Grande Cammino dei briganti: tappe, percorso e altre info utili
Da Sante Marie e Tagliacozzo a Potenza, passando per i luoghi chiave della storia del brigantaggio
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
13 Ottobre 2026
Sono cinque le regioni che attraversa il Grande Cammino dei briganti attraversa: Abruzzo, Lazio, Molise, Campania e Basilicata. Più di 500 i chilometri da percorrere in un mese. Si tratta di uno dei cammini più impegnativi d'Italia, un tuffo nella storia, nelle tradizioni, nella natura e nella cultura meridionali. Un percorso che vale la pena conoscere e percorrere, anche solo in parte. Eccone una panoramica.
Cos'è il Cammino dei briganti
Un uomo cammina nella natura - Shutterstock/sim4x4
È un itinerario che permette di conoscere la storia del brigantaggio attraverso un lungo cammino che attraversa alcuni dei luoghi più importanti di questo fenomeno italiano che ha caratterizzato l'Italia durante diverse fasi di squilibrio sociale e politico. È uno degli obiettivi dell'ideatore del Grande Cammino dei Briganti, Luca Gianotti, itinerario che ripercorre soprattutto alcune tappe del brigantaggiopostunitario, quando fra il 1861 e il 1865 le rivolte nel Mezzogiorno d'Italia erano numerose, in quelli che precedentemente erano territori amministrati dal Regno delle Due Sicilie.
All'epoca agivano 39 bande in Abruzzo, 42 al confine con lo Stato Pontificio, 47 nell'entroterra irpino e lucano, 15 nel Molise. Sono i numeri riportati sul sito ufficiale di un cammino parte dell'associazione Rete di cammini, progetto legato anche al Cammino dei briganti, più breve (108 chilometri) e circoscritto a Lazio e Abruzzo.
Tagliacozzo, uno dei due luoghi di partenza del Grande Cammino dei Briganti - 1viajanteperdido/Shutterstock
Il Grande Cammino dei briganti misura circa 534chilometri, solitamente divisi in 28 giorni di cammino, che diventano 35 aggiungendo anche il succitato Cammino dei Briganti. Di seguito riportiamo le tappe ufficiali, da Sante Marie a Potenza, ciascuna delle quali ha il brigante del giorno:
Sante Marie – Tagliacozzo: (20 km – 14 km se non si fa la deviazione per il luogo dove è stato catturato Borjes). Dislivelli: in salita 450 m – discesa 550 m
Tagliacozzo – Capistrello: (22,4 km). Dislivelli: in salita 650 m – discesa 650 m
Capistrello – Civita d’Antino: (17,5 km). Dislivelli: in salita 700 m – discesa 550 m
Civita d’Antino – Balsorano: (15,3 km). Dislivelli: in salita 270 m – discesa 750 m
Balsorano – Pescosolido: (15 km). Dislivelli: in salita 650 m – discesa 250 m
Pescosolido – Alvito: (16 km). Dislivelli: in salita 500 m – discesa 600 m
Alvito – Picinisco: (17,5 km). Dislivelli: in salita 550 m – discesa 400 m
Picinisco – San Biagio Saracinisco: (14 km). Dislivelli: in salita 600 m – discesa 550 m
San Biagio – Montaquila: (25 km). Dislivelli: in salita 500 m – discesa 1.000 m
Montaquila – Monteroduni: (12 km). Dislivelli: in salita 280 m – discesa 170 m
11° giorno Monteroduni – Gallo Matese: (14 km). Dislivelli: in salita 730 m – discesa 320 m
Gallo Matese – Roccamandolfi: (14 km). Dislivelli: in salita 650 m – discesa 650 m (Possibile variante panoramica del ponte tibetano: + 2 km, un po’ esposto)
Roccamandolfi – Bojano: (21 km). Dislivelli: in salita 1.150 m – discesa 1.400 m
Bojano – Sepino: (18 km). Dislivelli: in salita 320 m – discesa 105 m
Sepino – Pontelandolfo: (21 km). Dislivelli: in salita 670 m – discesa 850 m
Pontelandolfo – Casalduni – Ponte: (15 km). Dislivelli: in salita 350 m – discesa 750 m
Ponte – Benevento: (19 km). Dislivelli: in salita 350 m – discesa 300 m
Benevento – Calore: (21 km). Dislivelli: in salita 400 m – discesa 350 m
Calore – Guardia Lombardi: (33 km). Dislivelli: in salita 950 m – discesa 300 m
Guardia Lombardi – Bisaccia: (18,5 km). Dislivelli: in salita 500 m – discesa 500 m
Bisaccia – Monteverde: (18,5 km). Dislivelli: in salita 600 m – discesa 750 m
Monteverde – Melfi: (20 km). Dislivelli: in salita 450 m – discesa 600 m
Melfi (560 m) – Monte Vulture – Laghi Monticchio (abbazia di San Michele, nascondiglio dei briganti) – Rionero in Vulture (24 km). Dislivelli: in salita 1100 m – discesa 950 m
Rionero – Calitri (621 m): (28 km). Dislivelli: in salita 550 m – discesa 600 m
Calitri –Serra del Prete – Rapone (920 m; Locanda del Borgo) (13 km). Dislivelli: in salita 600 m – discesa 650 m
Rapone – cascate Vatt’nier – San Fele – Pierno (o San Cataldo o Sant’Ilario) (22 km). Dislivelli: in salita 600 m – discesa 600 m
Pierno (o San Cataldo o Sant’Ilario) – Lagopesole (visita al castello e alle pitture rupestri di Tuppo li Sassi) – Frusci (luogo dell’uccisione di Ninco Nanco) – Favale – Monte Caruso – Santuario del Carmine – Avigliano (25 km). Dislivelli: in salita 900 m – discesa 850 m
Avigliano – Cefalo – Porcile – Bosco Grande – Cerreta – Potenza (830 m): (14,5 km). Dislivelli: in salita 350 m – discesa 500 m
Altre info pratiche sul Grande Cammino dei Briganti
Donna durante un trekking - Mumemories/Shutterstock
Non è un cammino per principianti, come s'intuisce dalla lunghezza. Si può sempre scegliere di percorrerne alcune parti, in ogni caso si tratta di un percorso percorribile tutto l'anno (non supera quota 1.300 metri, è pertanto piuttosto minima la probabilità di trovare neve) ma che richiede molto tempo e impegno. Ogni due o tre giorni di cammino si incontrano tuttavia supermercati e farmacie, così come sono molte le fontid'acqua, soprattutto nella prima parte del tracciato.
Presente anche la segnaletica, in bianco-rosso oltre a targhette con il logo del cammino. Sul sito web ufficiale è inoltre possibile scaricare gratuitamente le tracce GPS ufficiali del tracciato: grandecamminodeibriganti.wordpress.com/tracce-gps/. Comunque, su questo stesso sito web sono reperibili inoltre altre informazioni utili, comprese quelle sul Salvacondotto (la credenziale del cammino) con cui raccogliere i timbri nelle strutture ufficiali.
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Pietro Paolucci
Redattore
Nato a Roma, cresciuto in provincia, ha studiato Letteratura Musica Spettacolo e Filologia Moderna, lauree da cui s'indovinano alcuni suoi interessi. Gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e lo sport. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.
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