Eventi a Roma del 27 e 28 dicembre, cosa fare nella Capitale questo weekend
Tutti i consigli della redazione

Cosa fare a Roma il weekend del 3 e 4 gennaio - o meglio, quali sono gli eventi in programma? Questo mese la città si arricchisce di un fitto calendario di appuntamenti culturali, musicali e teatrali, tra mostre internazionali, musical per tutta la famiglia e iniziative dedicate al Natale. Al Teatro Quirino torna in scena Il medico dei pazzi, capolavoro della comicità di Eduardo Scarpetta, riproposto in una nuova regia che celebra il centenario dell’autore e restituisce al pubblico una macchina teatrale di equivoci ancora sorprendentemente attuale. Nel cuore di Prati, invece, il Villaggio di Natale di Piazza Mazzini anima le festività con luci, casette di legno e artigianato, offrendo un’atmosfera raccolta e suggestiva per passeggiare e fare acquisti tra tradizione e convivialità. Al Teatro Ghione, infine, Io Vergine, tu Pesci? di Giuseppe Sorgi mescola astrologia e teatro comico in un monologo graffiante e irriverente che riflette, con ironia, sui sentimenti e sulle contraddizioni dell’animo umano.
Insomma, un fine settimana che intreccia arte, musica e spettacolo, offrendo proposte adatte a tutti i gusti. Ecco tutti gli eventi in programma tra sabato 3 e domenica 4 gennaio che abbiamo selezionato per aiutarvi a scegliere cosa vedere e cosa fare a Roma durante il weekend.
Se cercate idee e spunti su cosa fare a Roma questo sabato 3 gennaio, abbiamo raccolto una guida agli eventi più interessanti:
Di seguito, potete scoprire tutti gli eventi proposti più nel dettaglio per orientarvi meglio tra le nostre proposte.

Tra gli eventi a Roma del 3 gennaio 2026 c'è la grande mostra al Museo Storico della Fanteria che ricostruisce l’universo spirituale e artistico di Paul Gauguin, grazie alle oltre cento opere tra xilografie, disegni, litografie e pagine di diario. Il percorso prende forma dal celebre Noa Noa, il taccuino in cui l’artista raccontò il suo primo viaggio a Tahiti, tra miti ancestrali, simbolismi e fascinazioni esotiche che avrebbero segnato la sua poetica.
L’esposizione include rarità come monotipo salvati da roghi rituali, sculture originali e il prezioso taccuino personale con appunti, schizzi e contabilità dei dipinti, rivelando i legami di Gauguin con figure come Van Gogh ed Émile Bernard. Una mostra immersiva che restituisce l’anima inquieta e visionaria del maestro post-impressionista. Per maggiori informazioni, potete consultare il nostro articolo dedicato.

Dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 il Castello di Santa Severa cambia volto e si trasforma in un borgo natalizio affacciato sul mare, dove storia e tradizione si intrecciano con l’immaginario delle feste. L’iniziativa, a ingresso gratuito e promossa dalla Regione Lazio, restituisce al pubblico uno dei luoghi più suggestivi del litorale in una veste luminosa e accogliente, pensata per famiglie, visitatori e curiosi di ogni età.
Il percorso prende vita dalla Spianata dei Signori, tra una pista di ghiaccio illuminata, una giostra antica dai cavalli in legno e un susseguirsi di luminarie, alberi scintillanti e stand di dolci tipici. Tra gli spazi interni spicca il presepe artistico allestito nella sala Nostromo dall’Associazione Italiana Amici del Presepe, che aggiunge una nota di artigianato e spiritualità a un evento capace di coniugare intrattenimento e valorizzazione del patrimonio.

La Casa del Jazz di Roma conferma anche quest’anno il suo ruolo di presidio musicale della capitale con Christmas in Jazz 2025, la rassegna che accompagna le festività dal 20 dicembre al 6 gennaio. Un calendario fitto di appuntamenti che ripercorre la storia del jazz, dalle radici del dixieland e dello swing fino alle evoluzioni del bop e del cool, offrendo al pubblico un viaggio sonoro attraverso epoche e stili.
Dieci concerti, tra orchestre, ensemble e piccole band, animano il periodo natalizio con un’alternanza di nomi storici e formazioni di grande energia. Dai Chicago Stompers a The Cotton Club Orchestra, passando per il Young Art Jazz Ensemble di Mario Corvini, la rassegna si conferma un appuntamento di riferimento per gli appassionati, capace di coniugare qualità artistica e atmosfera festosa, in uno dei luoghi simbolo della musica dal vivo romana.

Torna per il terzo anno consecutivo Las Estrellas, lo spettacolo di danze e musiche spagnole curato da Daniele Cipriani, che il 3 gennaio 2026 riporta alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica l’intensità e il fascino della tradizione iberica. Con il sostegno dell’Ambasciata di Spagna in Italia e la consulenza artistica di Sergio Bernal, l’evento si conferma un appuntamento atteso nel panorama culturale invernale.
Protagonista assoluto è proprio Sergio Bernal, affiancato dalla sua compagnia in una versione potente e coinvolgente del Boléro di Maurice Ravel, coreografata da Rafael Aguilar, dove il linguaggio del balletto classico dialoga con la danza tradizionale spagnola. Accanto a lui, un cast di primo piano, da Eva Yerbabuena a Jesús Carmona e José Maya, accompagnato da musicisti dal vivo. Ne nasce uno spettacolo corale che restituisce al pubblico le atmosfere andaluse in un’esplosione di ritmo, colore ed emozione.

Per gli amanti delle eventi d'arte, ricordiamo infine che questo weekend del 3 e 4 gennaio 2026 è ancora attiva, al Chiostro del Bramante di Roma, la mostra Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale. Inaugurata lo scorso febbraio, quest'esposizione racconta il potere evocativo dei fiori attraverso oltre 90 opere provenienti da 10 Paesi e istituzioni prestigiose. Il percorso espositivo attraversa cinque secoli di arte, unendo pittura, scultura, installazioni immersive, realtà aumentata e intelligenza artificiale.
Tra gli artisti esposti: Jan Brueghel il Vecchio, William Morris, Ai Weiwei, Studio Drift, Rebecca Louise Law, e molti altri. La mostra offre anche esperienze sensoriali, come un giardino urbano immersivo firmato Coldiretti e un percorso olfattivo curato da Campomarzio70. Il progetto è anche un manifesto per la sostenibilità, affrontando temi come biodiversità e crisi climatica attraverso l’arte. A completare l’esperienza, un podcast narrato da Alessandro Preziosi approfondisce il significato simbolico delle opere. Potete acquistare i biglietti presso il sito ufficiale del museo.
Leggi anche: I migliori mercatini di Natale 2025 a Roma, quelli che proprio non puoi perdere
Ecco una panoramica degli eventi più interessanti selezionati dalla redazione se vi state chiedendo cosa fare a Roma domenica 4 gennaio:
Di seguito, potete scoprire tutti gli eventi proposti più nel dettaglio per orientarvi meglio tra le nostre proposte.

Arriva al Teatro Eliseo, dal 3 ottobre con proroga fino domenica 4 gennaio 2026, un’esperienza capace di riportare grandi e piccoli dentro l’incanto del mondo Disney; Immersive Disney Animation è molto più di una mostra, è un viaggio sensoriale tra immagini, suoni e luci che trasporta lo spettatore all’interno dei film più amati, da Encanto a Il Re Leone, da Zootropolis a La Sirenetta.
Un evento che celebra la creatività e la storia degli Walt Disney Animation Studios, invitando il pubblico a “entrare” letteralmente nelle scene dei film e a rivivere la magia dell’animazione. Per maggior informazioni potete consultare il sito ufficiale disneyimmersive.com/roma - mentre se volete lasciarvi ispirare dalle ricette a tema Disney, potete leggere il nostro ultimo articolo.

Dal 8 ottobre 2025 all’8 marzo 2026 Palazzo Bonaparte ospita una grande mostra dedicata ad Alphonse Mucha, icona dell’Art Nouveau e protagonista indiscusso della Belle Époque. L’esposizione, che raccoglie oltre 150 capolavori dell’artista boemo, offre un percorso completo attraverso manifesti, illustrazioni e opere decorative, affiancando anche lavori di altri grandi maestri come Giovanni Boldini e la celebre Venere di Botticelli. Linee sinuose, motivi floreali e raffinate composizioni celebrano la bellezza e la seduzione femminile, raccontando la storia artistica di Mucha e l’evoluzione di uno stile che ancora oggi ispira il design e l’arte contemporanea.
Nato nel 1860 in Moravia, Mucha raggiunse la fama internazionale a Parigi con il suo primo manifesto per Sarah Bernhardt, lavorando poi per importanti aziende e dedicandosi in seguito all’epopea simbolica del popolo slavo. La mostra, promossa da Arthemisia con la collaborazione della Mucha Foundation e dei Musei Reali di Torino, con il patrocinio di istituzioni italiane e ceche, rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo visivo e poetico di un artista che ha segnato un’epoca e continua a influenzare la cultura visiva mondiale.

Capolavoro della tradizione comica napoletana, Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta torna sulle scene in una nuova messa in scena che rende omaggio al centenario della morte dell’autore. Scritta nel 1908 e resa popolarissima anche dalla celebre versione cinematografica con Totò, la commedia approda al Teatro Quirino con la regia di Leo Muscato, riaffermando la forza di un testo costruito come una perfetta macchina dell’equivoco, capace ancora oggi di parlare al pubblico contemporaneo.
Al centro della vicenda c’è Don Felice Sciosciammocca, maschera popolare ingenua e disarmante, che precipita in un vortice di malintesi scambiando una pensione per una clinica psichiatrica. In questa rilettura, ambientata nella Napoli degli anni Settanta, la comicità si intreccia a una riflessione più amara sull’identità e sull’inganno, trasformando la risata in uno strumento per interrogare il confine tra normalità e follia. Un lieto fine poetico chiude uno spettacolo che resta fedele allo spirito di Scarpetta, valorizzandone al contempo le risonanze più attuali.

Per gli amanti degli eventi a tema Natale, questa domenica 4 gennaio 2026 potrebbe essere l'occasione giusta per godersi una passeggiata nel cuore del Rione Prati: i Giardini di Piazza Mazzini si trasformano infatti anche quest’anno in un villaggio natalizio a cielo aperto. Dal 1 dicembre al 6 gennaio, il Mercatino di Natale anima uno degli spazi verdi più eleganti del quartiere, restituito di recente alla città dopo un importante intervento di riqualificazione. Luci, colori e profumi accompagnano i visitatori in un’atmosfera sospesa, che richiama una dimensione quasi fiabesca.
Le casette di legno, disposte attorno alla fontana monumentale e incorniciate dal disegno paesaggistico di Raffaele de Vico, ospitano artigianato, presepi, decorazioni, dolci tradizionali e specialità gastronomiche. Aperto tutti i giorni, il mercatino si conferma non solo un luogo di acquisto, ma uno spazio di socialità e incontro, dove il rito delle feste si rinnova tra passeggiate lente e piccoli gesti quotidiani.

Con Io Vergine, tu Pesci? Giuseppe Sorgi porta in scena al Teatro Ghione un monologo brillante e irriverente che incrocia astrologia, psicologia e teatro comico. Lontano da ogni sentimentalismo, lo spettacolo affronta il tema dell’amore con sarcasmo e lucidità, smontando luoghi comuni e illusioni romantiche attraverso i dodici segni zodiacali, trasformati in altrettante maschere umane, spietate e riconoscibili.
Ispirandosi idealmente al metodo di osservazione di Miss Marple, Sorgi costruisce una sorta di guida sentimentale al contrario, che invita il pubblico a ridere dei propri difetti e delle ricorrenti scelte sbagliate. Ne nasce un racconto graffiante, consigliato a chi ha voglia di mettersi in discussione e decisamente sconsigliato ai permalosi, dove il sorriso diventa uno strumento di consapevolezza e autoanalisi.

Torna #DomenicalMuseo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito a musei, gallerie e parchi archeologici statali in tutta Italia. Nel caso specifico di Roma, saranno diversi i siti aperti gratuitamente, tra cui il Colosseo, Castel Sant’Angelo, la Galleria Borghese, il Pantheon, oltre che le aree archeologiche di Ostia Antica e le Terme di Caracalla. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con prenotazione obbligatoria dove richiesta.
Oltre agli eventi, se volete approfittare di questa iniziativa in programma domenica 4 gennaio 2026, vi farà comodo sapere che i siti e i musei ai quali si potrà accedere gratis a Roma sono:
Gli eventi di gennaio a Roma, però, non finiscono di certo qui: nella nostra sezione Arte e Cultura potete dare un'occhiata alle mostre più interessanti calendarizzate in questo periodo, mentre se preferite avere un quadro più generale degli appuntamenti culturali potete consultare tutti i programmi attivi e a tutti gli eventi in corso nella Capitale.
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