Cosa fare nella locride c'è Roccella Jonica
Spiaggia di Roccella Jonica. Fonte Shutterstock by Polonio Video

Cosa vedere nella Locride, l’itinerario di 2 giorni

Tra borghi arroccati e spiagge magnifiche, ecco come trascorrere un weekend in quest'incantevole angolo della Calabria
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
24 Agosto 2026

Cosa vedere nella Locride? In un turismo sempre più alla ricerca di luoghi tanto belli quanto lontani dalle logiche del turismo di massa, ecco che questa può essere la soluzione giusta. Per chi non lo sapesse, la Locride è un territorio che si trova in provincia di Reggio Calabria, estendendosi lungo la costa ionica meridionale della regione. Una zona che va dalle montagne dell'Aspromonte fino al mare, ovvero da Locri a Marina di Gioiosa Ionica.

Il paesaggio così cambia anche in soli pochi chilometri: dai suggestivi borghi arroccati si passa ad alcune delle spiagge più belle della Calabria. Ecco allora spiegata questa sorta di dicotomia della Locride, capace di unire testimonianze della Magna Grecia e medioevali a una costa incontaminata e paradisiaca. Soprattutto questo è un territorio autentico, dove l'overtourism è un concetto sconosciuto e la cucina è genuina. Vi siete incuriositi? Ecco allora cosa vedere nella Locride in 2 giorni, con l'itinerario per un weekend da dividere tra storia e mare.

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Cosa fare nella Locride: l'itinerario per un weekend

In due giorni la Locride permette di scoprire un territorio affascinante e variegato. Tra borghi medievali, siti archeologici e spiagge ancora autentiche, questa parte della Calabria è perfetta per chi cerca un viaggio lontano dalle mete più affollate. Ecco allora cosa fare nella Locride in un weekend, con il primo giorno dedicato ai borghi e il secondo invece alla costa.

Giorno 1: tra archeologia e borghi

Gerace nella Locride in Calabria
Cosa vedere nella Locride, il borgo di Gerace,  Locride. Shutterstock by Polonio Video

La prima tappa del nostro itinerario è d'obbligo: Locri, centro situato sulla Riviera dei Gelsomini. Qui si trova il Parco Archeologico di Locri Epizefiri, uno dei siti più importanti della Calabria. Il parco infatti ripercorre quattromila anni di storia: dall'età del bronzo fino all'epoca romana, passando per il periodo della colonizzazione greca. Se non è troppo tardi è molto bello anche fare una passeggiata sul lungomare.

Da Locri poi si sale verso Gerace, considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Arroccato su una rupe, il paese domina la vallata e regala una vista che arriva fino al mare. Il centro storico custodisce una cattedrale normanna, palazzi baronali barocchi e botteghe artigiane scavate nella roccia. Camminare qui è come fare un balzo indietro nel tempo, inoltre non mancano posti dove pranzare assaporando le specialità locali.

Nel pomeriggio la meta successiva è Casignana. Qui in località Palazzi si trova la Villa Romana, un sito archeologico che conserva mosaici policromi straordinari tra cui la Sala delle Quattro Stagioni e la Sala di Bacco. Per la sera il nostro consiglio è quello di rientrare a Locri, cenando in città così da essere subito pronti il mattino seguente per ripartire.

Cosa vedere nella Locride, giorno 2: la costa e le spiagge

Marina di Gioiosa Ionica
Marina di Gioiosa Ionica. Shutterstock by Polonio Video

Quando si parla di cosa vedere nella Locride non si può tralasciare il mare. Se il primo è stato dedicato ai borghi, il secondo giorno invece è incentrato tutto sulla costa e sulle spiagge. La prima tappa così è Roccella Ionica. Anche questo luogo però è ricco di sgtoria, con un castello normanno che domina la cittadina dall'alto. Il nostro consiglio è quello di visitare il castello prima di andare a godere della splendida spiaggia e del suo mare limpido.

Proseguendo lungo la costa si arriva a Marina di Gioiosa Ionica. Questo centro balneare offre spiagge ampie e un porto peschereccio ancora attivo. Il luogo poi è ideale anche per un bel pranzo a base di pesce fresco. Per chi ha voglia ancora di scoprire la Locride, nel pomeriggio la tappa successiva può essere Siderno, con il suo lungomare adatto a una passeggiata rilassante prima di rimettersi in viaggio. In alternativa si può scendere verso sud fino a Brancaleone, una zona scelta dalle tartarughe marine Caretta Caretta per la nidificazione, oppure arrivare fino a Palizzi dove si trovano i suggestivi Calanchi e il Faro di Capo Spartivento: il tramonto sullo Ionio infatti può essere lo sfondo perfetto per concludere il nostro itinerario di 2 giorni nella Locride.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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