Castel del Monte, cosa vedere nel borgo d'Abruzzo noto per i suoi tunnel sotterranei


Forse non tutti lo sanno, ma a Castel del Monte, in provincia de L'Aquila, c'è una storia che per secoli è passata di bocca in bocca, da una generazione all'altra, e che ancora oggi, ogni estate, torna a vivere tra le pietre del borgo. È la storia di bambini malati, di donne che vegliavano per nove notti consecutive e di una processione silenziosa attraverso sette passaggi scavati nella roccia, gli stessi sporti che ancora oggi caratterizzano il centro storico. Alla fine del percorso, i panni del bambino venivano bruciati a un crocevia: così, secondo un'antica credenza popolare, si pensava di cacciare la strega che lo aveva fatto ammalare. Un rito che a Castel del Monte è sopravvissuto fino agli anni Cinquanta del Novecento e che, dal 1996, è diventato uno degli spettacoli teatrali più particolari dell'estate abruzzese: si chiama Notte delle Streghe e nel 2026 torna il 17 e 18 agosto.

Immaginate di essere a Castel del Monte molti decenni fa, quando un bambino cominciava a stare male senza che nessuno riuscisse a capire perché. La paura delle streghe faceva parte delle credenze della comunità e, quando gli altri rimedi non sembravano funzionare, si ricorreva a una pratica che oggi ci appare lontanissima, ma che allora apparteneva alla vita quotidiana.
Il bambino veniva vegliato per nove notti. Poi, nel cuore della notte, la madre, la comare di battesimo e alcune donne della famiglia e del vicinato prendevano i suoi vestiti e attraversavano il paese in silenzio. Il percorso passava sotto sette sporti, i caratteristici archi e passaggi del borgo, fino ad arrivare a un crocevia. Qui i panni venivano battuti con forza e infine dati alle fiamme: un gesto simbolico con cui si credeva di allontanare la strega e restituire la salute al bambino.
È da questa antica usanza, conosciuta in dialetto come "ru rite de' re sette sporte", che nasce la Notte delle Streghe. Dal 1996 il rito è stato trasformato in una rappresentazione teatrale itinerante che porta attori, figuranti e pubblico tra i vicoli del centro storico, facendo del borgo stesso la scenografia dello spettacolo.

Alla luce di tutto questo, si capisce perché la Notte delle Streghe non sia una semplice rievocazione storica. Per due sere, il paese cambia volto e i suoi vicoli diventano il palcoscenico di una storia che appartiene profondamente alla memoria della comunità.
Lo spettacolo del 2026 è in programma lunedì 17 e martedì 18 agosto, con inizio alle 20:40, in Piazza XX Settembre, nel borgo medievale. Una volta cominciata la rappresentazione, il pubblico viene accompagnato lungo un percorso itinerante, entrando progressivamente nel racconto e attraversando proprio quei luoghi che un tempo erano parte del rito.
Ed è probabilmente questo il dettaglio che rende l'esperienza così particolare: qui non ci sono semplicemente un palco e una platea. Le case-mura, gli sporti, le piazze e i vicoli diventano parte dello spettacolo, mentre la storia sembra uscire dai libri per tornare a camminare tra le strade di Castel del Monte.

La Notte delle Streghe non si esaurisce però nelle due rappresentazioni serali. Intorno allo spettacolo ruota infatti una serie di iniziative che permettono di vivere il borgo anche durante il giorno, tra appuntamenti, attività e il Mercatino delle Streghe, allestito nelle vie del centro.
Per chi arriva a Castel del Monte appositamente per l'evento, quindi, il consiglio è quello di non aspettare semplicemente l'orario delle 20:40. Il paese merita di essere scoperto prima che faccia buio, quando è ancora possibile passeggiare tra le case-mura e gli sporti e riconoscere quei luoghi che, poche ore dopo, diventeranno parte della rappresentazione.
Il programma completo viene aggiornato attraverso i canali ufficiali della manifestazione, dove vengono pubblicate anche le indicazioni relative al percorso e alle iniziative collaterali.
Per assistere allo spettacolo è necessario acquistare un biglietto. Per l'edizione 2026 il prezzo indicato è di 12,10 euro, con vendita online attraverso Ciaotickets. Il biglietto è elettronico e può essere mostrato direttamente dal telefono all'ingresso oppure stampato autonomamente. Una comodità non da poco per chi arriva da fuori: non è infatti necessario attendere la consegna a domicilio. Il sistema permette inoltre, quando applicabile, di utilizzare Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.
La vendita online è partita alle 23:59 del 19 luglio e, considerando la particolarità dell'evento e le dimensioni contenute del borgo, arrivare all'ultimo momento non è probabilmente la strategia migliore. Eventuali disponibilità sul posto non sono infatti una garanzia: per essere sicuri di assistere allo spettacolo nella serata scelta, meglio organizzarsi per tempo.
Chi arriva in auto deve mettere in conto di lasciare il mezzo prima di addentrarsi nel centro storico e proseguire a piedi. E proprio perché il 17 e il 18 agosto Castel del Monte viene raggiunto da un numero di visitatori decisamente superiore alla media, arrivare presto può fare la differenza.
Anzi, sarebbe quasi un peccato arrivare soltanto per lo spettacolo. Castel del Monte è uno di quei borghi che hanno bisogno di essere attraversati con calma: prima si incontrano le antiche mura, poi gli sporti, le case addossate l'una all'altra e le piccole chiese, mentre più ci si addentra nel centro storico più diventa facile capire perché un rito nato dalla paura delle streghe sia riuscito a sopravvivere nella memoria collettiva - qui trovate il nostro articolo dedicato Castel del Monte, cosa vedere nel borgo d'Abruzzo noto per i suoi tunnel sotterranei. E se si decide di fermarsi per la notte, vale lo stesso consiglio: meglio prenotare con anticipo, soprattutto nei giorni della manifestazione.