Via Francigena, uno dei cammini d'Italia
Uno dei cammini d'Italia. Shutterstock by Lamio Giancarlo

Sentiero dei Celti e dei Liguri, le tappe e dove dormire

A piedi da Milano fino alla Baia del Silenzio di Sestri Levante: ecco tutto quello che devi sapere su questo cammino ricco di fascino e suggestioni
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
29 Giugno 2026

Il Sentiero dei Celti e dei Liguri è un nuovo cammino - la sua inaugurazione è avvenuta nel 2023 - che ha un obiettivo non di poco conto: arrivare camminando da piazza Duomo, a Milano, fino a Sestri Levante. Dal cuore del capoluogo meneghino così si giunge sul Mar Ligure, con un percorso di 218 chilometri diviso in 10 tappe attraverso ben tre Regioni. Tutto merito di Emanuele Mazzadi, architetto e guida ambientale escursionistica che ha recuperato e collegato antichi tracciati preesistenti. L'intero percorso è segnalato sul terreno con il simbolo di un elmo celto-ligure di colore azzurro, abbinato ai classici segnavia bianchi e rossi del CAI.

Si tratta così di un'esperienza totalmente immersiva tra natura e storia. Il percorso del Sentiero dei Celti e dei Liguri è adatto a escursionisti di diversi livelli: le prime tappe infatti sono facili e pianeggianti, mentre quelle centrali e finali richiedono un buon allenamento. Due tappe invece presentano difficoltà tecniche da escursionista esperto. In questi casi però sono disponibili varianti semplificate sempre ben segnalate. Oltre alle mappe, sul sito ufficiale comunque è disponibile anche la traccia GPX. Allora, siete pronti a scoprire tutti i segreti delle 10 tappe del Sentiero dei Celti e dei Liguri? Allora zaino in spalla e partiamo!

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Le tappe del Sentiero dei Celti e dei Liguri

Pavia punto di arrivo della prima tappa del Sentiero dei Celti e dei Liguri
Pavia, arrivo della prima tappa del Sentiero dei Celti e dei Liguri. Shutterstock by Jan Cattaneo

Ecco allora nel dettaglio la guida alle 10 tappe del Sentiero dei Celti e dei Liguri, con tutte le informazioni sul percorso e su dove dormire in base alle strutture segnalate sul sito ufficiale.

Tappa 1 - Da Milano a Pavia (lungo il Naviglio Pavese)

Partenza: Piazza del Duomo, Milano.
Arrivo: Centro storico di Pavia.
Lunghezza: circa 34,5 km.
Durata: 8/9 ore
Difficoltà: bassa
Dislivello: pressoché pianeggiante, con poche decine di metri di dislivello positivo.

Descrizione: la prima tappa del Sentiero dei Celti e dei Liguri è lunga, ma senza difficoltà tecniche. Si parte dalla Darsena di Milano - l'antico porto dei Navigli - e si segue il Naviglio Pavese. Lungo la strada si attraversano le chiuse progettate da Leonardo da Vinci. La via d'acqua è affiancata da una pista ciclabile e da campi coltivati. Si passa poi dalla Certosa di Pavia prima di raggiungere il magnifico centro storico della città.

Dove dormire: La Ca' di sogn, Pavia.

Tappa 2 - Da Pavia a Colombarone (lungo il Ticino e il Po)

Partenza: Centro storico di Pavia.
Arrivo: Colombarone, nell'Oltrepo Pavese.
Lunghezza: circa 28,7 km.
Durata: 7 ore
Difficoltà: bassa
Dislivello: quasi inesistente con un leggero rialzo verso la fine della tappa.

Descrizione: anche questa tappa è pianeggiante. Il sentiero costeggia il fiume Ticino attraversando il suo Parco Naturale. Poi raggiunge la confluenza con il Po. Per attraversare il Grande Fiume si sale su una piccola imbarcazione, di certo uno dei momenti più suggestivi del percorso. Una volta arrivati sull'altra sponda, ecco che si entra nell'Oltrepo Pavese con il paesaggio che cambia: adesso argini, chiaviche, cascine e pioppeti accompagnano il cammino fino all'arrivo.

Dove dormire: La Vecchia Cantina e Albero di Karta a Canneto Pavese.

Tappa 3 - Da Colombarone a Nibbiano (cuore dell'Oltrepo)

Partenza: Colombarone.
Arrivo: Nibbiano, in provincia di Piacenza.
Lunghezza: circa 24,8 km.
Durata: 7 ore
Difficoltà: media
Dislivello: circa 600 metri di dislivello positivo, con saliscendi collinari.

Descrizione: il Sentiero dei Celti e dei Liguri entra nel cuore dell'Oltrepo Pavese. Il paesaggio diventa più mosso con colline coperte di vigneti, piccoli borghi e antiche chiese. Il percorso si sovrappone per alcuni tratti alla Via degli Abati e al Cammino di San Colombano, arrivando così nella Val Tidone nel piacentino.

Dove dormire: Mulino Borgo del Lentino e B&B Casa Piantone a Nibbiano.

Tappa 4 del Sentiero dei Celti e dei Liguri - Da Nibbiano a Bobbio (Val Tidone e primo Appennino)

Partenza: Nibbiano.
Arrivo: Bobbio, in provincia di Piacenza.
Lunghezza: circa 23,1 km.
Durata: 6/7 ore
Difficoltà: media
Dislivello: circa 800 metri di dislivello positivo, con le prime vere salite del percorso.

Descrizione: questa tappa segna l'ingresso nell'Appennino. Il sentiero entra nel territorio piacentino della Val Tidone e risale verso il crinale spartiacque tra Val Trebbia e Oltrepo. Si attraversa il borgo di Caminata, storico crocevia di cammini. Poi si percorrono i crinali di Pietra Corva e Sassi Neri. In lontananza compare per la prima volta la sagoma del Monte Penna, il totem di questo cammino. Se la fatica non è troppa il consiglio è quello di spendere del tempo per visitare Bobbio, uno dei borghi più belli d'Italia con l'abbazia di San Colombano e il celebre Ponte Gobbo, detto anche Ponte del Diavolo.

Dove dormire: Albergo Ristorante "Piacentino" a Bobbio.

Val Tidone in provincia di Piacenza dove passa il Sentiero dei Celti e dei Liguri
Val Tidone in provincia di Piacenza dove passa il Sentiero dei Celti e dei Liguri. Shutterstock by Claudio Giovanni Colombo

Tappa 5 - Da Bobbio a Mareto (Val Trebbia e Val Nure)

Partenza: Bobbio.
Arrivo: Mareto, in Val Nure (PC).
Lunghezza: circa 18,7 km.
Durata: 6/7 ore
Difficoltà: alta
Dislivello: oltre mille metri di dislivello positivo, con salite sostenute.

Descrizione: adesso si inizia a salire. Questa tappa segue il corso del torrente Trebbia e poi risale verso la Val Nure. Ernest Hemingway definì la Val Trebbia la più bella valle del mondo: in effetti il paesaggio qui è veramente straordinario. In alcuni punti poi si può fare il bagno nelle anse del fiume. La tappa tocca pascoli di crinale oltre la Sella dei Generali, a circa 1218 metri di quota.

Dove dormire: Albergo dei Cacciatori a Farini, B&B Le Margherite e Osteria Paganelli Gianfranco a Nicelli.

Tappa 6 - Da Mareto a Santo Stefano d'Aveto (confine con la Liguria)

Partenza: Mareto.
Arrivo: Santo Stefano d'Aveto (GE).
Lunghezza: circa 27 km.
Durata: 8/9 ore
Difficoltà: alta
Dislivello: circa 1.200 metri di dislivello positivo. Si tratta della tappa più impegnativa del Sentiero dei Celti e dei Liguri.

Descrizione: si continua a salire. Adesso la tappa procede sul crinale tra Val Nure e Val d'Aveto. È il tratto più selvaggio e aspro di tutto il percorso. Si attraversa la cosiddetta Valle Tribolata, una gola stretta e suggestiva definita dai camminatori come un piccolo Grand Canyon. Infine si entra in Liguria, con Santo Stefano d'Aveto che è il primo borgo ligure del cammino. È disponibile anche una variante semplificata per questa tappa.

Dove dormire: La Genzianella Affittacamere,  Albergo Ristorante La Baita, C'era una volta B&B e La Soldanella B&B a Santo Stefano d'Aveto per il percorso classico. Per la variante semplificata invece B&B L'Ape a Colla Brugneto, Rifugio GAEP Vincenzo Stoto e Locanda Grondana a Ferriere.

Val d'Aveto dal Monte Penna
Val d'Aveto dal Monte Penna. Shutterstock by Gaudenzio

Tappa 7 - Da Santo Stefano d'Aveto al Rifugio Casermette del Penna

Partenza: Santo Stefano d'Aveto.
Arrivo: Rifugio Casermette del Penna, Monte Penna.
Lunghezza: circa 113 km.
Durata: 3/4 ore
Difficoltà: bassa
Dislivello: circa 550 metri di dislivello positivo.

Descrizione: tappa breve ma significativa. Si risale attraverso antichi terrazzamenti con ottime vedute sulle cime circostanti come il Groppo Rosso e il Maggiorasca. Poco alla volta compare la sagoma del Monte Penna, la vetta più importante del Parco Regionale dell'Aveto. Secondo la tradizione, il Monte Penna era dedicato al dio Pen dei Celti Liguri e dal suo nome deriverebbe la parola stessa "Appennino". La cima è ancora oggi un luogo di grande spiritualità.

Dove dormire: Rifugio Casermette del Penna a Monte Penna, Santo Stefano d'Aveto.

Tappa 8 del Sentiero dei Celti e dei Liguri - Dal Monte Penna al Passo del Bocco o alle Giaiette

Partenza: Rifugio Casermette del Penna.
Arrivo: Passo del Bocco o Giaiette (GE).
Lunghezza: circa 17 km.
Durata: 5/6 ore
Difficoltà: media
Dislivello: circa 600 metri di dislivello positivo.

Descrizione: in questa tappa si attraversa il meraviglioso anfiteatro naturale della Nave del Monte Penna, un giardino botanico naturale formatosi dal distacco di una parete della montagna. Il paesaggio è tra i più suggestivi dell'intero cammino. Il sentiero scende poi verso il Passo del Bocco o, in alternativa, verso la frazione delle Giaiette. Anche questa tappa infatti dispone di una variante semplice segnalata sul sito ufficiale.

Dove dormire: al Passo del Bocco si trova il Rifugio Devoto, alle Giaiette invece è disponibile l'Agriturismo Green Riviera e a Santa Maria del Taro c'è il B&B La Caprasanta.

Tappa 9 - Dal Passo del Bocco a Cassagna (Monte Zatta e Val Graveglia)

Partenza: Passo del Bocco o Giaiette.
Arrivo: Cassagna (GE), Val Graveglia.
Lunghezza: circa 21 km.
Durata: 8/9 ore
Difficoltà: media
Dislivello: circa 800 metri positivi.

Descrizione: la tappa inizia con l'ultima salita impegnativa prima del mare, con il Monte Zatta e la sua faggeta monumentale. In vetta si apre un panorama mozzafiato. Per la prima volta - dopo giorni di cammino - si vedono le acque del Golfo del Tigullio. Poi si scende nella Val Graveglia, assai ricca di tesori geologici: aree carsiche, graniti, cave di diaspri e antiche miniere di manganese. L'arrivo è a Cassagna, uno dei borghi più intatti dell'entroterra ligure con le caratteristiche case torri e le abitazioni con intonaco di diaspro rosso.

Dove dormire: A Cassagna si trovano l'Agriturismo A cà da nonna e il Medieval Village B&B (tel. 339 233 2613). A Ne invece c'è il B&B Altrove.

Baia del Silenzio a Sestri Levante
Baia del Silenzio a Sestri Levante. Shutterstock by monticello

Tappa 10 del Sentiero dei Celti e dei Liguri - Da Cassagna a Sestri Levante

Partenza: Cassagna.
Arrivo: Lungomare di Sestri Levante.
Lunghezza: circa 20 km.
Durata: 6/7 ore
Difficoltà: media
Dislivello: circa 600 metri positivi e oltre mille negativi.

Descrizione: l'ultima tappa del Sentiero dei Celti e dei Liguri è quella più attesa. La vegetazione dell'Appennino lascia progressivamente il posto alla macchia mediterranea. Il sentiero evita strade asfaltate e zone trafficate e arriva direttamente sul lungomare di Sestri Levante. La città accoglie il camminatore con le sue due baie: la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole: dopo tanto cammino, un tuffo in mare è più che meritato. A Sestri Levante si può anche raccogliere il timbro finale della credenziale presso la Bottega del Settembrin in Viale Roma.

Dove dormire: Sestri Levante è una cittadina turistica ben attrezzata e si trovano hotel e B&B di tutte le categorie.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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