Sagre Toscana luglio 2026, il calendario degli eventi
Una carrellata di appuntamenti gastronomici in programma in Toscana a luglio, fra pappardelle, cinghiale e porcini.

Sagre Toscana agosto 2026, c'è solo l'imbarazzo della scelta. In una delle regioni più amate e visitate del Belpaese, ecco che durante il mese di agosto saranno tante le sagre che accompagneranno le serate dei vacanzieri e dei locali. Del resto il cibo è uno degli aspetti più celebri della Toscana, con ogni zona che ha la sua specialità spesso proveniente dalla secolare tradizione contadina. In particolare, le sagre Toscana agosto 2026 avranno come protagonisti alcuni dei piatti più tipici toscani: dai pici fino all'acquacotta, passando per i salumi di cinta senese e l'immancabile bistecca. Insomma, ce n'è per tutti i gusti e qui di seguito potrete trovare tutte le informazioni sulle sagre che sono in programma in Toscana nel mese di agosto 2026.
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Entriamo ora nel dettaglio degli appuntamenti in programma questo mese, con il calendario delle sagre Toscana agosto 2026. Si tratta di una sorta di guida con tutte le informazioni su date, orari e - naturalmente - cosa si mangia durante le varie serate. Buon appetito!
Dove: parcheggio Viale Diaz a Monte San Savino nel cuore della Valdichiana aretina.
Quando: da giovedì 30 luglio a domenica 9 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera a cena.
Di cosa si tratta: questa sagra rende omaggio a uno dei formati di pasta più identitari della cucina toscana. I pici infatti sono un tipo di pasta fatta a mano, spessa e ruvida. Durante la festa il borgo si anima con tavolate all'aperto, musica dal vivo e passeggiate guidate, mentre l'intrattenimento coinvolge anche i più piccoli. Per l'occasione è inoltre presente un'area coperta in caso di pioggia.
Cosa si mangia: pici conditi con sughi semplici e saporiti come l'aglione o il ragù di carne, accompagnati dai vini della Valdichiana.
Dove: a Spianate una frazione del comune di Altopascio.
Quando: da sabato 1 a domenica 16 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera.
Di cosa si tratta: da quasi mezzo secolo questa è una delle sagre più originali della Toscana. Qui infatti la polenta non arriva nel piatto in modo tradizionale, bensì sotto forma di piccole palline farcite e condite in decine di varianti. Di sera poi la piazza si accende con spettacoli, giochi popolari e musica.
Cosa si mangia: palle di polenta con ragù di cinghiale, con funghi porcini oppure con salsiccia e lardo croccante, accompagnate da formaggi toscani e vini robusti del territorio.
Dove: Valpiana una frazione del comune di Massa Marittima.
Quando: dal 6 al 16 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera.
Di cosa si tratta: nel verde della Maremma grossetana questa sagra celebra uno dei piatti simbolo della cucina locale. L'atmosfera è quella tipica delle feste campestri toscane, tra musica popolare - il programma dei concerti live è molto corposo -, danze e animazione per i bambini.
Cosa si mangia: tortelli maremmani ripieni di ricotta e spinaci conditi con sugo di carne oppure burro e salvia, poi ancora grigliate di carne, salumi locali e zuppe della tradizione.
Dove: stadio comunale di Santa Fiora sulle pendici del Monte Amiata.
Quando: da sabato 8 a lunedì 17 agosto 2026.
Orari: apertura stand ore 12:30 a pranzo e ore 19:00 a cena.
Di cosa si tratta: tra le sagre Toscana agosto 2026 questa è una delle più tradizionali. Arrivata alla 45ª edizione, questa sagra racconta la storia di un piatto povero preparato un tempo dai boscaioli e dai carbonai dell'Amiata. Il borgo poi è bellissimo e tutto da scoprire: oltre al buon cibo sono in programma anche visite guidate, rievocazioni storiche e laboratori del gusto.
Cosa si mangia: acquacotta - la tipica zuppa a base di pane raffermo, cipolla e verdure - servita in diverse varianti insieme ad altri piatti della tradizione amiatina.

Dove: giardini del Parterre a Cortona.
Quando: da martedì 11 a sabato 15 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera, su una griglia lunga oltre 14 metri.
Di cosa si tratta: quando si arriva alla alla 45ª edizione non è un caso. Questa infatti è una delle sagre più celebri e longeve di tutta la Toscana. Ogni anno vengono cotte oltre quattromila bistecche di chianina - ognuna di oltre 700 grammi - sulla griglia più lunga d'Italia, in una cornice magnifica che affaccia sulla Val di Chiana. Sul sito ufficiale si possono acquistare i tagliandi per i vari menù.
Cosa si mangia: bistecca di chianina alla griglia con contorni di fagioli o pomodori, cantucci e vini del Chianti, oltre a salumi di cinta senese, pecorino di Pienza e altri prodotti tipici negli stand gastronomici.
Dove: borgo di Corezzo, frazione del comune di Chiusi della Verna nel Casentino.
Quando: da mercoledì 12 a venerdì 14 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera con mercato artigianale annesso.
Di cosa si tratta: giunta alla 30ª edizione, il protagonista assoluto di questa festa è il tortello alla lastra. Si tratta di un piatto che ha origini antichissime e viene ancora oggi lavorato rigorosamente a mano secondo la ricetta tradizionale.
Cosa si mangia: tortelli alla lastra ripieni di patate lesse e sugo vegetale conditi con pecorino, parmigiano e noce moscata.
Dove: centro di San Casciano dei Bagni in Val di Chiana senese.
Quando: da venerdì 21 a lunedì 24 agosto 2026.
Orari: apertura stand la sera.
Di cosa si tratta: questa sagra celebra il pregiato suino toscano allevato allo stato semibrado nei boschi dell'Amiata. Durante la festa il borgo si anima tra spettacoli serali, mercatini artigianali e musica popolare, con la quiete tipica della campagna senese a fare da sfondo.
Cosa si mangia: taglieri di salumi di cinta senese, arista al forno, salsicce grigliate e costine, oltre a pappardelle al ragù di cinta e brasati a cottura lenta.
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