della biodiversità, con visite guidate agli splendidi dieci ettari del parco, tra cui la Valle delle Rose e il Giardino degli Ulivi. Dedicati ampi spazi anche al relax, con un’area ristoro immersa nel verde, e attività per bambini. L’evento si svolge con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00.
Dal 23 novembre 2024 al 30 marzo 2025, il Palazzo Esposizioni di Roma ospita Francesco Clemente. Anima nomade, una mostra-installazione concepita dall’artista come un percorso immersivo nella sua poetica. Esponente di spicco della Transavanguardia italiana, Clemente presenta un allestimento che abbraccia la rotonda del piano nobile e sette sale adiacenti, dove trovano spazio opere emblematiche della sua carriera.
Tra i lavori esposti, spiccano le Tends del 2013, le Bandiere del 2014 e due grandi sale dedicate a wall drawing realizzati in loco per l’occasione. Il percorso espositivo riflette il nomadismo culturale dell’artista, segnato da influenze tra Roma, New York e l’India, con riferimenti alla tradizione orientale e a un universo simbolico denso di spiritualità, misticismo ed eros. L’uso del colore, cifra distintiva di Clemente, permea l’intera mostra, creando un’esperienza visiva e sensoriale unica. La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:00.
Dal 27 novembre 2024 al 30 marzo 2025, il Palazzo Esposizioni di Roma ospita Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, un’innovativa mostra che intreccia arte e scienza per esplorare la biodiversità del nostro Paese. Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e curata da Sapienza Università di Roma con l’Università di Padova e il National Biodiversity Future Center (NBFC), l’esposizione offre un’esperienza immersiva che sensibilizza il pubblico sull’importanza della conservazione ambientale.
Attraverso reperti originali, video, ricostruzioni e installazioni interattive, i visitatori possono osservare il mondo da prospettive inedite, dalle venature di una foglia al volo di un insetto. L’obiettivo è far emergere le profonde connessioni tra la salute umana, animale ed ecosistemica, secondo il principio di One Health. Un prestigioso comitato scientifico internazionale, che include il Premio Nobel Giorgio Parisi e studiosi di varie discipline, ha contribuito a raccontare il valore della biodiversità e le minacce che la mettono a rischio. La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:00. Si consiglia la prenotazione prima di recarsi dall'evento.
Sempre in merito a cosa fare sabato 29 marzo a Roma, vi segnaliamo che alla Vaccheria è in programma (anzi, in chiusura) un’immersione nella rivoluzione pop: iniziata il 13 settembre 2024 e in via di conclusione il 31 marzo 2025, La Vaccheria, spazio espositivo nel cuore dell’EUR, ospita Viaggio nella Pop Art - Un nuovo modo di amare le cose, una mostra gratuita dedicata alla corrente artistica che ha rivoluzionato la cultura visiva globale. Curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, l’esposizione ripercorre otto decenni di Pop Art con circa 200 opere di 45 artisti italiani e internazionali, provenienti da collezioni private e dalla Collezione Rosini Gutman.
Il percorso si articola in tre aree: i grandi nomi della Pop Art americana, con opere di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg e Robert Indiana; la New Pop, con artisti come Marco Lodola e Mark Kostabi; e la Scuola di Piazza del Popolo, rappresentata da Franco Angeli, Tano Festa e Mario Schifano. Spazio anche alle protagoniste femminili della New Pop Art, tra cui Niki De Saint Phalle e Ilaria Rezzi. L’allestimento è arricchito dall’installazione Pixell, dalla video opera Pop Mirage nella Mirror Room, tributo ad Andy Warhol, e dall’illuminazione fluorescente di Hurricane sulle Nana dansant. L’evento, promosso dal Municipio IX Roma EUR con il supporto di Roma Capitale e Zètema Progetto Cultura, è visitabile dal martedì alla domenica con orari differenziati.
Se cercate ispirazione su cosa fare la domenica a Roma, questi sono i nostri suggerimenti sugli eventi del weekend in programma per il 30 marzo a Roma:
Di seguito, potete scoprire tutti gli eventi proposti più nel dettaglio.
L’Accademia Nazionale di Pittura Cinese in mostra al MACRO di Roma: dal 15 marzo al 21 aprile 2025, il Museo di Arte Contemporanea di Roma ospita una prestigiosa esposizione dedicata all’Accademia Nazionale di Pittura della Cina, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Repubblica Popolare Cinese. Curata da Xu Lian e Franco Wang, la mostra presenta le opere recenti di 55 artisti di diverse generazioni, espressione della continuità tra tradizione e innovazione nell’arte cinese.
L’Accademia, con sede a Pechino, è il principale centro di ricerca e creazione artistica del paese, fondato sui secolari linguaggi della pittura e della calligrafia. Il percorso espositivo include opere realizzate con tecniche tradizionali, utilizzando materiali come carta di riso, inchiostro e acquerelli opachi. I soggetti, spesso ispirati alla natura – montagne, bambù, fiori e paesaggi – rappresentano metafore di un viaggio interiore, secondo la filosofia artistica orientale. Alcuni lavori sperimentano un dialogo tra estetica cinese e influenze occidentali, segno dell’interesse degli artisti per Roma e la sua storia. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, è un omaggio all’arte contemporanea cinese e un ponte tra culture, in cui il confronto tra Oriente e Occidente si traduce in un reciproco scambio artistico e culturale.
Dal 13 marzo al 15 giugno 2025, il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro ospita Gli Shinhanga - Una rivoluzione nelle stampe giapponesi, una mostra curata da Paola Scrolavezza che porta in Italia oltre 100 opere originali di maestri del movimento Shinhanga, tra cui Itō Shinsui, Kawase Hasui e Hashiguchi Goyō.
Nato tra le epoche Taishō e Shōwa, lo Shinhanga ha rinnovato la tradizione dell’ukiyoe, fondendo tecniche antiche con un’estetica modernista. I paesaggi evocativi, le scene notturne e i ritratti femminili carichi di introspezione raccontano un Giappone in trasformazione, sospeso tra nostalgia e modernità. La mostra include, oltre alle stampe, kimono, fotografie storiche e oggetti d’arredo, offrendo un’immersione completa nell’arte e nella cultura nipponica. Grazie alla collaborazione con la Japanese Gallery Kensington di Londra e collezioni private, l’esposizione rappresenta un’incredibile opportunità per esplorare l’evoluzione della xilografia giapponese e il dialogo tra Oriente e Occidente. Un viaggio nella bellezza e nella malinconia di un’arte che ha saputo reinterpretare il passato con sguardo contemporaneo
Sempre in merito a cosa fare domenica 30 marzo a Roma, vi segnaliamo che dal 15 marzo 2025 al 6 gennaio 2026 Cinecittà World riapre le porte con nuove attrazioni, spettacoli ed eventi per celebrare il suo decimo anniversario. Il parco a tema cinematografico di Roma inaugura la stagione con 10 anni di Cinecittà World, una mostra che ripercorre la sua storia attraverso bozzetti originali e cimeli firmati dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti. Tra le novità più attese, il ritorno dello show Incanto by No Gravity al Teatro 4, con una speciale edizione che omaggia i grandi classici del cinema. L’adrenalina sale con Scuola di Polizia, spettacolare stunt show tra inseguimenti mozzafiato e acrobazie automobilistiche, arricchito da una nuova rampa per salti vertiginosi. Spazio anche ai nuovi spettacoli Welcome Show, Far West Show – Il Disastro e La Parata del Cinema.
Il calendario eventi è fitto di appuntamenti: si parte il 28 marzo con la riapertura di Roma World; a maggio spazio allo sport con Roma Sport Experience (10-11 maggio) e all’estate con Aqua World (dal 31 maggio); luglio si infiamma con il campionato italiano di fuochi d’artificio Stelle di Fuoco e la festa di compleanno del parco, da ottobre, via alle celebrazioni di Halloween, mentre dicembre e gennaio chiudono la stagione con Il Natale delle Meraviglie e il Capodanno più grande d’Italia.
Dal 4 al 30 marzo 2025, il Planetario di Roma ospita Space Opera, un’esperienza interattiva che trasporta il pubblico in un viaggio interplanetario attraverso il sistema solare. Basata sulla suite The Planets di Gustav Holst, la proiezione a 360° trasforma gli spettatori in passeggeri di un’astronave aliena, guidati dalla voce di Ottavia Piccolo, storica doppiatrice della Principessa Leila in Star Wars.
Presentato per la prima volta nel 2010 alla Biblioteca di Alessandria d’Egitto durante il meeting dell’International Planetarium Society, Space Opera si distingue per il suo approccio più artistico e cinematografico che scientifico, unendo musica, immagini spettacolari e interazione del pubblico. Tradotto in sette lingue, è il primo e unico prodotto italiano di questo genere ed è stato proiettato in circa 200 planetari in tutto il mondo. Un’esperienza unica per esplorare lo spazio in un modo completamente nuovo, tra effetti speciali, suggestioni visive e una colonna sonora che lascia il segno.
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ARTICOLO A CURA DI VALERIA GIRARDI