
Nell'arco di due mesi, tra un comunicato di Wizz Air, uno di ITA Airways e uno dell'aeroporto di Salerno, sono stati annunciati almeno nove nuovi collegamenti che riguardano l'Italia: c'è chi guarda a Trieste, chi al Mar Rosso, chi ai Caraibi. Nessuna fonte, però, li ha messi in fila in un solo posto. Le nuove rotte aeree per l'autunno e l'inverno 2026 dagli aeroporti italiani si concentrano soprattutto su due basi in forte espansione, Napoli e Salerno, ma toccano anche Milano, Torino e Roma: ecco il quadro aggiornato all'11 settembre 2026, comunicato per comunicato.

Quattro rotte, tre date di partenza, tariffe che raccontano bene la strategia del vettore ungherese: aprire in fretta, con prezzi bassi, in punti dove nessun altro low cost è ancora arrivato. Milano Malpensa-Comiso decolla il 27 ottobre 2026 con tre collegamenti settimanali (martedì, giovedì, sabato) e tariffe a partire da 19,99 euro; lo stesso giorno partono anche Torino-Sharm el-Sheikh, due voli settimanali (martedì e sabato) da 45,99 euro, e Tirana-Palermo, tre voli settimanali da 19,99 euro. Chiude il quadro Napoli-Trieste, attiva dal 14 dicembre 2026 con quattro collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì, domenica), sempre da 19,99 euro. Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, ha dichiarato che l'obiettivo di queste aperture è «rendere il volo sempre più accessibile, offrendo tariffe competitive»: nel 2026 la compagnia punta a mettere in vendita oltre 32 milioni di posti in Italia, dopo aver già trasportato 138 milioni di passeggeri dal Paese dal 2004 — un volume che la rende oggi il secondo vettore per quota di mercato italiana.
A Napoli Capodichino il rafforzamento è ancora più marcato. L'8 settembre 2026 Wizz Air ha annunciato un quarto Airbus A321neo basato sullo scalo dal 1° marzo 2027, insieme a quattro rotte inedite: Palermo, con un volo giornaliero dal 1° marzo; Nizza, cinque frequenze settimanali dal 2 marzo; Basilea e Genova, quattro frequenze settimanali ciascuna, sempre dal 2 marzo. Con questi aggiornamenti il network napoletano sale a 30 rotte in 14 Paesi, 6 nazionali e 24 internazionali, e Wizz Air diventa il secondo operatore per traffico domestico sullo scalo campano. Nel frattempo, dal 2 dicembre 2026 la rotta Napoli-Hurghada diventa operativa tutto l'anno con tre collegamenti settimanali (mercoledì, venerdì, domenica), mentre i voli per Budapest passano da 7 a 9 frequenze a settimana. Dall'avvio delle operazioni a Capodichino, nell'ottobre 2004, la compagnia ha portato oltre 7,1 milioni di passeggeri dallo scalo napoletano.
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Se Napoli corre, Salerno pianifica su un orizzonte più lungo: sei nuove rotte internazionali entro il 2030, con le prime connessioni attese non prima del 2027. Per il 2026 lo scalo ottiene comunque un tassello concreto, un nuovo Airbus A321neo basato sull'aeroporto. Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, la società che gestisce sia Napoli sia Salerno, ha parlato di «un segnale concreto di fiducia nelle prospettive di crescita del territorio», con l'obiettivo dichiarato di alleggerire il traffico su Capodichino e sostenere il turismo verso Costiera Amalfitana e Cilento. Le destinazioni delle sei nuove rotte, va detto con altrettanta chiarezza, non sono ancora state rese note.

Sul fronte intercontinentale il movimento più rilevante arriva da ITA Airways, che dal 30 novembre 2026 collegherà Roma Fiumicino a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Si parte con un volo settimanale, il lunedì, per poi salire a due frequenze con l'aggiunta della domenica: un ritmo tipico delle rotte intercontinentali in fase di lancio, quando la domanda va ancora costruita.
Le nuove rotte aeree dell'autunno appena annunciate non sono tutte già prenotabili, e sapere quali lo sono già cambia parecchio la strategia di chi vuole risparmiare. Le tratte confermate per fine ottobre, Malpensa-Comiso, Torino-Sharm el-Sheikh, Tirana-Palermo, sono prenotabili da subito sul sito e sull'app Wizz Air, con le tariffe di lancio indicate sopra destinate a salire man mano che si avvicina la data di partenza, secondo il consueto meccanismo del pricing dinamico. Le quattro rotte da Napoli, Palermo, Nizza, Basilea, Genova, pur annunciate ora, decolleranno solo a marzo 2027: prenotare con largo anticipo aiuta di norma a bloccare le tariffe più basse, ma la disponibilità effettiva dei voli va sempre verificata sui canali ufficiali della compagnia. Per Roma-Santo Domingo, trattandosi di un collegamento intercontinentale con una sola frequenza settimanale nella fase di avvio, conviene muoversi con margine per assicurarsi i posti negli orari più comodi.
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Nelle scorse settimane sono circolate anche voci su ulteriori collegamenti da scali italiani minori, tra cui una possibile rotta Ryanair tra Rimini e Madrid. Al momento della scrittura di questo articolo, però, non risulta un annuncio ufficiale confermato né dalla compagnia né dall'aeroporto: per questo non compare nella mappa sopra, e lo stesso criterio vale per qualunque altra indiscrezione simile. La regola pratica resta sempre la stessa: prima di organizzare un viaggio attorno a una nuova rotta, conviene verificarne l'annuncio ufficiale sul sito della compagnia o dell'aeroporto, non sulla prima fonte che la cita.
Chi segue con attenzione l'apertura di nuove rotte sa che le prossime settimane porteranno altri annunci: gli aeroporti italiani stanno negoziando attivamente la programmazione invernale 2026/2027, e più di un vettore low cost ha già dichiarato l'intenzione di aumentare la propria presenza in Italia nei prossimi mesi. Vale la pena ricontrollare questa mappa delle nuove rotte aeree per l'autunno quando quegli annunci arriveranno.
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