Digiway è la prima mappa digitale anti-cadute dei sentieri di montagna
Più sicurezza in montagna e meno rischi di caduta sui sentieri. Vediamo come

Panorami affascinanti e attrazioni particolari a parte, per scegliere i sentieri da percorrere in Italia è bene conoscere le scale realizzate dal CAI (Club Alpino Italiano) che permettono di distinguerne le difficoltà. Turistico (T), Escursionistico (E), Escursionisti Esperti (EE) sono i tre livelli di base relativi alle escursioni a piedi. A questi si aggiungono poi i vari livelli di difficoltà relativi alle vie ferrate.
Per la propria sicurezza, oltre che per goderne appieno, è importante saperne di più. Pertanto, di seguito vi riportiamo una panoramica con i vari livelli di difficoltà della classificazione del CAI, per capire meglio sigle e abbreviazioni che troviamo sia online durante la fase di pianificazione che sul campo.

Iniziamo dalla scala di difficoltà più comune e utilizzata, ovvero quella relativa all'escursionismo che permette di scegliere i sentieri da percorrere in Italia a piedi. Sia questa che le altre classificazioni tengono conto di vari parametri, tra cui lunghezza, dislivello, altitudine, esposizione, difficoltà tecniche, difficoltà di orientamento e impegno fisico.
Di seguito, i vari livelli di difficoltà e le sigle relative: dal più semplice al più difficile.
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Per scegliere i sentieri da percorrere in Italia che presentano vie ferrate, il Club Alpino Italiano presenta una classificazione simile alla suddetta. Noti come EEA (escursionisti esperti con attrezzature) si distinguono rispetto ai normali sentieri escursionistici per i tratti su roccia appositamente attrezzati con strutture metalliche come cavi, catene, pediglie, scale e staffe che ne facilitano e consentono la progressione.
Sono tutti percorsi più difficili e tecnici rispetto a quelli indicati sopra, itinerari che richiedono attrezzature adatte quali imbrago, kit da ferrata, casco, guanti, oltre a calzature e abbigliamento idoneo.
Come sopra, ecco le sigle corrispondenti ai vari livelli di difficoltà, dal più semplice al più difficile.
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Indipendentemente dal livello, specie questi ultimi sono itinerari consigliati solo a chi conosce molto bene l'ambiente montano in senso lato. Soprattutto se si intende fare una via ferrata in una zona ignota o poco conosciuta, è fondamentale informarsi e affidarsi a una guida alpina, o quantomeno percorrerla insieme ad altri escursionisti o alpinisti con esperienza alle spalle del percorso specifico che si intende fare.
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Per maggiori informazioni su come scegliere i sentieri da percorrere in Italia a piedi, vi rimandiamo alla pagina web del sito del CAI con i vari livelli di difficoltà: cai.it/attivita/livelli-difficolta-cai-attivita/.
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