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Conoscete la foresta di Gallipoli Cognato? Se la risposta è no, vi consigliamo di rimediare al più presto. Si tratta infatti di una delle aree naturali più affascinanti della Basilicata, proprio al confine tra le province di Matera e Potenza e nel cuore di questa regione tutta da scoprire. Il nome completo è parco regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, un'area naturale protetta istituita nel 1997 e che si estende per oltre 4.200 ettari tra i comuni di Accettura, Calciano e Oliveto Lucano, tutti in provincia di Matera. Il territorio del parco però arriva a comprendere anche Castelmezzano e Pietrapertosa, due comuni - questa volta in provincia di Potenza - simbolo delle Dolomiti Lucane.
La foresta nasce dall'unione di due antiche tenute boschive - appunto il bosco di Gallipoli e quello di Cognato - e si snoda dai 200 metri di altitudine della valle del fiume Basento fino ai 1319 metri del Monte Impiso. Questo comporta una gran varietà di ambienti e paesaggi, dalla macchia mediterranea alle grandi cerrete di alta quota. La natura qui è una sorta di tutt'uno con il territorio, come testimoniano i riti arborei lucani che si svolgono in diversi comuni della zona, eventi dove alberi e comunità si uniscono in rituali antichi che affondano le proprie radici nella notte dei tempi. Siete incuriositi? Ecco allora una sorta di guida alla foresta di Gallipoli Cognato, con tutte le informazioni su cosa fare nel parco regionale, quali sono i sentieri più celebri e come arrivare.
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I sentieri della foresta di Gallipoli Cognato sono adatti sia agli escursionisti esperti sia a chi cerca semplici passeggiate immerse nella natura. Si tratta di un'occasione perfetta per immergersi in uno degli scenari più suggestivi della Basilicata. A riguardo, il punto di partenza di molte escursioni è Caserma Palazzo nel comune di Accettura. Si tratta della sede direzionale del parco regionale dove sono presenti anche l'orto botanico e il giardino delle erbe officinali. Proprio dall'orto botanico parte una delle escursioni più note della foresta di Gallipoli Cognato. Si tratta del sentiero 710, un anello di circa 4 chilometri che attraversa il bosco - imperdibili sono i pini neri che si incontrano - fino al vallone Scannacapre.
Più lungo - e ricco di storia - invece è il Sentiero degli Austriaci, realizzato durante la Prima Guerra Mondiale. Per gli amanti della natura selvaggia invece c'è il sentiero 703: lungo 14 chilometri, attraversa il territorio di Calciano toccando Cappella Cognato, un antico eremo risalente al 1100. Oltre al trekking, il parco propone anche attività di educazione ambientale, visite guidate e giri in mountain bike lungo la ciclovia interna. La foresta è sempre bella da visitare, ma il nostro consiglio è quello di andarci in primavera quando la fioritura di ciclamini, anemoni e orchidee selvatiche rende il parco ancora più suggestivo.
A questo punto non resta che vedere come arrivare alla foresta Gallipoli Cognato. In auto il punto di riferimento è lo svincolo di Campomaggiore sulla strada statale Basentana (SS 407). Da qui infatti parte la strada provinciale che conduce ad Accettura. Come detto qui si trova Caserma Palazzo, autentico centro nevralgico del parco dove si trova anche l'ingresso principale. Chi visita la foresta però può cogliere l'occasione per fare una tappa nei borghi vicini.

Non troppo distante dalla foresta Gallipoli Cognato infatti ci sono Accettura, Calciano e Oliveto Lucano. Questi tre paesi conservano un centro storico autentico e ospitano ogni anno i già citati riti arborei. Volendo basta fare qualche chilometro in più per addentrarsi nel cuore delle Dolomiti Lucane. Qui ci sono Castelmezzano e Pietrapertosa, annoverati tra i borghi più belli d'Italia. Qui è possibile provare il Volo dell'Angelo, una delle attrazioni turistiche più famose della Basilicata: si tratta di un cavo d'acciaio che permette letteralmente di sorvolare la valle che divide i due paesi. Un'esperienza incredibile, ma non adatta ai deboli di cuore. Insomma, tra il parco regionale e questi splendidi borghi, sono tante le cose da fare e da vedere in quest'angolo di Basilicata.
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