Le città italiane più prenotate della primavera 2026 che forse non ti aspetti
Quando la primavera e l'incubo dell'overtourism spostano i viaggiatori fuori dai circuiti classici.

Dove andare in vacanza in Ungheria? Quando si pensa al paese magiaro in ottica di turismo, il primo pensiero corre subito a Budapest, ma si tratta di un errore. Fermi tutti però, con questo non vogliamo dire che la Capitale non sia una destinazione meritevole di un viaggio - ci mancherebbe -, solo che identificare l'Ungheria solo con Budapest può essere un ragionamento miope che preclude diverse altre splendide destinazioni.
Del resto stiamo parlando di un Paese che è custode di tradizioni secolari, dove sono ancora oggi visibili i fasti dell'Impero austro-ungarico, le ferite delle Guerre Mondiali e poi quelle della seconda parte del '900, fino alla voglia di modernità che ha caratterizzato gli ultimi decenni e le nuove generazioni. Inoltre senza dubbio la primavera è il periodo migliore per andare in vacanza in Ungheria: tra aprile e giugno infatti le città sono un'esplosione di colori, le temperature sono ideali per visitare i siti di interesse e sono diversi gli eventi storici e folkloristici che si susseguono. Per voi allora abbiamo selezionato quattro mete ideali dove andare in vacanza in Ungheria, una sorta di guida pratica alle migliori destinazioni con prezzi e consigli di viaggio.
Leggi anche: Le capitali europee meno costose da visitare nel 2026

Quando si parla di una vacanza in Ungheria è d'obbligo cominciare da Budapest, una delle capitali più belle e affascinanti d'Europa. La città è divisa dal Danubio in due anime storiche: la collina di Buda con il castello e i quartieri residenziali, e la pianeggiante Pest che è la zona dove c'è la vita urbana.
Come arrivarci: Budapest è collegata direttamente con i principali aeroporti italiani da numerose compagnie low cost. Da Milano, Roma, Venezia e altre città i voli durano tra 1h30 e 2 ore. L'aeroporto Liszt Ferenc si trova a circa 30 minuti dal centro in taxi o navetta.
Cosa vedere e fare: il Parlamento sul Danubio, il Castello di Buda e il Bastione dei Pescatori per i panorami, la Grande Sinagoga di Dohány (la più grande d'Europa), il Mercato Centrale coperto, il Ponte delle Catene e i celebri ruin bar del quartiere ebraico. Le terme Széchenyi e Gellért sono esperienze imprescindibili: bagni termali monumentali dove rilassarsi per ore come fanno i locali da secoli.
Prezzo per un weekend in due: un volo andata e ritorno da Milano o Roma costa tra 80 e 180 euro a persona. Un hotel tre stelle ben posizionato si trova tra 80 e 120 euro a notte per camera doppia. Mangiare e bere costa circa 30-40 euro a persona al giorno, inclusa la cena in ristorante tradizionale e qualche birra in giro per la città. Budget totale stimato per due persone in una vacanza di tre giorni: 600-900 euro tutto compreso.

A circa 130 chilometri a nord-est di Budapest si trova Eger, uno dei gioielli meno celebrati dell'Ungheria. La città è famosa per la leggenda del 1552 quando i suoi abitanti respinsero l'assedio ottomano diventando simbolo di resistenza nazionale. Al giorno d'oggi Eger è una città barocca impeccabile, immersa in una delle zone viticole più importanti del paese.
Come arrivarci: da Budapest si raggiunge in treno in circa due ore, con partenze frequenti dalla stazione Keleti. Non è servita da voli diretti.
Cosa vedere e fare: il Castello di Eger - teatro della già citata battaglia - offre musei e panorami sulla città. Il centro storico è un percorso continuo tra chiese barocche, palazzi nobiliari e il minareto ottomano, uno dei più settentrionali d'Europa. Imperdibile poi una visita alla Valle delle Belle Donne, una zona dove si concentrano le cantine tradizionali scavate nel tufo: qui si degustano l'Egri Bikavér - il famoso "Sangue di Toro" - e i bianchi aromatici del territorio.
Prezzo per un weekend in due: soggiornando a Eger stessa, un bed & breakfast o un piccolo hotel nel centro storico costa tra 60 e 90 euro a notte. Aggiungendo trasporto da Budapest, pasti e ingressi ai musei, un weekend per due persone si aggira intorno ai 400-600 euro totali.

Il lago Balaton è il più grande lago dell'Europa centrale, lungo quasi 80 chilometri e circondato da colline, vigneti, cittadine balneari e borghi rurali. Gli ungheresi lo amano come se fosse il loro mare: d'estate le sue acque si scaldano fino a 25-26 gradi, le spiagge si animano, i locali sul lungolago suonano fino a tardi e l'atmosfera è quella di una vacanza in riviera.
Come arrivarci: da Budapest in treno si raggiunge Siófok - la principale località balneare - in poco più di un'ora e mezza. In estate circolano traghetti e battelli che collegano le principali sponde.
Cosa vedere e fare: la sponda meridionale è più animata e turistica, con spiagge attrezzate e vita notturna. La sponda settentrionale invece è più tranquilla e paesaggisticamente suggestiva, con le colline vulcaniche di Badacsony ideali per fare delle passeggiate tra i vigneti. Da non perdere poi la penisola di Tihany con la sua abbazia benedettina del XII secolo e i panorami sul lago e il borgo di Keszthely, con il sontuoso Palazzo Festetics.
Prezzo per un weekend in due: in bassa stagione (maggio-giugno o settembre) i prezzi sono molto convenienti, con un appartamento o una guesthouse sul lago che si trova tra 60 e 100 euro a notte. Considerando trasporto da Budapest, cibo e attività, un weekend in due costa circa 450-700 euro.

Nel sud del paese, a pochi chilometri dal confine croato, ecco che spunta Pécs, una città universitaria di circa 140.000 abitanti che viene spesso definita la "più mediterranea d'Ungheria" per il suo clima mite, i colori caldi dei palazzi e un'atmosfera vivace e cosmopolita. Pécs custodisce uno dei patrimoni storici più ricchi del paese con stratificazioni romane, ottomane, barocche e moderne che convivono in modo straordinario: insomma, un altro luogo ideale dove andare in vacanza in Ungheria.
Come arrivarci: da Budapest in treno si arriva in circa tre ore, con partenze dalla stazione Keleti. In auto invece si percorre l'autostrada M6 per circa 200 chilometri. Anche in questo caso non ci sono voli diretti dall'Italia, ma la combinazione aereo su Budapest più treno o auto funziona benissimo.
Cosa vedere e fare: la Moschea Gazi Kasim Pascià - oggi diventata una chiesa cattolica - è il simbolo della città e uno dei monumenti ottomani meglio conservati in Europa centrale. La Cattedrale a quattro torri, le catacombe paleocristiane patrimonio UNESCO, il Museo Csontváry dedicato al pittore ungherese più visionario del Novecento e il vivace centro universitario con i suoi bar e mercatini, rendono Pécs una meta adatta a ogni tipo di viaggiatore.
Prezzo per un weekend in due: Pécs è tra le mete più economiche di questa lista. Hotel tre stelle nel centro storico costano tra 55 e 85 euro a notte, con anche cibo e vita locale che sono molto accessibili. Un weekend completo in due, incluso il viaggio da Budapest, si aggira così tra i 380 e 550 euro.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!