Cosa cambia per bagagli e risarcimenti dei voli con le nuove regole UE
L'Europa aggiorna le tutele per i passeggeri dei voli aerei, dopo 13 anni di negoziati

Le nuove rotte aeree dell'inverno 2026/2027 entrano in vigore domenica 25 ottobre con il cambio di orario IATA: le novità vere sono a Torino, Comiso, Olbia e Cagliari, non negli annunci di questi giorni.
A dirlo sono i piani invernali diffusi nelle ultime settimane dalle società di gestione degli scali e dalle compagnie. Il caso più grosso è Torino, dove il 14 settembre Wizz Air ha inaugurato una base con due A321neo e ventitré rotte verso dieci Paesi, come indica il comunicato di Torino Airport; a Olbia, invece, Volotea conferma e amplia la propria base anche per l'inverno, con il 75 per cento di posti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sotto, scalo per scalo, cosa si potrà prenotare davvero da fine ottobre e cosa invece è già in vendita ma decolla solo nel 2027.
In breve
Il calendario aeronautico non segue le stagioni del calendario civile: si divide in due periodi, e quello invernale comincia l'ultima domenica di ottobre. Quest'anno cade il 25, la stessa notte in cui, come ha ricordato Sbircia la Notizia il 15 settembre, le tre del mattino tornano a essere le due e rientra l'ora solare.
La coincidenza non è un dettaglio da appassionati. Nella stessa notte le compagnie ricaricano l'intero operativo e gli orologi arretrano di sessanta minuti: un volo prenotato a settembre per una data di novembre può avere oggi un orario diverso da quello che aveva al momento dell'acquisto, e le coincidenze più strette vanno ricontrollate sul biglietto, non nella memoria. Vale soprattutto per i primi voli del mattino, quelli che a fine ottobre partono ancora con il buio.
Da quella domenica valgono anche le tabelle che gli scali stanno pubblicando adesso: è lì che le nuove rotte aeree dell'inverno si distinguono dagli annunci.

Fra le nuove rotte aeree dell'inverno 2026, quelle di Torino sono le più numerose. Wizz Air ha inaugurato la base di Caselle il 14 settembre e dal 25 ottobre aggiunge Lamezia Terme, cinque voli a settimana, e Madrid, quattro; il 26 arriva Malaga con tre frequenze, il 27 Sharm el-Sheikh con due. Napoli parte il 1° dicembre con un volo al giorno, Suceava il 18 dicembre con due frequenze. Il secondo A321neo si basa a Torino proprio dal 25 ottobre, per un totale di ventitré rotte verso dieci Paesi, come indica il comunicato dello scalo.
Lo scalo ibleo è l'altro che aggiunge destinazioni mai servite prima. Aeroitalia apre Malta, Napoli e Venezia con due frequenze settimanali ciascuna dal 25 ottobre e conferma Pisa, due voli a settimana, per tutto l'anno; restano i quattordici voli su Roma Fiumicino e i sette su Milano Linate, mentre Wizz Air garantisce tre frequenze su Milano Malpensa. Il totale, secondo Sac, è di 32 voli a settimana.
L'ampliamento, riporta Italpress, è sostenuto da una gara della Regione Siciliana da tre milioni di euro che assicura otto voli aggiuntivi a settimana per dodici mesi. La presidente della Sac Anna Quattrone ha legato la stagione a quella appena chiusa, in cui Comiso ha garantito la continuità del trasporto aereo durante l'emergenza legata all'attività dell'Etna. Durante le festività natalizie tornano anche Torino e Bologna.

È la novità più strutturale dell'inverno sardo. Volotea conferma e amplia la base di Olbia anche per la stagione invernale 2026-2027, con il 75 per cento di posti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: Madrid entra per la prima volta nell'orario invernale, Bologna rientra, Napoli compare nel periodo delle feste di Natale. Restano in orario Venezia, Verona, Torino, Parigi Orly e Barcellona, quest'ultima tre volte a settimana il martedì, il giovedì e la domenica, come riporta il comunicato della società di gestione.
Nel 2026 il network della compagnia dallo scalo gallurese arriva a ventisette rotte verso tre Paesi, tredici destinazioni italiane, dieci francesi e quattro spagnole, per oltre un milione di posti e un coefficiente di riempimento vicino al 90 per cento nel primo semestre, secondo i dati diffusi da Volotea e Geasar. La base vale oltre ottanta posti di lavoro diretti e circa quattrocentocinquanta indiretti. Non è una rotta in più: è una base che d'inverno cresce invece di ridursi.
A Cagliari, fra le nuove rotte aeree dell'inverno, non c'è nessuna destinazione inedita: easyJet ha scelto di non chiudere Parigi Orly e Ginevra alla fine dell'estate, ed entrambe proseguono per tutto l'inverno con due frequenze a settimana da fine ottobre. Il country manager Lorenzo Lagorio ha parlato di capacità raddoppiata su quelle due destinazioni, mentre il direttore commerciale di Sogaer David Crognaletti le ha inserite nel percorso di destagionalizzazione del network. Con queste due, i collegamenti invernali easyJet dallo scalo sardo salgono a quattro, tre dei quali internazionali.
L'aeroporto dell'Umbria è il caso opposto e istruttivo. Sase ha confermato tutte le rotte Ryanair operate lo scorso inverno, più il collegamento Wizz Air per Tirana, senza aggiungerne di nuove: l'unica modifica riguarda Palermo, tre frequenze a gennaio, quattro negli altri mesi invernali, cinque a Natale e Capodanno. Eppure la società stima una contrazione del traffico complessivo della stagione invernale intorno al 3 per cento, che attribuisce al rincaro del carburante per l'aviazione, e chiude comunque il 2026 intorno ai 640mila passeggeri, il suo record annuale.

Qui serve attenzione, perché il calendario degli annunci e quello dei voli non coincidono. Il 24 settembre easyJet ha presentato quattro nuovi collegamenti internazionali dall'Italia che sono già in vendita ma partono tutti dopo l'inverno: Milano Malpensa-Birmingham dal 29 marzo 2027, Roma Fiumicino-Edimburgo dal 30 marzo 2027, Rimini-Berlino Brandeburgo dal 16 aprile 2027 e Napoli-Reykjavik dal 2 giugno 2027, quest'ultima fino a tre volte a settimana nel picco estivo. Le prime tre viaggiano su due frequenze settimanali.
Sono notizie buone per chi programma con largo anticipo e del tutto inutili per chi cerca un volo a novembre. Va distinto anche il caso opposto: le quattro rotte da sciatori che Wizz Air apre da Torino verso Breslavia, Danzica, Katowice e Praga partono il sabato dal 16 gennaio 2027, ma cadono ancora dentro la stagione invernale, non in quella estiva. La distinzione conta: in queste settimane le due categorie finiscono nello stesso mucchio, e chi legge di nuove rotte aeree per l'inverno rischia di cercare a ottobre qualcosa che apre a marzo. Per chi invece sta ancora inseguendo una tariffa, restano validi i criteri di ricerca dei voli low cost.
Il 16 luglio Ryanair ha annunciato per l'inverno 2026 un operativo che definisce record: 1.700 rotte in 35 Paesi, 80 milioni di posti e oltre 140 collegamenti nuovi in tutta Europa. Il comunicato non scende nel dettaglio dei singoli scali italiani, e proprio per questo va letto accanto alle tabelle locali.
Perché la fotografia che arriva dagli aeroporti racconta un inverno a due velocità: dove qualcuno investe, come Wizz Air a Torino, Volotea a Olbia o Aeroitalia a Comiso, l'offerta cresce davvero; dove si dipende da un solo vettore, come a Perugia, il numero delle rotte resta identico e a scendere sono le frequenze e i passeggeri. Fra le nuove rotte aeree dell'inverno annunciate quest'anno dagli scali italiani, le destinazioni mai servite prima sono concentrate su pochi scali, Torino e Comiso, e su poche rotte singole: Wizz Air collega Napoli e Trieste dal 14 dicembre, ITA Airways Fiumicino e Santo Domingo dal 30 novembre. Il resto, e non è poco, è estate che non finisce a ottobre. Sul fronte autunnale la mappa degli annunci precedenti resta quella delle nuove rotte aeree per l'autunno 2026.

Domenica 25 ottobre 2026, con il cambio di orario IATA, e restano valide fino alla fine di marzo 2027. La data è indicata nei piani invernali pubblicati dagli scali italiani, tra cui quello dell'aeroporto di Comiso, dove i nuovi collegamenti Aeroitalia partono esattamente da quel giorno.
Gli orari stampati sul biglietto restano quelli dell'ora locale, ma nella notte tra il 24 e il 25 ottobre le lancette tornano indietro di un'ora e le compagnie caricano il nuovo operativo. Chi vola nei giorni successivi conviene che ricontrolli orario e coincidenze direttamente sulla prenotazione.
Le destinazioni nuove sono concentrate su due scali e su poche rotte singole: a Torino Wizz Air apre fra le altre Madrid, Malaga e Sharm el-Sheikh dalla fine di ottobre, a Comiso Aeroitalia aggiunge Malta, Napoli e Venezia. Fuori da lì, Wizz Air collega Napoli e Trieste dal 14 dicembre e ITA Airways Fiumicino e Santo Domingo dal 30 novembre.
Perché le compagnie mettono in vendita le stagioni con largo anticipo. I quattro collegamenti easyJet presentati il 24 settembre, da Malpensa, Fiumicino, Rimini e Napoli, sono prenotabili subito ma decollano fra il 29 marzo e il 2 giugno 2027, quindi nella stagione estiva, non in questa.
A fine ottobre, quando il buio arriva prima e i gate si svuotano, la differenza tra uno scalo che resta acceso e uno che rallenta si misura in poche righe di tabella. Quest'anno quelle righe dicono Torino e Olbia.
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