L’occhio dinamico: al Museo Casa Rusca la percezione visiva si fa arte
Sarà visibile fino al 10 gennaio 2027 a Locarno questa grande esposizione collettiva su arte visiva, illusione e meccanismi dello sguardo

A cento anni dalla nascita di Marilyn Monroe (1926-2026), una delle figure più iconiche del cinema è protagonista di una grande mostra che ne restituisce il volto più autentico. Fino al 1° novembre 2026, lo storico Palazzo dei Priori a Fermo ospita l'esposizione "Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele", curata da Carolina Dema, Tanino Bonifacio e Alberto Rossetti.
Il percorso si snoda attraverso oltre 120 fotografie, mettendo in dialogo due protagoniste assolute del Novecento che, pur con percorsi espressivi distanti, appaiono accomunate da profonde affinità umane e artistiche.

Per il pubblico cinematografico, la rassegna marchigiana rappresenta una preziosa occasione per riscoprire Marilyn Monroe nell'anno del suo centenario, spingendosi oltre l'immagine patinata della diva glamour per raccontare la donna, l'attrice e la figura culturale.
Il percorso espositivo ripercorre l'intera parabola esistenziale dell'artista, dall'infanzia complessa fino alla consacrazione internazionale, attraverso lo sguardo di illustri maestri della fotografia del Novecento come Sam Shaw, Milton Greene, Cecil Beaton, Ed Feingersh e Richard Avedon.
Accanto ai ritratti posati, la mostra propone scatti di scena che immortalano Marilyn insieme ai protagonisti del grande schermo del suo tempo. Tra loro Laurence Olivier, Jack Lemmon, Tony Curtis, Groucho Marx e Cary Grant, offrendo uno spaccato privilegiato sulla Hollywood degli anni Cinquanta e Sessanta.
L'esposizione affronta con sensibilità il contrasto stridente tra la vera identità di Norma Jeane e l'ingombrante personaggio pubblico di Marilyn Monroe. Segnato dall'assillante attenzione dei media, da passioni travolgenti e da una latente fragilità emotiva. Come evidenzia il curatore Alberto Rossetti, la coincidenza con il centenario attribuisce un valore speciale all'evento. Permettendo di mostrare non soltanto la nascita della star, ma anche la straordinaria umanità di un'artista capacissima di ispirare il mondo dell'arte a distanza di decenni.

Un capitolo particolarmente suggestivo del percorso espositivo è riservato ai lavori di Nickolas Muray, fotografo legato a Marilyn Monroe da una relazione personale rimasta riservata per molti anni e svelata solo dopo la scomparsa dell'attrice. Le sue immagini restituiscono un ritratto privato e spogliato dalle sovrastrutture dello star system.
La curatrice Carolina Dema sottolinea come la Monroe abbia saputo trasformare la propria immagine in uno dei linguaggi più potenti del Novecento. Utilizzandola contemporaneamente come strumento di affermazione personale in un contesto sociale complesso. Dello stesso avviso è il curatore Tanino Bonifacio, che rintraccia nella coesistenza di bellezza, malinconia e solitudine la ragione della straordinaria attualità della diva.
Il percorso si chiude con una sezione focalizzata sull'eredità culturale dell'attrice, arricchita dalle opere di artisti del calibro di Andy Warhol, Mimmo Rotella e Marco Lodola. La mostra è promossa dal Comune di Fermo con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. In collaborazione con Rjma Progetti Culturali e Art Book Web, e organizzata da Maggioli Cultura e Turismo.

L'esposizione "Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele" è allestita presso Palazzo dei Priori in Piazza del Popolo 5 a Fermo e rimarrà aperta fino al primo novembre 2026. Da giugno a settembre la mostra rispetta l'orario continuato dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Mentre nei mesi di ottobre e novembre è accessibile dal martedì al venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00, estendendo la chiusura alle 19.00 durante il fine settimana. Il lunedì è previsto il giorno di chiusura settimanale.
Il biglietto d'ingresso unico per il circuito dei Musei di Fermo ha un costo intero di 10 euro e ridotto di 8 euro per giovani dai 14 ai 25 anni e soci di associazioni convenzionate come FAI e Touring Club. L'accesso è gratuito per i minori di 13 anni e per i disabili. I titoli d'ingresso sono acquistabili anche online sul portale ufficiale dei Musei di Fermo.
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