La nuova versione di Starship è quasi pronta per volare
Elon Musk ha detto che il prossimo test di volo è previsto entro metà marzo

Artemis II non partirà a febbraio. La prima finestra di lancio prevista tra il 6 e l'11 di questo mese è saltata a causa di alcuni problemi riscontrati nelle scorse ore durante il rifornimento. La NASA ha pertanto deciso di far slittare di (almeno) un mese la partenza della missione che riporterà l'uomo intorno alla Luna.

Nelle scorse ore la NASA, durante la cosiddetta wet dress rehearsal (WDR in sigla) di Artemis II, ha riscontrato alcuni problemi che sono stati poi risolti nella mattinata di martedì 3 febbraio. Ciò nonostante, l'agenzia spaziale statunitense ha fatto sapere che la missione non partirà prima di marzo.
La WDR è una procedura durante la quale il razzo usato per il lancio viene rifornito con idrogeno e ossigeno liquidi, una fase di test in cui vengono provate tutte le procedure che anticipano l'accensione dei motori del sistema di lancio. Durante la prova sono state evidenziate perdite di idrogeno eccessive alla base dello Space Launch System, l'enorme razzo alto 98 metri che servirà per il lancio della navicella Orion dentro cui viaggeranno i quattro astronauti di Artemis II.
"Durante il test, i team hanno riscontrato una perdita di idrogeno liquido in un'interfaccia dello stadio centrale durante il rifornimento, che ha richiesto delle pause per riscaldare l'hardware e regolare il flusso del propellente. Tutti i serbatoi dello stadio centrale e dello stadio criogenico di propulsione intermedio sono stati riempiti con successo e i team hanno condotto un conto alla rovescia terminale fino a circa T-5 minuti prima che il sequenziatore di lancio di terra interrompesse le operazioni a causa di un aumento del tasso di perdita. Altri fattori hanno contribuito al ritardo, tra cui il prolungamento dei lavori di chiusura dell'Orion, delle interruzioni dell'audio a terra e l'impatto del freddo su alcune telecamere. Questo insieme alla dimostrazione di successo delle procedure aggiornate di spurgo di chiusura dell'Orion a supporto della sicurezza delle operazioni dell'equipaggio" ha spiegato l'amministratore della NASA Jared Isaacman in un post su X.

La missione che riporterà l'uomo intorno alla Luna potrebbe dunque partire a marzo, nello specifico nella finestra di lancio tra il 6 e l'11 marzo. Oppure, in quella successiva, tra il 1° e il 6 aprile.
La NASA ha già annunciato il rinvio sui suoi canali ufficiali, indicando marzo come la prima data di lancio possibile. Un rinvio che comporta inoltre l'uscita dalla quarantena iniziata il 21 gennaio dai quattro astronauti che si stavano preparando per salire a bordo della navicella Orion già questo fine settimana.
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Christina Hammock Koch, Reid Wiseman, Victor Glover e Jeremy Hanseni (i quattro astronauti di Artemis II) ricominceranno la quarantena circa due settimane prima della prossima data di lancio di Artemis II, il primo volo con equipaggio umano oltre l'orbita terrestre bassa dal 1972, 53 anni dopo Apollo 17.
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