Ciclista con borse da viaggio
Ciclista con borse da viaggio - foto di Fernando Pereira Carrillo su Shutterstock

È in Italia una delle ciclovie più belle del mondo

Un itinerario cicloturistico con cui scoprire il lato più intimo della Sicilia
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
3 Maggio 2026

Secondo il New York Times, il Sicily Divide è una delle ciclovie più belle del mondo, itinerario inserito lo scorso anno tra le 52 destinazioni imperdibili, una lista che comprende alcuni dei luoghi che, secondo il prestigioso giornale, vale davvero la pena visitare. "Il percorso offre tutto ciò che si può desiderare da un viaggio in bici: paesaggi mozzafiato, una cultura ricca e una rete di villaggi accoglienti". Se vi stuzzica l'idea di percorrerlo o semplicemente vorreste saperne di più, seguiteci.

Cos'è il Sicily Divide

ciclovie più belle del mondo - Percorso Sicily Divide
Il percorso classico del Sicily Divide - immagine del sito web ufficiale

È un itinerario cicloturistico permanente che collega Trapani a Catania. Un percorso da percorrere in gravel, mountain bike o anche in bici da corsa, in autonomia o con uno dei gruppi organizzati del Sicily Divide. Non è una gara, non ci sono date di partenza o d'arrivo da rispettare, né costi da sostenere per partecipare.

Si può partire da Palermo, da Trapani o da Catania per seguire il percorso ufficiale del Sicily Divide Classic. Oppure le tracce alternative, tutte divise in più e meno giornate a seconda della preparazione e dello spirito con cui si vuole percorrere l'itinerario. In ogni caso, è un'avventura che attraversa la Sicilia per circa 450 chilometri, tracciato che attraversa i luoghi più intimi e meno conosciuti dell'isola, cioè quelli lontani dalle spiagge affollate e dai posti più gettonati e battuti.

Questo non vuol dire perdersi le bellezze della Sicilia, anzi. Significa scovarne di nuove, di meno turistiche, spesso affascinanti tanto quanto i soliti luoghi frequentatissimi. Dalle saline ai borghi antichi come Sambuca di Sicilia ed Enna, capoluogo di provincia più alto d'Italia; dall'iconico Cretto di Burri di Gibellina al tempio di Segesta. Fra un luogo e l'altro, timbrando il pass nei checkpoint ufficiali, sarà possibile ottenere l'attestato di partecipazione: il Divider's Pass.

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Cosa sapere per percorrere una delle ciclovie più belle del mondo

ciclovie più belle del mondo - turismo in bici
Due persone in bici - foto via Shutterstock/Fabio Lamanna

Bellezze a parte, è una delle ciclovie più belle del mondo anche perché dietro al Sicily Divide c'è un'organizzazione che non lascia nulla al caso. Dai Bike Hotels convenzionati lungo il percorso, ai servizi di noleggio che permettono di prendere le bici a Trapani e di lasciarle a Catania (o viceversa).

Per venire incontro alle esigenze di tutti, sono ben 7 gli itinerari permanenti percorribili, dal classico ai più brevi che consentono di visitare solo determinate zone della Sicilia. È possibile scaricare le tracce, gratuitamente, per poi seguirle tramite ciclocomputer o smartphone, tracce che sono già divise a seconda del numero di tappe con cui si vuole dividere il percorso. Di solito 6 o 7, che diventano 8 o 9 nelle versioni più lente e rilassate o 4 o 5 per i più allenati.

Leggi anche: 5 cammini perfetti da percorrere a primavera

Per scaricarle, per ottenere maggiori informazioni o fugare eventuali dubbi al riguardo, vi rimandiamo al sito web ufficiale sicilydivide.it.

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Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

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