Alpi Apuane trekking
Trekking sulle Alpi Apuane - Foto: Shutterstock/StevanZZ

Trekking sulle Alpi Apuane: itinerari consigliati tra mare, marmo e vette

Consigli pratici e itinerari mozzafiato tra le vette di marmo di un bianco immacolato e il Mar Ligure
A cura di Letizia Rogolino
Articolo pubblicato il:
3 Settembre 2026

Venite con noi a fare trekking sulle Alpi Apuane? Le Alpi Apuane rappresentano uno dei paradisi escursionistici più affascinanti e singolari d'Italia. Situata nel nord della Toscana, a brevissima distanza dalle spiagge della Versilia, questa catena montuosa regala scenari squisitamente alpini a picco sul Mar Ligure.

Protette dal Parco Regionale e riconosciute come UNESCO Global Geopark per il loro inestimabile patrimonio geologico, queste montagne sono famose in tutto il mondo per l'estrazione del pregiato marmo bianco. Nonostante l'altitudine massima non superi i 1.946 metri del Monte Pisanino, i profili affilati, le pareti calcaree scoscese e le profonde vallate non hanno nulla da invidiare alle vette alpine tradizionali.

Perché fare trekking sulle Alpi Apuane

Camminare su questi rilievi offre un'esperienza unica grazie alla straordinaria varietà di paesaggi e alla ricchezza storica del territorio. Con oltre 600 chilometri di sentieri tracciati, la regione permette di vivere il forte contrasto visivo tra il bianco accecante dei bacini marmorei e il verde profondo dei boschi secolari di castagni e faggi.

Il vero punto di forza risiede nei panorami di cresta: in pochi altri luoghi al mondo è possibile camminare lungo vette rocciose ammirando contemporaneamente l'Appennino, la costa toscana, il Mar Ligure e perfino la Corsica nelle giornate più limpide.

Carrara
Carrara, Alpi Apuane - Foto: Shutterstock/Alberto Masnovo

I migliori itinerari di trekking sulle Alpi Apuane

1. Torrente Renara

Perfetto per la bella stagione e per trovare refrigerio dalla calura estiva, il percorso lungo il Torrente Renara (affluente del fiume Frigido, vicino a Massa) è una via di mezzo tra il trekking tradizionale e il river trekking.

  • Partenza: Località Gronda (Massa).

  • Cosa vedere: Risalendo il torrente si incontrano spiaggette di ciottoli bianchi, cascatelle e splendide piscine naturali dal colore turchese (particolarmente suggestive nei pressi di Guadino).

  • Perché farlo: È la meta ideale per abbinare una camminata immersa nella natura selvaggia a un tuffo rigenerante in acque cristalline.

L'Anello del Monte Forato

Il Monte Forato è uno dei luoghi più celebri ed enigmatici delle Apuane. Deve il suo nome all'imponente arco naturale in roccia, lungo oltre 30 metri, che unisce le due vette della montagna.

  • Partenza classica: Borgo di Fornovolasco (Garfagnana).

  • Punti di interesse: Durante la salita tra i boschi si incontra la Tana che Urla, una nota grotta carsica.

  • Il momento magico: In determinati periodi dell'anno (in solstizio ed equinozio), dalla valle è possibile osservare il sole che sorge o tramonta esattamente al centro dell'arco di roccia.

Monte Forato
Monte Forato - Foto: Shutterstock/MartiBstock

 

Pania della Croce

Con i suoi 1.859 metri, la Pania della Croce è la vetta più iconica della catena. La sua salita è una tappa obbligata per chiunque ami la montagna.

  • Itinerario consueto: Da Mosceta (nei pressi del Monte Corchia) seguendo il sentiero CAI n. 126.

  • Caratteristiche: Non presenta difficoltà tecniche estreme, ma richiede una buona preparazione fisica a causa del dislivello costante.

  • Panorama: Dalla cima si gode di una vista a 360 gradi sull'intera catena apuana, sull'Appennino Tosco-Emiliano e sulla costa tyrrenica.

Resceto e la via vandelli

La Via Vandelli è una leggendaria strada commerciale del XVIII secolo progettata dall'ingegnere Domenico Vandelli per collegare Modena con Massa.

  • Sentiero: CAI n. 35 da Resceto.

  • Cosa vedere: Il percorso sale con arditi tornanti in muratura tra le pareti rocciose. Superata la Finestra Vandelli, si raggiunge il Rifugio Nello Conti e infine il Passo della Tambura, punto panoramico eccelso sul Golfo dei Poeti e La Spezia.

Sentiero della monorotaia Denham

Un percorso di archeologia industriale e grande valore storico. La monorotaia, attiva fino al 1975, serviva a calare a valle i blocchi di marmo estratti in quota.

  • Sentiero: CAI n. 42.

  • Difficoltà: Impegnativo/Per esperti.

  • Punti salienti: Si percorre l'antica via di lizza di Pianel Soprano e si risale una spettacolare scalinata di quasi 1,5 km scavata dai cavatori, arrivando fino alla cima del Monte Sella (1.735 m).

Lago di Gramolazzo
Lago di Gramolazzo - Foto: Shutterstock/Lorenzo Viti

Trekking sulle Alpi Apuane da Canevara a Pian della Fioba

Un itinerario classico per chi cerca una camminata panoramica ma accessibile.

  • Sentiero: CAI n. 41 dal ponte della Tavella (Canevara).

  • Attrazioni lungo il percorso: Santuario della Madonna delle Grazie, boschi di castagni, la statua in marmo di Papa Giovanni XXIII a Campareccia e il belvedere di Località La Foce con vista sulla Cresta degli Uncini.

Consigli pratici per un'escursione in sicurezza

Affrontare i sentieri delle Alpi Apuane richiede preparazione e profondo rispetto per la montagna. Le stagioni migliori per esplorare la zona sono la primavera, ideale per le temperature miti e le fioriture, l'estate per le quote più elevate e i percorsi fluviali, e l'autunno per gli splendidi colori del foliage nei boschi di castagno.

A causa del terreno prevalentemente calcareo, ripido e spesso sconnesso, è indispensabile indossare scarpe da trekking con suola ben scolpita, vestirsi a strati e portare con sé una scorta d'acqua abbondante, una giacca impermeabile e una mappa cartacea aggiornata dei sentieri perché ci sono punti in cui non c'è campo.

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Letizia Rogolino
Redattrice

Giornalista e copywriter, appassionata di cinema, serie TV e viaggi. Cinefila incallita e anima vagabonda, amo perdermi tra i road movie, il mare e le atmosfere degli anni '80. I dolci sono il mio comfort food, guidare mi rilassa, correre all’aria aperta mi rigenera. E quando posso, suono il banjo. Racconto storie, luoghi ed emozioni con la stessa curiosità con cui esploro il mondo.

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