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Che gli animali domestici siano una presenza sempre più comune nelle famiglie italiane non è un mistero. Lo dicono i dati dell'ISTAT, secondo cui quasi quattro famiglie su dieci hanno almeno un animale domestico, una tendenza aumentata soprattutto negli ultimi anni. Numeri che sarebbero ancora superiori stando a un più recente rapporto di ASSALCO-Zoomark, secondo cui sarebbero circa 53,6 milioni gli animali da compagnia in Italia. Di seguito, una panoramica.

Lo scorso 14 maggio l'Associazione Nazionale Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia (ASSALCO) ha pubblicato un rapporto realizzato in collaborazione con Zoomark (che si occupa di industria e distribuzione nel settore degli animali da compagnia). Il risultato è stato che, come anticipato, nelle famiglie italiane vivono circa 53,6 milioni di animali da compagnia.
Di questi, la maggioranza, non sono né cani né gatti, ma pesci: ben 25,3 milioni in 1,7 milioni di acquari. I gatti sono i secondi più presenti, con 11 milioni, seguiti dai cani (9,1 milioni), uccelli (4,1 milioni), rettili e anfibi (2,7 milioni) e piccoli mammiferi (1,4 milioni).
Invertendo invece il punto d'osservazione sulle famiglie e non sui singoli animali, la maggior parte ospita cani. Il 28,7% delle famiglie, seguiti da gatti (26,7%), pesci (5,5%), uccelli (5,1%), rettili e anfibi (2,6%) e piccoli mammiferi (2,2%). Nel complesso, circa il 54,5% delle famiglie italiane possiede almeno un animale da compagnia, numeri superiori a quelli rilevati dall'ISTAT lo scorso anno.
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Breve premessa: se la fotografia del rapporto di ASSALCO-Zoomark riguarda lo scorso anno, i dati dell'ISTAT sono relativi al 2024, cosa che potrebbe spiegare almeno in parte le differenze anticipate: ovvero che per il primo più di una famiglia su due possiede un animale domestico (54,5%), mentre per il secondo la percentuale è pari al 37,7. Differenza che emerge anche per quanto riguarda le stime relative agli animali domestici presenti: 53,6 milioni contro i 25,5.
Al di là di questo, ciò che è interessante notare sono alcune tendenze evidenziate dall'ISTAT. Fra queste, la crescita sostanziale della quota di famiglie che ospita almeno un animale domestico. Se tra il 2006 (36%) e il 2015 (36,2%) tale quota è rimasta stabile, tra il 2015 e il 2024 si è notata una crescita pari a 1,5 punti percentuali, trend trainato soprattutto dalle famiglie con cani, passate dal 20,7% nel 2006 al 22,1% nel 2024. Meno rilevante invece l’aumento della quota di famiglie con gatti (dal 16,4% al 17,4%) e, viceversa, leggermente in diminuzione quella con altri animali domestici.
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Da segnalare anche il fatto che è il centro Italia (42,7%) l'area in cui sono più numerose le famiglie con animali domestici, seguito dal Nord-est (40,3%) e dal Nord-ovest (38,5%); molto meno nelle Isole (34,3%) e nel Sud (31%). La presenza di animali domestici è poi più diffusa nei Comuni di dimensioni contenute, e tra le famiglie con titoli di studio medio-alti e risorse economiche maggiori. Interessante notare anche che sono in particolare le coppie con figli maggiori di 14 anni quelle che accolgono più spesso in casa animali domestici (51,2%), mentre la quota di persone sole di oltre 65 anni è decisamente più bassa (22,7%). Lo stesso discorso vale anche per le persone single.
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