Cosa vedere a Trieste in 2 giorni: itinerario tra centro e dintorni
Una guida pratica per scoprire la città giuliana e il Carso in un weekend

Cosa fare 2 giorni a Palermo? Negli ultimi tempi il capoluogo siciliano ha riscoperto la sua vocazione turistica, un po' come molte altre città d'arte del Meridione. Nel 2025 Palermo ha registrato oltre 3 milioni di presenze, un dato in netto aumento rispetto all'anno precedente. Attenzione però a meravigliarsi, perché Palermo è una città bellissima - al pari dei suoi dintorni - dove sono tante le cose da vedere. La città vanta oltre duemila anni di storia e, nei secoli, ha subito influenze fenicie, greche, romane, arabe e normanne.
Proprio da questo incontro di culture - così diverse tra di loro - nasce lo stile arabo-normanno di Palermo che oggi è patrimonio UNESCO. Un mix unico al giorno d'oggi riscontrabile negli eleganti palazzi e nelle affascinanti chiese che caratterizzano il centro della città. Un altro fiore all'occhiello sono anche i mercati di Palermo, autentici custodi della tradizione culinaria palermitana. Insomma, sono tante le cose da fare a Palermo in 2 giorni, ma anche 48 ore possono essere sufficienti per vivere al meglio questa meravigliosa città. Non ci credete? Ecco allora un itinerario di 2 giorni a Palermo pensato per non perdere nulla delle principali attrazioni del capoluogo.
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Entriamo allora nel dettaglio del nostro itinerario per un weekend a Palermo. Per semplificare le cose ed evitare spostamenti poco sensati, abbiamo deciso di incentrare il primo giorno alla scoperta del centro storico della città, mentre il secondo giorno è dedicato ai dintorni di Palermo.
Il primo giorno del nostro itinerario su cosa fare 2 giorni a Palermo si concentra sul centro storico. La mattina inizia dai Quattro Canti, incrocio simbolico tra via Maqueda e via Vittorio Emanuele, per poi raggiungere a piedi la Cattedrale di Palermo. L'edificio è magnifico, con la sua facciata che mescola stili diversi accumulati nei secoli. Da qui si prosegue verso Palazzo dei Normanni, sede della Cappella Palatina: qui i mosaici dorati raccontano meglio di ogni libro la stagione arabo-normanna della città.

Per il pranzo è il momento di fare conoscenza con lo street food di Palermo e di dirigersi verso il Mercato del Capo o il Mercato di Ballarò. Si tratta dei due mercati storici più autentici di Palermo, dove poter assaporare i veri sapori della cucina locale. Qui si possono assaggiare panelle calde, crocchè di patate e - per i più coraggiosi - il pane ca meusa. Riempita la pancia, ecco che nel pomeriggio ci sono molte altre cose da vedere, anche per smaltire il pranzo! L'itinerario così prosegue verso il Teatro Massimo, la Chiesa della Martorana - con i suoi meravigliosi mosaici bizantini - e la Fontana Pretoria, conosciuta anche come Fontana della Vergogna per le sue statue nude. La sera infine si può tornare verso il quartiere della Vucciria, ormai diventato anche un punto di riferimento per l'aperitivo e la vita notturna palermitana.

Il secondo giorno del nostro weekend a Palermo è dedicato ai dintorni della città, dove si trovano alcune delle mete più belle della Sicilia. La mattina così si parte alla volta di Monreale, borgo che dista appena otto chilometri dal centro di Palermo. Qui si trova il celebre Duomo di Monreale, capolavoro dell'arte arabo-normanna con oltre seimila metri quadrati di mosaici bizantini che raccontano l'Antico e il Nuovo Testamento. Da non perdere anche il chiostro dei Benedettini con le sue colonne decorate una diversa dall'altra. Dopo tanta bellezza, ecco che un bel pranzetto è l'ideale per terminare la mattinata.
Nel pomeriggio invece il nostro itinerario prosegue verso Mondello, la spiaggia più famosa di Palermo distante circa venti minuti dal centro città. Qui ci si può rilassare sulla sabbia bianca e finissima con vista sul Golfo di Mondello e sul Monte Pellegrino, oppure fare una passeggiata sul lungomare tra i vecchi stabilimenti in stile liberty. Infine un consiglio: prima di ripartire è d'obbligo un'ultima tappa in una gelateria locale per assaggiare una granita siciliana con brioche, altro simbolo della tradizione dolciaria sicula. Per chi si fosse chiesto cosa fare in 2 giorni a Palermo, con quest'itinerario si uniscono arte, mare ed eccellenze enogastronomiche.
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