NASA programma Artemis
Il programma Artemis della NASA - foto di Tada Images su Shutterstock

La NASA ha rinviato l'allunaggio: Artemis III non porterà l'uomo sulla Luna

I nuovi piani della NASA, costretta a rimandare la missione che ci riporterà sulla Luna dopo oltre 50 anni. Ecco perché
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
4 Marzo 2026

La NASA ha rinviato l'allunaggio: Artemis III non porterà l'uomo sulla Luna. Ennesimo intoppo per il programma Artemis della NASA, che ha annunciato nelle scorse ore il rinvio del ritorno dell'uomo sulla Luna. Per l'allunaggio bisognerà aspettare una missione e un anno in più: Artemis IV (4) che, salvo ulteriori problemi, dovrebbe riportarci sul nostro satellite naturale nel 2028. Di seguito, le motivazioni e le ultime informazioni condivise dall'agenzia spaziale statunitense.

Perché la NASA ha rinviato il ritorno dell'uomo sulla Luna?

Equipaggio Artemis II
I quattro astronauti di Artemis II. Da sinistra a destra: Christina Hammock Koch, Reid Wiseman (seduto), Victor Glover, e Jeremy Hansen - foto della NASA

Da una parte c'entrano i ritardi di Artemis II, missione che sarebbe dovuta partire il mese scorso e che invece non partirà nemmeno a marzo a causa di alcuni problemi tecnici riscontrati durante gli ultimi test. La prossima finestra di lancio prevista è per il prossimo aprile.

Artemis II è la prima missione per l’esplorazione della Luna con equipaggio da più di cinquant’anni, ma non prevede l'allunaggio, bensì un giro orbitale attorno al nostro satellite per sperimentare le condizioni per toccare il suolo lunare nella successiva Artemis III. O meglio, questi erano i piani della NASA, che nelle scorse ore ha invece comunicato che bisognerà attendere la missione Artemis IV per l'allunaggio.

Dall'altra parte, c'entrano questioni di sicurezza e, in particolare, il fatto che ancora manca un modulo di allunaggio vero e proprio, ovvero la capsula che si distaccherà dalla navicella Orion con cui gli astronauti arriveranno in prossimità della Luna per scendere fino a toccare il suolo lunare. Le opzioni attuali sono la Blue Moon di Blue Origin (azienda privata di Jeff Bezos, proprietario di Amazon) e la Moonship di SpaceX (l'azienda di Elon Musk).

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Verso la missione Artemis IV per l'allunaggio

Space Launch System di Artemis II
Space Launch System di Artemis II - foto di Joel Kowsky/NASA

Dunque, bisogna avere ancora un bel po' di pazienza per tornare sulla Luna, da cui manchiamo da più di 53 anni: risale al 1972 l'ultima missione in cui l'uomo ha toccato il suolo lunare: la Apollo 17. Salvo ulteriori cambi di programma ci dovremmo arrivare non prima del 2028 con Artemis IV, anche se non è da escludere un ulteriore rinvio ad Artemis V.

Perché fra le motivazioni che hanno spinto la NASA a rimandare l'allunaggio c'è una questione più tecnica, legata alla grande distanza temporale fra una missione e l'altra. Per esempio, sono passati già più di tre anni da Artemis I e ancora deve partire Artemis II, periodo che, secondo l'amministratore della NASA Jared Isaacman, è eccessivo perché costringerebbe gli ingegneri ad aggiornare sistemi e componenti più volte dilatando ulteriormente i tempi e, di conseguenza, aumentando le spese.

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Da un approccio più lento come quello di Artemis l'idea sarebbe dunque passare a un programma simile a quello di Apollo, in cui le missioni erano più frequenti e permettevano studi e sviluppi più semplici da gestire. Per questo, se Artemis II è la missione per provare a raggiungere la Luna orbitandoci attorno, la III diventa un'altra missione di prova per sperimentare i sistemi di attracco e di discesa sulla Luna, con Artemis IV che sarà infine la missione con allunaggio vera e propria, se tutto dovesse andare come da programma e non dovesse rivelarsi necessaria un'ulteriore missione di prova.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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