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Con il Festival delle Scienze Roma 2026, la città si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale del pensiero scientifico. Dal 15 al 19 aprile 2026, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospiterà la nuova edizione del Festival delle Scienze, un appuntamento che quest'anno promette di esplorare il delicato e affascinante confine tra due forze apparentemente opposte: il Caos e l’Armonia.
L'immagine guida di questa edizione, che ritrae vibrazioni sonore intente a disegnare geometrie perfette sulla sabbia, è la metafora ideale per descrivere un universo che non è affatto un meccanismo statico, bensì una danza incessante di trasformazioni e simmetrie.
Il Festival si propone di indagare come l'ordine nasca spesso dal disordine più profondo attraverso una narrazione che unisce la cosmologia alle neuroscienze.
Il percorso parte dall'esplosione caotica del Big Bang per arrivare alla formazione di galassie e sistemi solari, passando per la biologia, dove le mutazioni genetiche apparentemente casuali si trasformano in strutture perfette come le spirali logaritmiche delle conchiglie.
Questo bilanciamento vitale trova la sua massima espressione nel mistero dei miliardi di impulsi elettrici che, coordinandosi con precisione, danno vita alla forma più complessa di ordine: il pensiero umano, capace di generare emozioni e coscienza.

Uno dei punti di forza dell'edizione 2026 risiede nel suo approccio multidisciplinare, capace di dimostrare come il dialogo tra disordine e ordine superi i confini dei laboratori per contaminare ogni forma di espressione umana.
Le dissonanze e le improvvisazioni della musica contemporanea si intrecciano così alle armonie che nascono dalle narrazioni non lineari della letteratura e delle arti visive.
Allo stesso modo, l'analisi si sposta sul piano sociale ed economico, osservando come nuove forme di coesione possano emergere dall'instabilità di pandemie e rivoluzioni, o come le dinamiche caotiche dei sistemi finanziari possano generare equilibri più o meno stabili.

In un mondo che appare sempre più imprevedibile, il Festival delle Scienze di Roma 2026 offre gli strumenti necessari per non temere l'instabilità e il cambiamento. Comprendere che caos e armonia sono forze in perenne dialogo permette di abitare il futuro con maggiore consapevolezza e spirito critico.
L'appuntamento all'Auditorium di Roma rappresenta un'occasione unica per scoprire che, nel grande disegno della vita e della conoscenza, anche il disordine possiede una sua meravigliosa e necessaria musicalità. Il programma completo lo trovi qui: https://www.auditorium.com/it/festival/festival-delle-scienze-di-roma-2026-2/
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