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Il 2026 segna il ritorno di uno degli autori più poliedrici e seguiti del panorama editoriale italiano. Dopo il successo ottenuto con Blu di Prussia e rosso porpora, Giovanni Ferrero torna a scuotere il mercato librario con Il discepolo. Un romanzo esplosivo che promette di trascinare i lettori tra i corridoi più oscuri dell'arte e del potere religioso.
In questa nuova avventura narrativa, lo scrittore torinese intreccia l'adrenalina del thriller alla profondità della critica d'arte, dando vita a un’opera che sfida le certezze del passato per riscrivere il presente.
La narrazione si apre in una Roma suggestiva e crepuscolare. Qui la vita di Ernest Hamilton, un artista che vive della sua quiete creativa tra le mura di un atelier, viene improvvisamente stravolta dall'incontro con Tatiana. Una gallerista dell’Est magnetica, profonda esperta di icone sacre che diventa la chiave di volta che trascina il protagonista lontano dalle sue certezze.
Il vero cuore pulsante del racconto è però il ritrovamento di un dipinto inedito attribuito a Caravaggio, un’opera che si presume essere la sua prima tela mai realizzata. Questo ritrovamento non è soltanto una scoperta accademica, ma una forza capace di ridisegnare la biografia del genio maledetto. E, soprattutto, di incrinare la narrazione secolare che la Chiesa cattolica ha costruito su se stessa.
Mentre il Vaticano si prepara a una mostra solenne voluta dal Papa, il destino di Ernest si intreccia indissolubilmente a quello del quadro. La luce e le ombre di Caravaggio smettono di essere tecnica pittorica per diventare la bussola di un uomo costretto a scegliere tra la rassicurante oscurità e la pericolosa ricerca della verità.

La figura di Giovanni Ferrero rappresenta un caso unico nel panorama internazionale. È uno dei pochi autori, infatti, che riesce a conciliare la gestione della storica azienda di famiglia (la storica industria dolciaria che porta il suo nome) con una carriera accademica e letteraria. Nato a Torino nel 1964, ha saputo trasformare la sua formazione multidisciplinare in una voce narrativa autorevole.
Oltre agli studi di marketing negli Stati Uniti e alla laurea in Scienze dell'Alimentazione, il suo impegno culturale ha conquistato la laurea in Humane Letters honoris causa ricevuta in Pennsylvania presso il Lebanon Valley College.
Il prestigio della sua figura è ulteriormente confermato nel 2025, anno in cui è stato insignito del prestigioso Premio Leonardo. Un riconoscimento assegnato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sottolineare il suo eccezionale contributo al prestigio dell'Italia nel mondo. Attraverso le sue opere, Ferrero esplora le zone grigie dell'animo umano, dimostrando come la passione per l'arte possa diventare uno strumento d'indagine sociale.

Con Il discepolo lo scrittore si conferma un maestro della suspense, capace di costruire un ritmo avvolgente che, fino all'ultimo, non lascia scampo al lettore. Il romanzo si rivolge soprattutto agli amanti del thriller classico. Ma anche a chi cerca una riflessione sul desiderio dell'uomo di misurarsi con il concetto di bellezza e sul sacrificio per restare fedeli alla propria visione del mondo.
Ferrero ci invita a immergerci in un gioco pericoloso di specchi tra fede e strategia di potere. Per ricordarci che spesso la verità è un'opera d'arte che attende solo di essere svelata, a patto di avere il coraggio di affrontarne le conseguenze.
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