Cosa fare un weekend a Ravenna
Il centro storico di Ravenna. Shutterstock by Rudy Balasko

Cosa fare un weekend a Ravenna: l'itinerario di 2 giorni

Mosaici bizantini, sapori autentici e dintorni sorprendenti: ecco il programma perfetto per due giorni alla scoperta di questa bellissima città
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
6 Luglio 2026

Cosa fare un weekend a Ravenna? Tra le tante città d'arte del Belpaese, Ravenna è una delle più affascinanti, ma spesso viene snobbata dai visitatori, in favore di realtà più note. E questo è un grave errore. Basta tornare indietro ai tempi della scuola per ricordare come questa città - nella sua millenaria storia - sia stata per tre volte una capitale: dell'Impero Romano d'Occidente, del Regno Ostrogoto e dell'Esarcato bizantino. Questa grande importanza passata ha lasciato in dono alla città un incredibile patrimonio storico, artistico e monumentale. Non a caso da tempo i monumenti paleocristiani di Ravenna sono un Patrimonio UNESCO.

Qui infatti ci sono alcuni dei mosaici dorati tra i più preziosi al mondo. Da non sottovalutare poi la grande ricchezza anche enogastronomica di questa zona, tra piatti iconici come i passatelli in brodo e vini rinomati, leggere alla voce Sangiovese di Romagna. Di conseguenza sono tante le cose da fare in un weekend a Ravenna, visto che le bellezze di questo territorio non si limitano di certo all'incantevole centro storico. Per secoli mare, fiumi, canali e paludi hanno creato una sorta di difesa naturale per la città. Questa caratteristica è ancora ben percepibile, con il territorio comunale che comprende ben 9 lidi - Marina di Ravenna, Lido di Dante e Marina Romea sono i più famosi - che distano qualche chilometro dal centro.

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Cosa fare un weekend a Ravenna

Per rispondere alla domanda su cosa fare un weekend a Ravenna abbiamo ipotizzato un itinerario di due giorni che permette di scoprire sia l'anima artistica sia quella naturalistica del territorio ravennate. Un autentico viaggio di 48 ore tra mosaici millenari, buona cucina e paesaggi costieri. Il primo giorno così l'abbiamo dedicato al centro storico, mentre il secondo ai dintorni di Ravenna.

Giorno 1: il centro storico di Ravenna

Basilica di San Vitale a Ravenna
La Basilica di San Vitale, a Ravenna. Shutterstock by trabantos

Il nostro giro a Ravenna inizia la mattina con la Basilica di San Vitale. Qui i mosaici bizantini raccontano la corte dell'imperatore Giustiniano con colori ancora brillanti dopo 1500 anni. Uno spettacolo unico al mondo. Subito accanto si trova il Mausoleo di Galla Placidia, piccolo - ma straordinario - per la sua volta stellata blu. Dopo questa prima tappa ci spostiamo verso il Battistero Neoniano. Questo edificio del V secolo infatti conserva una delle cupole mosaicate più antiche della città. A questo punto una pausa pranzo ci sta tutta, magari accompagnata da una bella piadina romagnola.

Nel pomeriggio del primo giorno del nostro weekend a Ravenna si può visitare la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, con la celebre processione di vergini e martiri. Da qui si prosegue verso la Tomba di Dante, un luogo silenzioso e suggestivo dove ogni sera - dal 1908 - arde una fiamma perenne alimentata con olio delle Cinque Terre. Arrivati alla sera, il nostro consiglio è quello di fare una passeggiata in Piazza del Popolo, autentico cuore pulsante della città. Qui non mancano i ristoranti tipici che propongono cappelletti in brodo o tagliatelle al ragù, accompagnati - ça va sans dire - da un buon Sangiovese.

Giorno 2: alla scoperta dei dintorni di Ravenna

Cervia in Emilia-Romagna
Uno scorcio di Cervia, in Emilia-Romagna. Shutterstock by Elio Guidi

Per il secondo giorno del nostro itinerario di Ravenna in 48 ore si parte verso la Basilica di Sant'Apollinare in Classe, a pochi chilometri dal centro. Questo luogo immerso nella campagna custodisce mosaici straordinari e un'atmosfera più raccolta rispetto al centro città. Davvero imperdibile, fidatevi. Successivamente si può visitare il vicino Museo Classis dedicato alla storia dell'antico porto romano. In alternativa chi ama la natura può dirigersi invece verso il Parco del Delta del Po dove si trovano pinete, spiagge selvagge e la riserva di Punte Alberete, ideale per il birdwatching. Soprattutto durante la bella stagione è un posto molto consigliato.

A pranzo si può andare a Marina di Ravenna dove i ristoranti sul mare servono piatti di pesce fresco e frittura mista dell'Adriatico. Il pomeriggio invece si può fare una tappa a Cervia, cittadina termale famosa per le sue saline storiche e il centro storico vivo e colorato. Se ancora ci sono energie, prima del rientro vale la pena fare una sosta alla Rocca Brancaleone, l'antica fortezza veneziana circondata da un parco verde. Il modo ideale per concludere il nostro weekend a Ravenna.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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