Sagre Lazio giugno 2026
Sagre Lazio giugno 2026 - Foto: Shutterstock/Drazen Zigic

Sagre nel Lazio a Giugno 2026: gli eventi da non perdere fra gusto e tradizione

Dalla Festa delle ciliegie a Celleno alla storica Infiorata di Genzano, ce n'è per tutti i gusti
A cura della Redazione
Articolo pubblicato il:
28 Maggio 2026

Con l'arrivo del caldo e l'inizio ufficiale della stagione estiva, le sagre nel Lazio a Giugno 2026 trasformano in un palcoscenico a cielo aperto. Il buon cibo, il folklore e la bellezza dei borghi storici si fondono in un calendario ricchissimo di appuntamenti.

Se siete a caccia di idee per una gita fuori porta a pochi chilometri da Roma, il mese di giugno 2026 offre occasioni imperdibili. Magari per concedersi un fine settimana all'insegna della convivialità e dei sapori più autentici del territorio, dal litorale alle colline della Tuscia e della Sabina.

Questo mese si preannuncia particolarmente spettacolare per tutti i food lover e gli appassionati di tradizioni popolari. Le eccellenze locali saranno le protagoniste assolute di manifestazioni storiche. Potrete passeggiare tra i vicoli dei Castelli Romani durante la Sagra delle Fragole di Nemi o rimanere incantati davanti ai tappeti floreali dell'Infiorata di Genzano.

Le sagre nel Lazio a Giugno 2026 da non perdere

Per chi ama i frutti di stagione, le tappe obbligate delle sagre nel Lazio a Giugno 2026 sono la Sagra delle Cerase a Palombara Sabina e la Festa delle Ciliegie a Celleno. Mentre chi cerca il profumo del mare troverà pane per i suoi denti con la Sagra del Pesce a Fiumicino.

Preparate le forchette: ecco la guida completa con date, programmi e informazioni utili per non perdere nemmeno un evento nel Lazio a giugno 2026.

Fragoline di bosco
Le fragoline di bosco di Nemi - Foto: Shutterstock/New Africa

Sagra delle Fragole (Nemi) 7 giugno 2026

Dove: L'evento si svolge interamente all'interno del suggestivo borgo di Nemi, uno dei più scenografici e panoramici dell'area dei Castelli Romani, situato a pochi chilometri alle porte di Roma e affacciato sull'omonimo e celebre lago vulcanico.

Quando: Come impone la tradizione locale, la manifestazione è in programma per l'intera giornata di domenica 7 giugno 2026, segnando ufficialmente l'apertura della stagione estiva dei Castelli Romani. I festeggiamenti e l'allestimento dei banchetti iniziano fin dalle prime ore della mattina per protrarsi fino a sera.

Di cosa si tratta: La Sagra delle Fragole di Nemi è una storica festa popolare nata per valorizzare il territorio, il suo lago e l'eccellenza della sua produzione agricola. Durante la giornata, le vie del centro storico si animano con spettacoli, sfilate storiche e rievocazioni della cultura locale.

L'appuntamento più atteso resta la sfilata delle Fragolare, le donne del borgo che attraversano i vicoli in costume tradizionale portando cesti colmi di fragoline. Ad accompagnarle, dei gruppi folkloristici del territorio come i Terra Nemorense e la banda Compatrum. L'apertura ufficiale dell'evento per quest'anno vedrà la partecipazione del comico Antonio Giuliani. La conduttrice Metis Di Meo, invece, introdurrà i vari momenti di spettacolo e gli approfondimenti culturali.

Cosa si mangia: Il fulcro gastronomico della sagra è rappresentato dalle celebri e profumate fragoline di bosco locali, che riempiono il paese con l'aroma di tantissimi dolci artigianali. L'edizione 2026 si arricchisce inoltre di importanti novità culinarie. In primis lo show cooking curato dallo chef Alessandro Circiello, che proporrà piatti creativi con ingredienti del territorio, come il fungo Quercetto di Boscomar.

Sul fronte delle bevande, la sagra ospiterà la presentazione ufficiale e la degustazione del “Caligola – Abissi Lacustri”. È un vino innovativo ideato da José Amici e sottoposto a un particolare processo di affinamento subacqueo direttamente nelle profondità del Lago di Nemi.

Sagre nel Lazio a giugno 2026: Sagra delle Cerase (Palombara Sabina) 29 maggio - 7 giugno 2026

Dove: La manifestazione prende vita nel cuore di Palombara Sabina, un borgo autentico e collinare situato a pochi chilometri da Roma, nell'affascinante territorio della Sabina.

Quando: L'edizione 2026 della manifestazione, che quest'anno taglia il prestigioso traguardo della sua 98ª edizione, si articola in due blocchi temporali: l'apertura ufficiale è fissata per venerdì 29 maggio, mentre i festeggiamenti veri e propri proseguiranno poi da martedì 2 a domenica 7 giugno 2026.

Di cosa si tratta: La Sagra delle Cerase è la più antica manifestazione d’Europa dedicata alle ciliegie e rappresenta un profondo appuntamento identitario per l'intera comunità sabina. Più che una semplice festa di paese, l'evento celebra una tradizione agricola tramandata da generazioni, caratterizzata dalla raccolta manuale del frutto.

Durante i giorni di festa, il centro storico si riempie di colori e folklore, ospitando mercatini, iniziative culturali ed escursioni nel paesaggio locale. Il momento visivamente più spettacolare e atteso è la tradizionale sfilata dei carri allegorici, imponenti strutture interamente decorate con richiami alle ciliegie e ai fiori.

Cosa si mangia: La protagonista assoluta della tavola è la "cerasa" (la ciliegia locale), considerata il vero e proprio simbolo agricolo del territorio. Durante la sagra, i visitatori e i food lover possono assaporare il frutto sia al naturale sia all'interno di preparazioni locali e dolci artigianali. Il percorso gastronomico è arricchito da numerose proposte di street food e stand dedicati alla cucina di territorio. Un'occasione perfetta per scoprire i prodotti tipici e la genuina dimensione rurale della cucina sabina.

Infiorata Genzano
Infiorata Genzano - Foto: shutterstock/Maria_Usp

Festa delle Ciliegie (Celleno - Viterbo) 6 - 8 giugno 2026

Dove: La manifestazione si sviluppa a Celleno, uno splendido comune della Tuscia viterbese arroccato su uno sperone di tufo e circondato da un suggestivo paesaggio di vallate e calanchi. Il paese si divide idealmente tra l'area contemporanea di Celleno Nuovo e il fascino senza tempo di Celleno Vecchio. Quest'ultimo è lo storico "borgo fantasma" abbandonato che oggi offre un percorso unico tra ruderi, viuzze e panorami che scendono verso il Tevere.

Quando: L'appuntamento con la Festa delle Ciliegie 2026 è programmato per un intero fine settimana, da sabato 6 a lunedì 8 giugno 2026, nel momento di massimo splendore della stagione dei frutteti locali.

Di cosa si tratta: La festa celebra il raccolto di un prodotto agroalimentare tradizionale e rappresenta il momento d'incontro più autentico per la comunità contadina della Tuscia. Il ricco programma unisce sfilate di gruppi mascherati, musica e intrattenimento popolare.

Tra i momenti più curiosi e iconici della manifestazione, l’immancabile Campionato dello Sputo del Nocciolo. Si tratta di una gara goliardica e ironica diventata un vero e proprio simbolo dell'evento, capace di attirare visitatori e curiosi da tutta la regione.

Cosa si mangia: La ciliegia di Celleno è la regina indiscussa di tutti gli stand gastronomici del borgo. Tra le specialità più amate spiccano le frittelle di ciliegie fritte al momento e la spettacolare Crostatona, una maxi crostata alle ciliegie da condividere con i presenti.

Accanto ai dolci artigianali, i visitatori possono assaporare i piatti genuini della cucina viterbese proposti dai produttori locali, che raccontano l'identità rurale del territorio.

Sagre nel Lazio a Giugno 2026: Tradizionale Infiorata (Genzano di Roma) 13 - 15 giugno 2026

Dove: La celebre manifestazione prende vita a Genzano di Roma, nel cuore dei Castelli Romani. Il palcoscenico principale dell'evento è la storica via Livia (oggi via Italo Belardi), che per l'occasione viene rivestita da un immenso tappeto di circa 2000 metri quadrati.

Quando: L’evento principale di questa storica 248ª edizione si svolgerà da sabato 13 a lunedì 15 giugno 2026, in concomitanza con la tradizionale festività religiosa del Corpus Domini. I festeggiamenti sono anticipati dall'Infiorata dei Ragazzi, appuntamento speciale dedicato alle scuole e ai giovani della città, in programma 30 e 31 maggio 2026.

Di cosa si tratta: Nata nel lontano 1778 e riconosciuta ufficialmente come “Patrimonio d’Italia per la tradizione”, l’Infiorata di Genzano è un'eccellenza culturale e artistica di rilievo internazionale che celebra la bellezza effimera dell'arte floreale. Per l'edizione 2026, il tema scelto è “Fiorita nella pace: 80 anni della Repubblica Italiana”, concetto che si collega al Giubileo e al suo motto “Pellegrini di Speranza”.

Durante la manifestazione, i Maestri Infioratori e i loro collaboratori danno vita a 15 maestosi quadri botanici (larghi 7 metri e alti 11). A questi si aggiungono il quadro di apertura e le scalette decorate, per un totale di 17 opere d'arte visiva. L'anteprima di fine maggio, l'Infiorata dei Ragazzi, sarà invece incentrata sul tema "Inno al Creato: il Cantico delle Creature", per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.

Cosa si mangia: Trattandosi di una festa interamente incentrata sull'arte botanica e visiva, l'Infiorata non nasce come una sagra gastronomica classica, ma l'evento si trasforma comunque nell'occasione perfetta per scoprire le eccellenze dei Castelli Romani. Lungo i percorsi che circondano l'infiorata, i visitatori possono assaporare i prodotti tipici della tradizione culinaria genzanese.

Tra le specialità imperdibili spicca il celeberrimo Pane Casareccio di Genzano IGP, noto per la sua fragranza e la crosta scura. Da gustare rigorosamente in abbinamento alla porchetta locale e da accompagnare con i vini bianchi dei Castelli Romani proposti dalle osterie del borgo.

sagra del pesce
Sagra del pesce - Foto: shutterstock/Evgeny Karandaev

Sagra del pesce a Fiumicino 5 - 7 giugno 2026

Dove: La manifestazione si svolge a Fiumicino, storico comune costiero alle porte di Roma. Per questa edizione, l'allestimento e le cucine saranno concentrati interamente in piazzale Traiano Imperatore, all'interno dell'area del Plateatico del Mercato del Sabato.

Quando: L'appuntamento con questa storica manifestazione gastronomica è programmato per il primo fine settimana di giugno, precisamente da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026, segnando l'inizio ufficiale degli eventi estivi sul litorale romano.

Di cosa si tratta: La Sagra del Pesce di Fiumicino, giunta quest'anno alla sua 54esima edizione, è una delle feste popolari più longeve e attese della costa laziale. L'evento celebra il profondo legame della città con la marineria e la tradizione della pesca locale.

Durante le tre giornate, l'area della sagra si trasforma in un grande spazio di convivialità all'aperto. Qui le fitte proposte gastronomiche si alternano a momenti di intrattenimento, spettacoli e musica dal vivo, attirando ogni anno migliaia di visitatori e buongustai.

Cosa si mangia: Il fulcro dell'evento è rappresentato dai sapori e dal profumo del mare, con un menù interamente incentrato sul pescato del giorno cucinato secondo le ricette della tradizione locale. Tra i piatti forti spiccano le spettacolari fritture di paranza e di calamari, preparate in maxi padelle scenografiche.

Una delle novità di questa edizione è la particolare attenzione all'inclusività alimentare. Gli organizzatori della Pro Loco hanno infatti predisposto un'offerta culinaria dedicata specificamente ai celiaci, garantendo a tutti la possibilità di gustare le specialità in sicurezza.

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