Una delle spiagge più lunghe e belle d'Europa
È godibile sia d'inverno che in estate e sembra non finire mai. Ecco dove si trova

Quali sono le spiagge dove è vietato fumare in Italia? Ormai non è un mistero che diverse spiagge sono diventate off-limits per chi non vuole rinunciare alla sigaretta anche sotto l'ombrellone. Occorre però precisare subito una cosa: in Italia non esiste una legge che vieta di fumare in spiaggia. La celebre legge Sirchia del 2003 infatti proibisce il fumo nei luoghi chiusi, ma non all'aperto. Allora perché nel Belpaese ci sono diverse spiagge dove è vietato fumare? La risposta è molto semplice: la decisione spetta ai singoli Comuni - con delle specifiche ordinanze - oppure direttamente ai gestori degli stabilimenti balneari.
Anche il motivo per cui in diverse spiagge in Italia è vietato fumare appare chiaro. Prima di tutto c'è il fatto che il fumo potrebbe dare fastidio alle persone che sono nelle vicinanze. Poi ci sono i motivi di salute, visto che le conseguenze del fumo passivo ormai sono ampiamente documentate. Infine c'è il problema dei mozziconi di sigarette lasciati in spiaggia, un vero danno ambientale e uno schiaffo alla bellezza delle nostre coste. Considerando il fatto che non essendoci una legge e livello nazionale e che siamo di fronte a una sorta di mappa a macchia di leopardo, ecco allora quali sono i Comuni che hanno vietato il fumo in spiaggia, dando uno sguardo anche a quelle che sono le eventuali multe o sanzioni per i trasgressori.
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Negli ultimi anni sempre più Comuni sparsi per tutto lo Stivale hanno deciso di vietare il fumo in spiaggia. A questi poi vanno aggiunti i singoli stabilimenti balneari che hanno preso decisioni analoghe. Vediamo allora quali sono le spiagge dove è vietato fumare con l'elenco dei Comuni divisi in base alla loro Regione.
Veneto
Emilia-Romagna
Liguria
Sardegna
Marche
Sicilia
Puglia
Lazio
Campania
In vista dell'estate 2026 e con le ordinanze in merito che sono sempre di più, prima di andare al mare il consiglio è quello di controllare la presenza di eventuali divieti nelle località dove ci si trova.

Arrivati a questo punto non resta che vedere cosa rischia chi fuma in una spiaggia dove è vietato. Per prima cosa occorre specificare che, dove è in vigore un divieto, questo vale sia sulla spiaggia libera sia negli stabilimenti balneari. Altro particolare a cui tenere conto è che il divieto è presente lungo la battigia e per almeno 10 metri dal bagnasciuga. In alcuni casi non si può fumare anche in acqua fino a 200 metri dalla riva, con le regole che devono essere ben visibili con cartelli posti in prossimità delle spiagge.
Infine il capitolo riguardante le sanzioni per chi fuma in spiaggia dove è vietato. In questo caso solitamente la multa va dai 25 ai 500 euro. L'importo varia in base a quanto determinato dal comune e dalla gravità dell'infrazione. Inoltre anche gettare un mozzicone sulla sabbia o in mare è sanzionabile. I controlli generalmente vengono effettuati dalla Polizia Municipale. Naturalmente chi dovesse ritenere la sanzione ingiusta - magari perché i cartelli non sono ben visibili - può fare ricorso. A prescindere per i fumatori il consiglio è quello di informarsi prima su eventuali ordinanze e nel caso di fare attenzione ai cartelli.
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