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Domenica 26 ottobre torna l'ora solare, purtroppo per chi pratica sport outdoor di pomeriggio come jogging, corsa e ciclismo. Continuare ad allenarsi all'aperto è possibile, ma serve qualche accorgimento in più per fare attività in sicurezza e mantenere alta la motivazione anche quando cala il buio. Qui di seguito, qualche dritta da tenere a mente.

Oltre a spostare indietro le lancette dei vecchi orologi analogici, il passaggio all'ora solare comporta anche dei cambiamenti più profondi e interni. Considerando che il nostro ritmo circadiano si regola con la luce naturale, con il calar della luce anche il corpo stesso rallenta.
Significa che è più comune provare stanchezza e bassa motivazione durante un allenamento eseguito con una minore quantità di luce solare, che contribuisce fra l'altro alla produzione di serotonina e vitamina D, sostanze importanti sia per l'energia che per il benessere mentale.
Soprattutto durante i primi giorni vale quindi la regola di ascoltare il proprio corpo, far fede alle sensazioni e non pretendere troppo da se stessi. Perché servirà un po' affinché ci si adatti ai nuovi ritmi, periodo in cui è bene allentare un po' la morsa per ricaricarsi e ricominciare la stagione con più energia fisica e mentale.
D'altronde, non è un caso che molti professionisti e amatori podisti e ciclisti sfruttano proprio questo periodo per mollare un po' la presa e recuperare dagli sforzi dei mesi precedenti. E non meno importante: è il periodo ideale per riscoprire la parte più autentica dello sport, quella fatta di allenamenti non finalizzati a un obiettivo specifico imminente, alle uscite fatte per svuotare la mente, scaricare lo stress e ritrovare un collegamento con se stessi e le proprie sensazioni.
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Può sembrare banale, ma prestare attenzione al proprio abbigliamento e a una serie di accessori che garantiscano la visibilità è fondamentale per allenarsi con l'ora solare. Vale sempre ma diventa cruciale in questo periodo procurarsi delle luci posteriori e anteriori da montare sulle bici o sul casco, da abbinare a capi d'abbigliamento tecnici e specifici dotati di inserti catarifrangenti e riflettenti.
Stesso discorso per i podisti, che possono anche far riferimento su luci a LED specifiche e ad accessori dotati di sistemi di illuminazione che garantiscano alta visibilità: come cuffie con LED e smartwatch con torcia annessa. Scegliere percorsi sicuri e conosciuti lontani dalle strade trafficate e, viceversa, troppo isolate, vale sia per chi corre che per chi va in bici al calar del sole.
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Non tutti sono degli irriducibili degli allenamenti all'aperto, anzi. Con il ritorno dell'ora solare è molto comune optare per attività indoor, in palestra o a casa che sia. Soprattutto quando le temperature diminuiscono diventa in molti casi una scelta obbligata oltre che intelligente. Banalmente, già solo per il fatto che riduce a zero il rischio di ammalarsi e di prendere freddo.
Quindi no, non è affatto un compromesso allenarsi indoor. Chi pedala può scegliere di farlo utilizzando rulli smart e interattivi, degli strumenti ormai sdoganati e anche molto costosi, tecnologici e divertenti da usare grazie a piattaforme come Zwift e simili. Permettono in sostanza di pedalare in scenari virtuali (simulando salite e percorsi di vario tipo), di gareggiare con amici e sconosciuti e, in generale, di tenersi in forma in una maniera anche molto dinamica, specie con i rulli e bike trainer più tecnologicamente avanzati.
La stessa piattaforma citata, Zwift, è compatibile anche con diversi tapis roulant, non con i più economici, s'intende. Questo per ribadire che ci si può allenare in modo interattivo e rendere la corsa indoor un allenamento dinamico ed efficace anche da casa, o in palestra. Ecco, a proposito di palestra, l'autunno, ma anche l'inverno, possono essere i momenti ideali per variare gli allenamenti, provare nuove attività sportive e, perché no, concentrarsi su aspetti ormai divenuti fondamentali anche negli sport di resistenza: gli allenamenti funzionali e di forza.
Insomma, meno luce significa anche divertimento, equilibrio e opportunità. Basta prendere qualche accortezza in più, continuare a muoversi e sapersi ascoltare.
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