Il borgo fantasma di Craco in Basilicata
Il borgo fantasma di Craco in Basilicata. Shutterstock by Ivo Antonie de Rooij

Come visitare Craco, il borgo fantasma della Basilicata

Un paese sospeso nel tempo: ecco dove si trova, come visitarlo e cosa vedere (e mangiare) nei dintorni
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
9 Ottobre 2026

Craco più di duemila anni fa ha dato rifugio a dei coloni greci. Poi qui ci sono stati i bizantini e i normanni, per poi fiorire come importante comune nel Medioevo grazie alla sua strategica posizione a quasi 400 metri di altitudine in una zona collinare argillosa dominata dai caratteristici calanchi. Qui era un susseguirsi di palazzi nobiliari e chiese. Invece ora non ci abita più nessuno. O meglio, il centro storico del paese vecchio ormai da decenni è disabitato, mentre 500 abitanti - nel Medioevo qui vivevano oltre 2.500 persone - abitano nella zona nuova. Insomma, un borgo fantasma in piena regola che però è ancora ben conservato. Ma cos'è successo a Craco, un tempo tranquilla località della Basilicata?

Il terreno argilloso della collina con il passare del tempo lentamente ha iniziato a cedere. Così nel 1963 una grande frana ha colpito il centro storico. Le autorità hanno fatto evacuare le case più a rischio e gli abitanti si sono trasferiti a valle nella frazione di Craco Peschiera. Nei decenni successivi poi c'è stato un progressivo spopolamento, con molti abitanti che sono andati a vivere altrove. Così Craco è diventato un borgo fantasma, ma paradossalmente in quel momento è iniziata la sua nuova vita. Qui sono stati girati scene di film come "Cristo si è fermato a Eboli" e "The Passion" e, vista la popolarità crescente, il Comune ha deciso di realizzare un parco museale che permette di entrare in sicurezza a visitare questo borgo fantasma. Ecco allora tutto quello che c'è da sapere su questo luogo così particolare e affascinante della Basilicata.

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Dove si trova Craco e come arrivare

Il borgo fantasma di Craco in Basilicata
Il borgo fantasma di Craco in Basilicata. Shutterstock by Felix Lipov

Ogni anno sono migliaia i turisti che visitano questo borgo fantasma. Per prima cosa però vediamo dove si trova Craco. Come detto siamo in Basilicata e, più precisamente, nella parte orientale della provincia di Matera da cui dista una quarantina di chilometri. Una posizione particolare, perfettamente a metà strada tra il Mar Ionio e l'Appennino lucano.

Se vi state chiedendo come arrivare a Craco la risposta è semplice: il modo migliore è l'auto. Occorre percorrere la statale 407 Basentana - considerata la strada on the road della Basilicata - e uscire a Pisticci seguendo poi le indicazioni. Con i mezzi pubblici invece è abbastanza complicato.

Una visita a Craco, anche guidata

Si può fare una visita a Craco
Si può fare una visita a Craco. Shutterstock by Pierre Violet

Passiamo adesso al succo del discorso: come visitare Craco. Per prima cosa è importante sapere che, per motivi di sicurezza, il borgo vecchio non è liberamente accessibile, ma si entra solo con una guida autorizzata. La visita a Craco funziona in questa maniera. I biglietti si possono acquistare sul sito ufficiale o nella biglietteria in loco. Si può scegliere tra il Parco Museale Scenografico (l'intero costa 13,70 euro) e il Museo Emozionale (7,20 euro) che racconta la storia del paese. C'è anche un biglietto unico per un tour completo a 16,20 euro. Inoltre spesso sono organizzate anche delle passeggiate serali.

Il tour avviene insieme alla guida e dura circa un'ora e mezza. Durante la visita occorre indossare un caschetto protettivo perché alcune strutture sono ancora fragili. Nel corso della passeggiata si possono ammirare le case abbandonate, i vicoli e i palazzi nobiliari - tra questi ci sono Palazzo Grossi e Palazzo Simonetti - del borgo vecchio, fino ad arrivare alla cinta muraria medievale e alla torre normanna, da sempre simbolo del paese.

Cosa vedere (e mangiare) nei dintorni

Pisticci in Basilicata
Pisticci in Basilicata. Shutterstock by Stefano Tammaro

Oltre a visitare il borgo fantasma, ci sono diverse altre cose da fare e vedere nei dintorni di Craco. Il comune più vicino è Pisticci, un gioiellino celebre per le sue casette bianche che scendono lungo il pendio. Da qui poi si gode di un panorama splendido sui calanchi. Sempre nelle vicinanze poi c'è Aliano, il paese dove venne confinato Primo Levi e che ora ospita un Parco Letterario a lui dedicato molto suggestivo. Consigliamo poi altre due mete. C'è la splendida Tursi con il suo quartiere della Rabatana di origine araba, mentre andando verso il mare una tappa obbligatoria è Metaponto con il suo parco archeologico.

Infine anche l'aspetto enogastronomico è importante quando si fa un viaggio nel Belpaese. Dopo tanto camminare infatti sedersi a tavola è un piacere doppio. Tra le specialità locali così ci sono i peperoni cruschi, croccanti e dal sapore intenso usati spesso come contorno o sopra la pasta rigorosamente fatta in casa: orecchiette, cavatelli e strascinati. Inoltre ci sono la salsiccia lucanica e formaggi come il caciocavallo e il pecorino. Non può mancare poi il pane di Matera, mentre un piatto della tradizione contadina è la crapiata, una zuppa di legumi e cereali.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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