Oktoberfest in Italia a ottobre 2026: le feste della birra ancora da vivere dopo Monaco
Da Milano a Trento, da Torino a Cagliari: il mese di ottobre è a tema birra in tutta Italia

L'ultima settimana dell'Oktoberfest comincia lunedì 28 settembre e si chiude domenica 4 ottobre 2026: per trovare posto nei tendoni senza prenotazione, i giorni da scegliere sono i feriali, tra le 10 e le 15.
E a dirlo è il barometro dei visitatori pubblicato dagli organizzatori su oktoberfest.de, che per sabato 3 ottobre prevede invece un afflusso particolarmente alto. Quest'anno, poi, la folla parla anche italiano: nel primo fine settimana la Theresienwiese ha registrato 1,04 milioni di presenze, con l'Italia seconda nazionalità straniera dopo gli Stati Uniti, secondo l'analisi sui dati di telefonia mobile di Telefonica Deutschland e Invenium diffusa dall'agenzia dpa il 24 settembre. Chi decide adesso deve mettere in conto un boccale da un litro che costa in media 15,61 euro, ma può contare su voli diretti per Monaco da quindici aeroporti italiani.

Il barometro è lo strumento più utile che l'organizzazione abbia messo online, e per questi sette giorni disegna un quadro senza sfumature. Da lunedì 28 settembre a venerdì 2 ottobre la fascia tra le 10 e le 15 è classificata come tranquilla. Sabato 3 e domenica 4, dalle 15 in poi, la Wiesn diventa invece molto affollata.
Il 3 ottobre è la festa nazionale tedesca. Alla folla internazionale del rush finale si somma quella locale del giorno di festa, e il barometro lo segnala come la data con l'afflusso più alto della settimana. Per chi arriva senza prenotazione è il peggior sabato possibile.
Il martedì è la giornata pensata per i bambini: secondo il portale ufficiale della città di Monaco, fino alle 19 molte attrazioni applicano tariffe ridotte. Il barometro avverte però che nei pomeriggi del martedì la pressione si sposta dai tendoni alle bancarelle e alle giostre. Perfetto con i figli, meno rilassante di un mercoledì mattina.
C'è poi un dettaglio che gli organizzatori ripetono e che quasi nessuna guida riporta. Tra le 16 e le 18 circa, quando cambiano i turni delle prenotazioni, gli ingressi principali dei grandi tendoni vengono di norma chiusi. Si può ripiegare sugli ingressi laterali o, più semplicemente, cambiare orario. Due ore in coda sono un prezzo alto anche all'Oktoberfest.
Il listino ufficiale dell'edizione 2026, pubblicato dal Comune di Monaco, fissa il prezzo della Maß, il boccale da un litro, tra 14,80 e 15,90 euro. La media è di 15,61 euro, 21 centesimi in più dei 15,40 del 2025: un rincaro contenuto e insieme simbolico, perché la soglia dei 16 euro è ormai a un passo. I prezzi valgono per tutta la manifestazione, quindi anche nell'ultima settimana dell'Oktoberfest non sono previsti sconti di fine corsa.
Chi non beve birra non se la cava meglio. Un litro d'acqua costa 11,13 euro, la limonata 12,47, lo Spezi 12,84. E la birra analcolica, con una media di 15,73 euro, costa più di quella vera.
A spillarla, come sempre, sono soltanto i sei birrifici storici della città: Augustiner, Hacker-Pschorr, Hofbräu, Löwenbräu, Paulaner e Spaten. Chi cerca un'alternativa più vicina a casa può guardare alle feste della birra italiane, come Bolle di Malto a Biella.

Decidere all'ultimo, in questo caso, non è un azzardo: Monaco è una delle città tedesche meglio collegate con l'Italia, per aria come per terra.
I voli diretti partono da quindici aeroporti italiani, secondo un'elaborazione sui dati di FlightConnections di settembre 2026. Il più servito è Roma Fiumicino, con circa 138 voli al mese, seguito dalla coppia milanese Linate e Malpensa, con 72 e 71. Bologna e Firenze ne contano 64 ciascuno, Venezia 62, Napoli 55.
La sorpresa sta più in basso: Catania ha 49 collegamenti al mese, Olbia 47, Bari 45, più di Torino (44), Verona (32) e Genova (31). Chiudono Palermo con 30 e Cagliari con 15. Chi parte dal Sud o dalle isole, insomma, non è tagliato fuori. Per le tariffe dell'ultimo minuto valgono le regole di sempre, raccolte nella nostra guida su come trovare voli low cost; e l'autunno 2026 ha portato anche diverse nuove rotte aeree dagli aeroporti italiani.
Via terra, gli EuroCity e i RailJet attraversano il Brennero fermando a Bologna, Verona, Trento e Bolzano, prima di risalire verso Innsbruck e Monaco. In autobus, i tour operator specializzati organizzano partenze da oltre 140 città italiane a partire da 77 euro a persona, solo trasporto. Il dato arriva però da Evento Trip, un portale che quei pacchetti li vende: va preso come un'indicazione di parte, non come una media di mercato.
Arrivati in città, l'auto va lasciata altrove. La Theresienwiese non ha parcheggi per i visitatori, e il portale ufficiale indica come uniche opzioni metropolitana, treno suburbano e piedi. È l'unico punto su cui l'organizzazione non lascia margini di interpretazione.
Nel settore meridionale della Theresienwiese c'è un recinto che segue regole tutte sue. È la Oide Wiesn: l'ingresso costa 4 euro sopra i 15 anni, è gratuito per i bambini fino a 14 e per chi ha un'invalidità riconosciuta dal 50 per cento in su, e diventa gratuito per tutti dopo le 21.
Dentro ci sono tre tendoni, Festzelt Tradition, Schützenlisl e Boandlkramerei, un carillon del 1919, montagne russe del 1939 e un tendone museo con un velodromo ricostruito. Le giostre storiche costano 1,50 euro a corsa. I tendoni restano aperti dalle 10 alle 23.30, con birra e musica fino alle 22.30.
Se la Wiesn grande è una fiera, questa è un museo che serve da bere. E nell'ultima settimana dell'Oktoberfest, quando i tendoni principali vanno in saturazione, è spesso l'unico posto dove ci si sente ancora seduti.
L'Oktoberfest 2026 si chiude domenica 4 ottobre con le salve d'onore ai piedi della statua della Bavaria, come prevede il programma ufficiale. È anche una domenica che il barometro classifica come molto affollata dalle 15 in poi. Chi vuole esserci senza passare il pomeriggio in piedi davanti a un tendone pieno deve arrivare la mattina.
A quell'ora la Theresienwiese è ancora un prato con dei capannoni sopra. Lo resta per qualche ora, prima di tornare a essere la festa più grande del mondo.

L'Oktoberfest 2026 finisce domenica 4 ottobre, dopo sedici giorni sulla Theresienwiese di Monaco di Baviera: era cominciato sabato 19 settembre. L'ultima settimana dell'Oktoberfest va quindi da lunedì 28 settembre a domenica 4 ottobre, e l'ultimo giorno il programma ufficiale prevede le salve d'onore ai piedi della statua della Bavaria.
Non è obbligatorio: le prenotazioni sono gestite dai singoli tendoni e non esiste un sistema centrale. Ci sono aree accessibili senza prenotazione, ma il portale ufficiale della città di Monaco avverte che la sera e nel fine settimana l'accesso può essere limitato. Nei giorni feriali, al mattino, di norma il problema non si pone.
Un litro di birra costa tra 14,80 e 15,90 euro, con una media di 15,61 euro secondo il listino ufficiale del 2026. Le bevande analcoliche non sono molto più economiche: l'acqua costa 11,13 euro al litro, la limonata 12,47 euro, e la birra analcolica, in media 15,73 euro, supera addirittura quella normale.
Nei grandi tendoni la birra si serve fino alle 22.30, nei piccoli fino alle 23, e la chiusura generale è alle 23.30. Fanno eccezione Käfer e Kufflers, che arrivano all'una. Giostre e bancarelle chiudono alle 23.30 dal lunedì al giovedì e a mezzanotte il venerdì e il sabato. Per maggiori informazioni, comunque, suggeriamo sempre di consultare il sito ufficiale.
Cerchi altri eventi ed esperienze da vivere? Scarica l'app di KuriU e lasciati ispirare!