Documenti sull'app IO: tessera elettorale digitale e altre novità in arrivo
Entro febbraio 2027 il portafoglio digitale italiano offrirà più servizi. Vediamo quali

Ora che anche lo SPID di Poste Italiane è diventato a pagamento, c'è un motivo in più per usare alternative gratuite, in primis la CIE. Perché bisogna sapere che la Carta di Identità Elettronica fa anche da identità digitale con cui accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Un'alternativa perfetta allo SPID che è statale (non privata), gratuita e altrettanto funzionale e semplice da utilizzare. Vediamo come attivarla e usarla al posto dello SPID.

Alla stregua dello SPID, anche la CIE (acronimo di Carta di Identità Elettronica) permette di accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, per esempio l'INPS e l'Agenzia delle Entrate. Come anticipato, è utile anche per autenticarsi sui portali digitali di servizi privati, per effettuare procedure di registrazione o di check-in presso strutture alberghiere, operatori telefonici o banche.
Essendo un servizio di identità digitale, con la CIE è possibile inoltre accedere ai mezzi di trasporto sostituendo titoli di viaggio e abbonamenti o usarla per accedere ad eventi come manifestazioni sportive o concerti in sostituzione dei relativi biglietti. Nei luoghi di lavoro può sostituire anche il badge identificativo.
Leggi anche: Documenti sull'app IO: tessera elettorale digitale e altre novità in arrivo

Per utilizzare la CIE in sostituzione dello SPID, e quindi per accedere ai servizi online della PA e per gli altri servizi menzionati, è necessario attivarla. Sono previsti per questo tre differenti livelli di sicurezza:
Per inciso, quest'ultimo livello di sicurezza è compatibile con la maggior parte degli smartphone in commercio, la maggior parte dei quali sono dotati di chip NFC per la lettura della CIE.
Per attivare la CIE con il livello di sicurezza maggiore (il terzo) bisogna registrarla sull'app CieID avendo a portata di mano il codice PIN a 8 cifre associato al documento per completare la procedura di attivazione. Una volta inserito il codice PIN completo è sufficiente effettuare la scansione del documento appoggiando la CIE sul retro dello smartphone (compatibile con NFC) e attendere il completamento della lettura.
In alternativa, per attivare la CIE con i livelli di sicurezza 1 e 2 basta avere a portata di mano la prima metà del codice PUK ricevuto dal proprio Comune in fase di richiesta del documento, codice da inserire sull'app CieID o sul sito web ufficiale cartaidentita.interno.gov.it.
Leggi anche: ISEE, carta d'identità e tessera elettorale: tutte le novità in arrivo
Dopo aver completato la procedura di attivazione della CIE è possibile utilizzarla per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Come? Aprendo e confermando l'operazione dall'app CieID o inquadrando i codici QR per le richieste di accesso tramite PC.
Per farlo non è necessario né avere la Carta di Identità Elettronica a portata di mano né digitare ogni volta il codice PIN relativo perché, per semplicità, l'app permette anche di configurare l'autenticazione biometrica tramite impronta digitale o riconoscimento facciale.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!