Si può portare il cibo in spiaggia? Cosa dice la legge in Italia
Cibo da casa in spiaggia e negli stabilimenti, ecco cosa permette (e cosa vieta) la normativa

Perché è vietato lasciare l'ombrellone sulla spiaggia libera la notte? Stiamo parlando di una delle pratiche più diffuse sulle nostre spiagge, peccato che sia vietata. A riguardo però c'è molta confusione e, di conseguenza, è bene cercare di fare un po' di chiarezza. Iniziamo allora spiegando di cosa stiamo parlando. Come a tutti sarà capitato di vedere - o di fare - fino a qualche anno fa era una sorta di prassi quella di lasciare l'ombrellone sulla spiaggia libera la notte. Magari anche insieme a sdraio e lettini, con tanto di immancabile catenaccio per sperare che non fossero rubati.
Il motivo era molto semplice: avere garantito il posto migliore in spiaggia, magari "prenotandolo" per tutta l'estate. Questo avveniva soprattutto nei tratti di spiaggia libera solitamente più affollati. Non essendoci un modo per prenotare il posto, ecco che lasciare l'ombrellone piantato una o più notti in qualche modo garantiva magari di essere in prima fila o in un punto più comodo oppure panoramico. Con il passare del tempo però quest'abitudine ha creato sempre più tensioni tra i bagnanti, spingendo così Comuni e Regioni a intervenire con regole precise.
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Vediamo allora cosa dice la legge in merito al lasciare l'ombrellone sulla spiaggia libera la notte. In generale sulla spiaggia libera è possibile installare il proprio ombrellone, portare una sdraio o un lettino e stendere il proprio asciugamano, ma solo per il tempo in cui si è effettivamente presenti. In molte località di conseguenza è espressamente vietato lasciare dopo il tramonto ombrelloni, sdraio, tende o altre attrezzature incustodite. A fare da apripista a riguardo è stata l'Emilia-Romagna nel 2018, poi molte altre regioni hanno seguito quest'esempio.
Come detto il motivo principale di questa stretta è da ricercare nelle frequenti liti che avvenivano in passato per questo motivo. In tanti infatti si svegliavano la mattina presto per avere la certezza di trovare un posto comodo in spiaggia, per poi dover fare i conti con una schiera di ombrelloni lasciati piantati magari anche da settimane. In più occorre ricordare che la spiaggia libera appartiene al demanio pubblico. Questo significa che non può essere occupata in modo permanente da un singolo perché deve restare a disposizione di tutti. Quindi va bene piantare l'ombrellone e sistemare le sdraio, ma solo per il tempo effettivo in cui si è presenti in spiaggia.

A questo punto non resta che vedere allora cosa rischia chi lascia l'ombrellone incustodito sulla spiaggia libera. La regola pratica è questa: l'ombrellone può restare piantato sulla sabbia solo fino a quando il proprietario lo sta usando, quindi anche durante una pausa per un bagno o una passeggiata lungo la battigia. Lasciare l'attrezzatura per "prenotarsi" una porzione di arenile anche quando non si è presenti può portare alla rimozione della stessa e a una multa tutt'altro che simbolica.
Chi lascia l'ombrellone incustodito per tenere il posto commette infatti quella che la legge definisce occupazione abusiva di suolo pubblico, anche se temporanea. Le sanzioni variano in base al Comune, ma in alcuni casi possono arrivare fino a 3.000 euro. Nelle località balneari più frequentate i controlli da parte della Polizia Locale sono frequenti proprio alle prime ore del mattino, procedendo poi alla rimozione in caso di infrazione. Meglio allora rinunciare a questa pratica che, oltre a essere scorretta, può portare anche a una multa salata.
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