Eventi a Roma del 2 e 3 maggio, cosa fare nella Capitale questo weekend
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A Roma, con l’arrivo di maggio, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali inaugura una settimana densa di iniziative che attraversano epoche, linguaggi e sensibilità diverse, offrendo a cittadini e visitatori un articolato panorama di mostre, incontri, spettacoli, itinerari ed eventi culturali. Un programma che conferma la vocazione di Roma come laboratorio culturale permanente, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio e apertura ai temi contemporanei.

La settimana si apre con una pausa istituzionale: venerdì 1° maggio, in occasione della Festa del Lavoro, i Musei civici e le aree archeologiche capitoline resteranno chiusi.
Ma già dal giorno successivo, sabato 2 maggio, il pubblico potrà tornare a vivere gli spazi museali con l’inaugurazione, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, della mostra "Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati". Un omaggio al regista a dieci anni dalla sua scomparsa, che restituisce il ritratto umano e artistico di una delle figure più incisive del cinema italiano del Novecento.
Domenica 3 maggio torna uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico: la prima domenica del mese a ingresso gratuito nei Musei civici e in numerose aree archeologiche. Tra queste, l’Area Sacra di Largo Argentina, il Circo Massimo e i Fori Imperiali, luoghi simbolo della stratificazione storica della città. Aderisce all’iniziativa anche il Museo della Forma Urbis, che conserva i frammenti della monumentale pianta marmorea di Roma in età severiana, offrendo uno sguardo unico sulla topografia dell’antichità. Non rientrano nella gratuità alcune esperienze immersive e specialistiche, come la Circo Maximo Experience, percorso in realtà aumentata e virtuale che restituisce la grandiosità del Circo Massimo, e le visite ai bunker e rifugi antiaerei di Villa Torlonia, testimonianze tangibili della storia più recente.

Il calendario prosegue martedì 5 maggio con una duplice proposta. Al Museo di Roma a Palazzo Braschi, il ciclo “Roma Racconta…” ospita la presentazione del volume Musei e generi, dedicato ai temi dell’accessibilità culturale e dell’inclusività LGBTQIA+, a cura di Dani Martiri. In serata, al Museo Napoleonico, lo spettacolo L’imperatrice e la sorella. Ombre di potere rievoca, nel 205° anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, un immaginario confronto tra l’imperatore, Joséphine de Beauharnais ed Elisa Bonaparte, restituendo una dimensione intima e drammatica delle relazioni di potere.
Mercoledì 6 maggio l’attenzione si sposta nuovamente sul libro e sul museo come spazio di riflessione, con un nuovo appuntamento di “Libri al Museo”, mentre il Museo Civico di Zoologia propone, giovedì 7 maggio, un approfondimento sulla storia della collezione malacologica, nell’ambito del ciclo dedicato ai naturalisti e alle raccolte scientifiche.
Sempre giovedì 7 maggio, ai Musei Capitolini, la Pinacoteca Capitolina apre al pubblico il laboratorio Come nasce un dipinto?, un’esperienza che consente di osservare dal vivo il processo creativo pittorico, dalla progettazione alla realizzazione, in dialogo con la mostra sul “non finito”. Un’occasione rara per avvicinarsi alla dimensione tecnica e materiale dell’arte.
Accanto agli eventi in sede museale, si sviluppa un fitto programma di itinerari urbani e visite guidate. Tra questi, la scoperta del Gianicolo nascosto con l’itinerario dedicato alla latrina romana di via Garibaldi, la visita al sottotetto del Teatro Argentina per ripercorrerne la storia, e gli appuntamenti alla Centrale Montemartini e ai Mercati di Traiano, dove è in corso la mostra dedicata a Constantin Brâncuși.

Le “Passeggiate Romane” completano l’offerta con aperture straordinarie e visite a luoghi meno noti, come la Torre del Papito e la Casina del Cardinal Bessarione, contribuendo a restituire una geografia culturale diffusa e sorprendente. Nel suo insieme, il programma della settimana si configura come un invito a esplorare Roma oltre i percorsi consueti, intrecciando memoria storica, sperimentazione artistica e nuove istanze sociali. Un mosaico di esperienze che ribadisce il ruolo centrale della cultura come spazio di dialogo e partecipazione.
Iniziative promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Comunicato stampa via Zètema Progetto Cultura.
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