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,A fine aprile 2026 sono entrate in vigore le nuove regole per i viaggi con animali domestici in Unione Europea non legati ad attività commerciali. Parliamo dunque di spostamenti per svago, motivi personali e familiari. Riguardano cani, gatti, furetti e volatili domestici, animali che l'Europa mira a tutelare al fine di prevenire la diffusione di malattie. Di seguito, vediamo insieme cosa bisogna sapere e fare prima di partire.

Le nuove regole per i viaggi con animali domestici riguardano gli spostamenti non legati ad attività professionali (come eventi sportivi o vendita), cioè i viaggi effettuati per motivi personali. Cani, gatti, furetti e determinate specie di volatili (i potenziali vettori di zoonosi, ovvero le malattie trasmissibili da animali all'uomo e viceversa) sono gli animali considerati dalla normativa.
L'identificazione dell'animale è infatti uno dei punti chiave della nuova normativa europea in questione. Si richiede che tutti gli animali domestici portati in viaggio in Unione Europea debbano essere identificabili tramite microchip elettronici conformi agli standard europei, oppure tramite tatuaggi (leggibili) se effettuati prima del 3 luglio 2011. Questo per garantire la tracciabilità e la possibilità di risalire alla documentazione sanitaria relativa al fine di prevenire e limitare la diffusione di malattie.
Per spostarsi tra i Paesi UE è obbligatoria, inoltre, la vaccinazione antirabbica. Per essere valida va effettuata almeno 21 giorni prima della partenza e deve essere riportata nel passaporto europeo, il quale rimane indispensabile per viaggiare con animali domestici. A seconda della destinazione, alcuni Stati membri (come Finlandia, Malta e Irlanda) possono richiedere inoltre alcuni trattamenti antiparassitari specifici, indispensabili per poter viaggiare.
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Prima della partenza per un viaggio in Europa è quindi necessario fare attenzione a queste norme che non rivoluzionano le regole in vigore in precedenza, ma rendono il sistema più uniforme e rigoroso. L'obiettivo è infatti standardizzare i controlli tra gli Stati dell'Unione Europea garantendo controlli efficaci contro la diffusione di malattie e zoonosi. Pur senza limitare la libera circolazione che, in un contesto di mobilità crescente, con sempre più famiglie che decidono di partire con i propri animali domestici, risulta cruciale.
Dunque, prima di fare un viaggio con gli animali domestici, oltre a tener conto di eventuali regole locali specifiche, è bene verificare quanto segue:
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